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Godetevi le 84 foto dell'hypercar svedese da 10 milioni di euro

Una rarissima Koenigsegg One:1 cerca un nuovo proprietario. È uno dei sei esemplari costruiti, con 1.360 CV e 4.233 km percorsi

Koenigsegg One:1 (2015)
Foto di: RM Sotheby's

Ci sono automobili che diventano leggendarie per le prestazioni e altre che entrano nella storia per aver cambiato il modo di concepire l’ingegneria. La Koenigsegg One:1 appartiene a entrambe le categorie. A oltre dieci anni dalla sua presentazione, uno dei rarissimi esemplari costruiti dalla Casa svedese è pronto a tornare sotto i riflettori in occasione dell’asta RM Sotheby's di Tegernsee (il 4 luglio 2026), dove potrebbe raggiungere una valutazione compresa tra 8 e 10 milioni di euro.

L’auto in questione è una One:1 del 2015, appartenente a una serie limitata di appena sei vetture destinate ai clienti privati. Un modello che rappresenta uno dei capitoli più importanti della storia di Koenigsegg e dell’intero universo delle hypercar moderne.

La prima "megacar" della storia

Quando la One:1 debuttò al Salone di Ginevra del 2014, il settore delle supercar era impegnato in una continua corsa alla potenza e alla velocità massima. Christian von Koenigsegg decise però di seguire una strada diversa, concentrandosi sull’efficienza del progetto nel suo complesso.

Il risultato fu un’auto capace di sviluppare 1.360 CV grazie a un motore V8 biturbo da 5,0 litri e di pesare appena 1.360 kg a secco. Da qui il nome One:1, che indica il perfetto rapporto tra peso e potenza. Non solo: la potenza massima corrispondeva a un megawatt, caratteristica che spinse il costruttore a definirla la prima "megacar" mai realizzata.

Koenigsegg One:1 (2015)

Koenigsegg One:1 (2015) tutta aperta

Foto di: RM Sotheby's

Anche oggi i numeri impressionano. Secondo i dati dichiarati all’epoca, la One:1 era in grado di accelerare da 0 a 400 km/h in circa 20 secondi e disponeva di pneumatici omologati per velocità fino a 440 km/h.

Tecnologia estrema per prestazioni senza compromessi

La One:1 non si distingueva soltanto per il rapporto peso-potenza. Il progetto integrava soluzioni tecniche molto avanzate per l’epoca, alcune delle quali ancora oggi rappresentano un riferimento nel settore.

Koenigsegg One:1 (2015)

Koenigsegg One:1 (2015): il dettaglio dei cerchi Aircore in fibra di carbonio

Foto di: RM Sotheby's

Tra queste figuravano l’aerodinamica attiva, il sistema di sospensioni Triplex sviluppato da Koenigsegg, i cerchi Aircore in fibra di carbonio, i turbocompressori a geometria variabile e un sofisticato cambio doppia frizione a sette rapporti. L’obiettivo era ottenere il massimo delle prestazioni senza rinunciare alla precisione di guida e alla stabilità alle altissime velocità.

Koenigsegg One:1 (2015)

Koenigsegg One:1 (2015), l'abitacolo visto senza tetto

Koenigsegg One:1 (2015)

Koenigsegg One:1 (2015), i sedili

Koenigsegg One:1 (2015)

Koenigsegg One:1 (2015)

Foto Di: RM Sotheby's

L’approccio ingegneristico adottato dalla Casa svedese contribuì a trasformare la One:1 in una delle hypercar più avanzate della sua generazione, anticipando molte delle soluzioni che sarebbero poi diventate comuni tra i modelli più esclusivi.

L’esemplare "JC" tra carbonio a vista e dettagli unici

La vettura che viene proposta all’asta da RM Sotheby's alla The Tegernesse Auction del 6 luglio 2026 è identificata dal telaio numero 7108 ed è considerata una delle One:1 più celebri esistenti. Conosciuta dagli appassionati con il soprannome "JC", riportato anche sul coperchio motore, sarebbe stata la terza unità destinata a un cliente privato.

Koenigsegg One:1 (2015)

Tutta fibra di carbonio a vista

Foto di: RM Sotheby's

La carrozzeria è caratterizzata da fibra di carbonio e Kevlar lasciati a vista e protetti da una finitura trasparente, impreziosita da dettagli in una particolare tonalità denominata China Pink. Questo colore evidenzia numerosi elementi della vettura, tra cui splitter anteriore, minigonne, prese d’aria laterali, diffusore posteriore e l’imponente ala attiva.

Anche l’abitacolo riprende lo stesso tema cromatico. Pelle nera e Alcantara sono abbinate a cuciture e inserti rosa personalizzati, mentre i sedili a guscio in fibra di carbonio sottolineano l’anima estrema del progetto.

Un pezzo da collezione con pochi chilometri

Consegnata nuova nell’aprile del 2015 tramite il concessionario tedesco Esser Automotive, la vettura ha avuto una storia documentata e una manutenzione regolare presso specialisti autorizzati. Al momento della catalogazione il contachilometri indicava appena 4.233 km percorsi.

Koenigsegg One:1 (2015)

Koenigsegg One:1 (2015), il quadro strumenti coi 4.233 km percorsi

Foto di: RM Sotheby's

Oltre alla rarità assoluta, il futuro proprietario avrà accesso anche alla Ghost Squadron, la comunità privata riservata ai clienti Koenigsegg che organizza eventi esclusivi, visite in fabbrica e raduni dedicati ai possessori delle vetture del marchio.

Con soli sei esemplari costruiti e una reputazione ormai consolidata tra gli appassionati di hypercar, la One:1 rappresenta oggi molto più di una semplice automobile ad alte prestazioni. È il simbolo di un momento in cui Koenigsegg riuscì a ridefinire i limiti della tecnica automobilistica, creando una vettura che continua a essere considerata una delle più straordinarie del XXI secolo. Vedremo se e a quale cifra verrà venduta.