Auto usate, l’83% degli italiani teme truffe nell’acquisto
Sondaggio CARFAX: un acquirente su quattro ha subito una frode. Nel 49% delle auto controllate emerge almeno un rischio
In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori, torna al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nel mercato delle auto usate. Un sondaggio realizzato da CARFAX (servizio che verifica la storia di un auto) mostra, infatti, come il timore di incappare in una truffa sia molto diffuso tra gli automobilisti italiani: l’83% degli intervistati dichiara di essere preoccupato quando acquista una vettura di seconda mano.
La percezione del rischio non è solo teorica. Secondo l’indagine, quasi un acquirente su quattro afferma di aver già avuto a che fare con una frode durante il processo di acquisto, tra episodi minori e casi più gravi. Un dato che riflette un mercato molto ampio e dinamico, ma che richiede sempre più attenzione da parte dei consumatori.
Truffe e controlli, cresce l’attenzione degli acquirenti
Entrando nel dettaglio del sondaggio, il 43% degli intervistati si dichiara molto preoccupato dalle possibili truffe legate all’acquisto di un’auto usata, mentre un ulteriore 40% afferma di esserlo abbastanza. Solo il 18% sostiene di non temere particolarmente questo tipo di rischio.
Alle preoccupazioni si affiancano anche esperienze concrete: il 14% degli intervistati racconta di essere stato vittima di truffe considerate minori, come chilometraggio alterato, danni non dichiarati o richieste di pagamento per falsi report. Un ulteriore 10% segnala invece episodi più gravi, tra cui annunci inesistenti, truffe della caparra, veicoli con vincoli nascosti oppure auto rubate o con numero di telaio clonato.
Non sorprende quindi che sempre più acquirenti decidano di verificare attentamente i documenti e la storia del veicolo prima di concludere l’acquisto: il 64% afferma di farlo con grande probabilità, mentre il 25% dichiara che lo farebbe comunque nella maggior parte dei casi.
Cosa emerge dai controlli sulle auto usate
Oltre al sondaggio, CARFAX ha analizzato circa 250mila veicoli controllati sul proprio sito italiano nel corso del 2025. Le auto esaminate hanno un’età media di 9 anni e percorrenze medie intorno ai 117mila km. Dall’analisi emerge che il 49% dei veicoli presenta almeno un elemento di rischio nella propria storia, come incidenti registrati, incongruenze nei chilometri o utilizzi precedenti particolari.
Gli eventi più frequenti riguardano incidenti o danni segnalati, presenti nel 36% dei casi, seguiti dalle auto importate dall’estero (13%) e dai veicoli con un precedente utilizzo in leasing (6%). Più contenuto ma comunque significativo il fenomeno delle incongruenze nel chilometraggio, rilevate nel 3% delle auto controllate.
Tra i marchi più verificati spicca Fiat con l’11% dei controlli, seguita da Audi e BMW entrambe al 9%, mentre Mercedes e Volkswagen si attestano all’8%. A livello di modelli la più verificata è la Fiat Panda, che rappresenta il 3% di tutte le auto controllate sulla piattaforma. Seguono Volkswagen Golf, Fiat 500, Mercedes Classe A e BMW Serie 3, vetture molto diffuse nel mercato dell’usato e spesso oggetto di controlli da parte degli acquirenti prima di finalizzare l’acquisto.
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