Nuova Mercedes Classe C, la berlina cambia volto ed energia
Solo elettrica con 489 CV, la nuova Classe C è ancora più comoda, anche per i lunghi viaggi. Ed è super digitalizzata
La nuova Mercedes Classe C inaugura una nuova era per la della berlina della Stella, cambiando completamente filosofia. Disponibile - al momento - solo come elettrica, si basa su una piattaforma elettrica dedicata a 800 Volt, abbina un design ispirato ad alcuni modelli storici del marchio a un abitacolo altamente digitalizzato e a una tecnologia di bordo di ultima generazione.
Al debutto, nel listino c'è solo la versione con trazione integrale 4Matic e ben 489 CV, ma nel corso del tempo arriveranno anche delle varianti a due ruote motrici ancora più efficienti. Ecco le nostre prime impressioni.
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
Mercedes Classe C 2026, gli esterni
La nuova Classe C cresce nelle proporzioni e presenta uno stile completamente rivisto. Misura 4,88 metri di lunghezza (ben 13 cm in più rispetto alla generazione uscente) e propone linee più filanti rispetto al modello precedente.
Mercedes Classe C EQ (2026)
L'elemento che cattura immediatamente l'attenzione è la grande calandra, ispirata alle Mercedes storiche. Il frontale richiama infatti i radiatori delle vetture che hanno scritto la storia del marchio, reinterpretati in chiave moderna grazie all'impiego di materiali metallici combinati con superfici illuminate a LED.
Le nervature del cofano e del paraurti rendono il frontale molto muscoloso, mentre la fiancata diventa progressivamente più morbida fino al posteriore. Il passo di 2,96 metri, gli sbalzi ridotti e il lunotto molto inclinato contribuiscono a conferire una silhouette elegante e dinamica.
Mercedes Classe C EQ (2026), un dettaglio della coda
Dal punto di vista aerodinamico, Mercedes ha lavorato con grande attenzione. Le maniglie a scomparsa, il fondo carenato e altre soluzioni permettono di raggiungere un eccellente coefficiente aerodinamico di appena 0,22, valore che contribuisce sia all'efficienza sia alla riduzione della rumorosità alle alte velocità.
Anche l'illuminazione rappresenta uno dei punti forti del progetto. Debuttano infatti i nuovi fari Digital Light, più compatti e sofisticati, capaci di offrire una firma luminosa ispirata alla Stella Mercedes e numerose funzioni evolute dedicate alla sicurezza.
Mercedes Classe C 2026, gli interni
L'abitacolo rappresenta uno dei cambiamenti più radicali rispetto alla precedente generazione. La plancia è completamente dominata dal nuovo MBUX Hyperscreen, un enorme pannello in vetro da 39,1" (quasi un metro di larghezza) che integra in un'unica superficie il quadro strumenti digitale, il display centrale dell'infotainment e lo schermo dedicato al passeggero anteriore.
Mercedes Classe C EQ (2026), la plancia
Il sistema operativo MB.OS introduce una nuova generazione di servizi connessi e integra funzioni di intelligenza artificiale basate su ChatGPT e Gemini, oltre ad assistenti virtuali personalizzabili che rendono l'interazione ancora più naturale.
Tra gli elementi più scenografici spicca il tetto panoramico con vetro elettrocromatico. Attraverso un semplice comando è possibile oscurarlo completamente oppure soltanto in alcune aree, regolando così la quantità di luce che entra nell'abitacolo. Il tetto può inoltre essere decorato da piccole stelle luminose che richiamano il logo Mercedes.
Mercedes Classe C EQ (2026), il bagagliaio
Lo spazio interno beneficia del lungo passo. I passeggeri posteriori dispongono di molto spazio per le gambe, mentre il bagagliaio ha una capacità di 470 litri, un po' al di sotto della media del segmento. A questo si aggiunge un pratico vano anteriore da 101 litri, utile per riporre i cavi di ricarica o piccoli bagagli e facile da aprire anche all'esterno dell'auto (basta premere il logo Mercedes sulla punta del "muso").
Molto curata anche la qualità percepita, con materiali raffinati, finiture ricercate e un'impostazione minimalista che riduce al minimo i pulsanti fisici.
Mercedes Classe C 2026, la guida
La piattaforma utilizza un'architettura a 800 Volt, soluzione che permette di migliorare sia le prestazioni sia la velocità di ricarica, oltre a ridurre peso e ingombro dei cablaggi.
La batteria agli ioni di litio NMC ha una capacità di 94,5 kWh netti (100 kWh lordi) ed è composta da quattro moduli. La ricarica in corrente alternata arriva fino a 11 kW di serie, con possibilità di salire a 22 kW come optional, mentre in corrente continua può raggiungere una potenza massima di ben 330 kW.
Mercedes Classe C EQ (2026), la prova di Motor1.com
Secondo Mercedes, nelle condizioni ideali bastano pochi minuti per recuperare centinaia di chilometri di autonomia. Il valore dichiarato nel ciclo WLTP arriva infatti fino a 760 km.
La propulsione è affidata a due motori elettrici sincroni a magneti permanenti, uno per asse, che sviluppano complessivamente 489 CV e 800 Nm di coppia. Il sistema realizza una trazione integrale 4Matic intelligente, capace di scollegare automaticamente il motore anteriore quando non serve, così da ridurre i consumi.
Una particolarità tecnica è rappresentata dal cambio a due rapporti. La prima marcia privilegia accelerazione e ripresa, mentre la seconda migliora l'efficienza durante la guida autostradale.
Le sospensioni pneumatiche Airmatic sono di serie e regolano automaticamente l'assetto sfruttando anche i dati provenienti dalla cartografia e dai sistemi Car-to-X. Al retrotreno sono presenti inoltre le ruote sterzanti fino a 4,5 gradi, che riducono il raggio di sterzata e migliorano la stabilità alle velocità più elevate, rendendo la vettura più agile nel misto.
Mercedes Classe C EQ (2026), la prova di Motor1.com
Alla guida, la Classe C trasmette subito fiducia sin dai primi chilometri, puntando su uno sterzo piuttosto comunicativo e un assetto che assorbe bene le asperità dell'asfalto, dando però un buon sostegno quando si alza il ritmo. Il peso della vettura è elevato (2.460 kg), ma il lavoro svolto sul telaio e sull'elettronica rende facile da guidare la Mercedes.
La spinta assicurata dai due motori è vigorosa soprattutto in modalità Sport, mentre in Normale ed Eco la risposta è più progressiva, mentre in Individual si può personalizzare il feeling dei vari parametri dell'auto. Davvero elevata l'insonorizzazione, anche grazie ai doppi vetri. Interessanti anche i consumi: nel test di circa 100 km su strade extraurbane e autostrada a circa 100-120 km/h, il quadro strumenti ha indicato un valore medio di 15,6 kWh/100 km, per un'autonomia reale superiore ai 600 km.
Mercedes Classe C 2026, i prezzi
La gamma italiana parte da 70.269 euro per la versione Classe C 400 Avantgarde con trazione integrale e motore elettrico da 489 CV.
Sono disponibili gli allestimenti Avantgarde, AMG Line e AMG Line Plus, ciascuno ulteriormente personalizzabile attraverso diversi pacchetti di equipaggiamento. Le versioni più ricche arrivano fino a 89.240 euro, offrendo una dotazione estremamente completa che comprende finiture sportive, cerchi maggiorati, sedili dedicati e numerosi contenuti tecnologici.
Fotogallery: Mercedes Classe C EQ (2026), la prova di Motor1.com
Consigliati per te
Mercedes Marco Polo si rinnova: più comfort e qualità da camper
Da domani il diesel costerà di meno, la benzina no
Così la Mercedes A 45 AMG dice addio e ci lascia per sempre
Stellantis chiude la fabbrica dei PureTech: il vero nodo è un altro
I camuffamenti più inutili della storia sono per lei
La fusione tra Honda e Nissan non si farà, ma ci sarà una collaborazione
Ho guidato la Mercedes della leggenda del design Bruno Sacco