Kia non ha intenzione di rinunciare ai pulsanti fisici
Il responsabile del design degli interni Kia: "Alcune funzioni devo essere attivabili subito, senza passaggi inutili"
In un’epoca in cui molti Costruttori preferiscono spostare tutti i comandi direttamente nei display touch del sistema d'infotainment, Kia sceglie di andare controcorrente.
Il marchio coreano conferma di non voler eliminare i pulsanti fisici dalle proprie vetture, nemmeno sui modelli più recenti dotati di ampi schermi digitali. E' evidente quanto visto - per esempio - sulle elettriche EV2, EV4 ed EV5, per citarne alcune. Tutte vetture all'avanguardia sul profilo del design e delle prestazioni, ma non per questo meno pratiche da utilizzare.
La praticità (e la sicurezza) prima di tutto
A spiegare la filosofia del marchio è Jochen Paesen, responsabile del design degli interni di Kia, che in un’intervista ad Autocar ha chiarito come alcune funzioni debbano essere immediatamente accessibili: "Ci sono alcune funzioni che devi trovare subito, e non vuoi sbagliare, quindi le manteniamo fisiche", ha dichiarato. Un principio semplice, ma spesso trascurato in nome del design o della riduzione dei costi di produzione.
Kia EV2 (2026): al centro della plancia ci sono dei comandi fisici per gestire le principali funzioni del climatizzatore
Secondo Paesen, costringere il guidatore a compiere tre o più tocchi su uno schermo per attivare una funzione di uso quotidiano è “un male per tutti”. Una critica diretta a un approccio che può avere conseguenze concrete sulla sicurezza, obbligando chi guida a distogliere lo sguardo dalla strada.
E' vero anche che alcune auto ricche di comandi touch sono anche dotate di una particolare funzione che "blocca" momentaneamente lo schermo se il sistema riconosce che il guidatore sta usando troppo il display. Così sì, si migliora la sicurezza, ma si complica comunque l'accesso alle funzioni più basilari.
Presa di coscienza
C'è da dire che Kia non è comunque la sola Casa ad aver affrontato la questione dei pulsanti fisici. Mercedes, Ferrari, Volkswagen, Skoda e diversi altri hanno ammesso che in passato sono stati commessi errori e hanno annunciato un ritorno, almeno parziale, ai comandi tradizionali.
Skoda Superb Wagon, i tre rotori con funzioni personalizzabili
Tra chi ha optato per una presenza maggiore di comandi fisici tradizionali e chi si è inventato soluzioni interessanti (come Skoda, che sugli ultimi modelli ha introdotto tre rotori capaci di svolgere più compiti), insomma, pare che diversi marchi abbiano ascoltato i clienti.
Fotogallery: Kia EV2 (2026)
Fonte: Autocar
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