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Abbiamo quasi comprato una Ferrari Luce

Poi però ci siamo fermati, smettendo di giocare con il configuratore della Ferrari Luce un momento prima di cliccare "ordina"

Il configuratore della Ferrari Luce
Foto di: Ferrari

E così ecco la Ferrari Luce. Bella? Brutta? Ai posteri l'ardua sentenza. Non siamo qui per giudicare ma per giocare con il configuratore della prima elettrica del Cavallino. Perché in fase di presentazione ce n'erano di tutti i tipi, ma non tutti tutti. Di quanti colori la si può avere? E i cerchi in lega? Da listino che tinte ci sono per l'abitacolo?

Domande che uniscono praticamente ogni auto del Globo, ma quando si parla di Ferrari il gioco si fa davvero duro, tra scelte che sembrano infinite. E che lo sono per davvero: se infatti il configuratore online della Luce è già ricco, chi non si accontenta può passare per il reparto personalizzazioni. Ma quello è un altro universo.

Ferrari Luce: di che colore?

Forse l'azzurro delle foto ufficiali è troppo tenue e il giallo forse non convince in pieno. E poi su forme così diverse da ogni altra Ferrari della storia forse un rosso non stona, giusto per avere un gancio con la tradizione. Si fa presto però a dire "rosso". Vada per l'Imola. Ma tra le 35 tinte a disposizione la scelta non è stata per nulla facile.

Per i cerchi si può optare per un design più classico o uno ben più strano, con disegno aerodinamico a coprire praticamente in toto l'impianto frenante, con colonnette bianche o gialle. E se si vuole qualcosa di più le si possono avere in titanio. Parlavamo di freni: le pinze naturalmente sono disponibili in varie tinte ma - forse - se si opta per lo stile Turbina si può anche andare su un banalissimo nero.

La Ferrari Luce pesa e non poco (siamo sopra le 2 tonnellate) e forse infarcirne gli esterni di fibra di carbonio - diffusore, archi passaruota, tetto spoiler e altro ancora - permette di risparmiare qualcosa sulla bilancia. Non nel conto in banca. Oppure il tetto in vetro, per avere più luce. 

La Ferrari Luce di Massimo Grassi

La Ferrari Luce di Massimo Grassi

Foto di: Motor1 Italy
Il configuratore della Ferrari Luce

Il configuratore della Ferrari Luce

Foto di: Ferrari

La parte difficile

Ora tocca configurare gli interni della Ferrari Luce: 35 opzioni di colore tra pelle e Alcantara per pannelli porta, 38 per i sedili e 18 per gli schienali. C'è da perderci un giorno solo per loro. Vada per il beige, elegante senza impegnare troppo. Ah giusto, i tappetini: 44 tinte. Aiuto!

Dai, rosso, come le cuciture (21 colori a disposizione), per richiamare la carrozzeria. Per le cinture di sicurezza il giallo ci sembra la soluzione migliore e naturalmente si opta per sedili anteriori massaggianti e posteriori con riscaldamento e ventilazione. Vogliamo farci mancare il cavallino rampante cucito sui poggiatesta? Giammai!

Il configuratore della Ferrari Luce

Il configuratore della Ferrari Luce

Foto di: Ferrari

Naturalmente non è finita qui: alluminio anodizzato per il cruscotto, abbinato a una delle 39 tinte messe in campo dal configuratore della Ferrari Luce. Si va di Alcantara beige. Il volante propone 15 colori, mentre sono 56 quelli per il tunnel centrale, tra pelle, Alcantara o un mix tra i due materiali. Non mancano chiaramente i dettagli in fibra di carbonio e nemmeno il kit fumatori. Infine il kit di valige su misura firmate Ferrari. Noblesse oblige.

Sarebbe curioso conoscere il prezzo della "nostra" Ferrari Luce così configurata. I 550.000 euro di partenza saranno di sicuro lontani, molto lontani.

A voi la parola 

In redazione è partita la sfida: chi riesce a creare la Ferrari Luce più bella? O comunque, come configureremmo la "nostra" Ferrari Luce? Ecco quindi che ognuno di noi si è collegato al configuratore e ha fato forma a quella che - budget permettendo - si porterebbe a casa. 

Lorenzo Curatti

La Ferrari Luce di Lorenzo Curatti

La Ferrari Luce di Lorenzo Curatti

Foto Di: Motor1 Italy
La Ferrari Luce di Lorenzo Curatti

La Ferrari Luce di Lorenzo Curatti

Foto Di: Motor1 Italy

Il nero sfina. Anche sulle auto. E anche se, di solito, non sceglierei mai un'auto di questo colore, per la Luce farei un’eccezione. E, visto è una macchina fuori dagli schemi, "famola strana": Cavallino sull’inserto nero al posto del classico scudetto giallo laterale. Un tocco di rosso, però, ci vuole. Lo lascio alle pinze freno e agli interni.

Massimo Grassi

La Ferrari Luce di Massimo Grassi

La Ferrari Luce di Massimo Grassi

Foto Di: Motor1 Italy
La Ferrari Luce di Massimo Grassi

La Ferrari Luce di Massimo Grassi

La Ferrari Luce è strana e tanto vale renderla ancora più particolare. I cerchi aerodinamici non si sono mai visti in quel di Maranello e perché non usarli al posto di quelli classici? L’unica concessione alla tradizione l’ho riservata al colore della carrozzeria. D’altra parte il Drake diceva che ogni bambino avrebbe disegnato un’auto rossa.

E poi così ricreo l’abbinamento cromatico della mia squadra del cuore (non la nomino, la fine del campionato fa ancora male). Della fibra di carbonio ho già detto: perché non risparmiare un po’ di peso? Dentro la “mia” Ferrari Luce la voglio classica: il grigio dell’alluminio della plancia merita tinte tenui. Eccezion fatta per i tappetini: il rosso è sempre il rosso.

Eleonora Lilli

La Ferrari Luce di Eleonora Lilli

La Ferrari Luce di Eleonora Lilli

Foto Di: Motor1 Italy
La Ferrari Luce di Eleonora Lilli

La Ferrari Luce di Eleonora Lilli

Foto Di: Motor1 Italy

La Ferrari Luce mi piace gialla. Ho sempre avuto un debole per le supercar di Maranello con questo colore e penso che nel caso della Luce sia perfetto per esaltare ancora di più le sue linee originali (non a caso si chiama Giallo Luce). I cerchi Turbina Giallo Scudetto sono perfetti per lasciare intendere che è elettrica e dietro ci metterei le Pinze Freno Gold. Tanta luminosità la vorrei anche dentro con gli interni Giallo Siena e il tetto panoramico.

Francesco Stazi

La Ferrari Luce di Francesco Stazi

La Ferrari Luce di Francesco Stazi

Foto Di: Motor1 Italy
La Ferrari Luce di Francesco Stazi

La Ferrari Luce di Francesco Stazi

Foto Di: Motor1 Italy

Il blu è mio colore preferito e se devo osare con una Ferrari meglio osare in blu. Non ho lesinato con il carbonio per gli stessi motivi. I cerchi forgiati sono l’unica scelta possibile. Blu anche dentro… Lipari che contrasta con il cavallino rosso… Pelle (non Alcantara!) e cruscotto in alluminio con cuciture rosse perché in una Ferrari un po’ di rosso ci deve stare sempre.

Francesco Meneghini

La Ferrari Luce di Francesco Meneghini

La Ferrari Luce di Francesco Meneghini

Foto Di: Motor1 Italy
La Ferrari Luce di Francesco Meneghini

La Ferrari Luce di Francesco Meneghini

Foto Di: Motor1 Italy

l rosso - o meglio, il giallo Tristrato - lasciamolo ai V12. Per la Luce ho scelto il verde scuro metallizzato, un colore che le dà un’eleganza quasi inattesa, una presenza discreta (per essere un'auto da 5 m) che non ha bisogno di attirare l’attenzione per farsi notare. Immancabile lo scudetto sul passaruota anteriore, scenografici i cerchi a cinque razze con le pinze freno dello stesso colore. Carattere anche dentro con la pelle bordeaux ovunque, ma non sul volante e su parte della plancia: qualche dettaglio in carbonio non poteva mancare.

Fabio Gemelli

La Ferrari Luce di Fabio Gemelli

La Ferrari Luce di Fabio Gemelli

Foto Di: Motor1 Italy
La Ferrari Luce di Fabio Gemelli

La Ferrari Luce di Fabio Gemelli

Foto Di: Motor1 Italy

Ho scelto il colore Blu Swaters perché è un colore classico delle Ferrari recenti, dedicata al pilota e team manager Jacques Swaters, fondatore della Ecurie Francorchamps. Mi pare un colore elegante e piuttosto adatto alla Luce. Poi ho messo i cerchi Forgiato Diamantato Grigio, i passaruota in fibra di carbonio, il bridge sul tetto in colore carrozzeria. Per gli interni ho optato per Grigio Corvara delle sellerie, oltre che per Blu Sterling di volante e plancia.

Gianmarco Gori

La Ferrari Luce di Gianmarco Gori

La Ferrari Luce di Gianmarco Gori

Foto Di: Motor1 Italy
La Ferrari Luce di Gianmarco Gori

La Ferrari Luce di Gianmarco Gori

Foto Di: Motor1 Italy

Una Ferrari così deve poter essere usata tutti i giorni. E se per tutti i giorni intendiamo proprio tutti i giorni, deve anche poter essere pulita facilmente. Niente colori troppo chiari o troppo scuri, dunque, ma un verde chiaro che maschera bene la polvere e interni in pelle blu che non temono il trasferimento di colore. Pinze e cinture ovviamente a contrasto.

Federico Bizzi

La Ferrari Luce di Federico BIzzi

La Ferrari Luce di Federico BIzzi

Foto Di: Motor1 Italy
La Ferrari Luce di Federico BIzzi

La Ferrari Luce di Federico BIzzi

Foto Di: Motor1 Italy

Ho scelto questa configurazione perché unisce eleganza e carattere vivace: il verde satinato richiama le Ferrari GT più raffinate e dona alla Luce un’identità esclusiva. Gli interni in pelle enfatizzano il lato lussuoso e autentico italiano.

La Ferrari Luce vista dal vivo