La prova del fuoristrada diesel "paracadutabile" e indistruttibile
Abbiamo provato l'Hummer H1. Motore diesel da 150 CV, dimensioni immense e prestazioni in off-road pazzesche
Nato per essere indistruttibile e trasformato in una delle auto più iconiche degli anni '90, l'Hummer H1 è un veicolo che ancora oggi lascia senza parole. Non è il più veloce, non è il più raffinato e nemmeno il più pratico, ma pochi mezzi riescono a trasmettere la stessa sensazione di invincibilità.
Progettato inizialmente come mezzo militare con il nome di HMMWV (High Mobility Multipurpose Wheeled Vehicle), l'H1 arriva sul mercato civile anche grazie all'interesse di Arnold Schwarzenegger, che convince General Motors a realizzarne una versione destinata al pubblico. Il risultato è un fuoristrada estremo, caratterizzato da una tecnica fuori dal comune, dimensioni imponenti e una capacità di affrontare qualsiasi terreno praticamente senza limiti. Abbiamo guidato un raro esemplare pick-up del 1992, il primo anno di produzione, per capire se il mito resiste ancora oggi.
Hummer H1, gli esterni
L'Hummer è una di quelle auto che sembrano uscite direttamente da un film d'azione. Il design non nasce seguendo criteri estetici, ma esclusivamente funzionali. Ogni pannello della carrozzeria, ogni spigolo e ogni dettaglio hanno uno scopo preciso: garantire la massima robustezza e la migliore mobilità possibile in qualsiasi condizione.
Hummer H1 Pick-Up (1992)
Pur non essendo lunghissimo secondo gli standard odierni, colpisce immediatamente per le proporzioni. È lungo 4,69 metri, poco più di un moderno SUV medio, mentre raggiunge 1,96 metri d'altezza. Il dato davvero impressionante è però la larghezza: ben 2,20 metri senza considerare gli specchietti retrovisori. Anche il passo è fuori dal comune, con 3,30 metri che contribuiscono alla straordinaria stabilità del mezzo.
Hummer H1 Pick-Up (1992), il tre quarti posteriore
La vera magia dell'H1 emerge osservandolo da sotto. Per ottenere un'altezza minima da terra di ben 41 cm, gli ingegneri hanno adottato soluzioni tecniche rarissime anche nel mondo del fuoristrada. La più importante è rappresentata dai ponti a portale, che spostano i semiassi molto più in alto rispetto al centro delle ruote, consentendo di sollevare differenziali e telaio senza aumentare eccessivamente l'altezza complessiva.
Hummer H1 Pick-Up (1992), il sottoscocca
Anche motore e trasmissione sono montati molto più in alto del normale, mentre i dischi freno non sono posizionati vicino alle ruote, bensì all'uscita dei differenziali. Una soluzione insolita che migliora ulteriormente la luce a terra e protegge gli organi meccanici più delicati dagli urti.
Le capacità in off-road restano ancora oggi impressionanti. L'H1 affronta guadi profondi fino a 76 cm, supera pendenze del 60%, vanta un angolo d'attacco di 72° e uno d'uscita di 37°. Gli pneumatici da ben 37" sono inoltre dotati della tecnologia run flat, che permette di continuare la marcia anche dopo una foratura.
E sempre a proposito di pneumatici, è presente anche il sistema centralizzato per regolare la pressione direttamente dall'abitacolo. Non mancano anche dei robusti ganci d'acciaio anteriori e posteriori, utilizzati originariamente per fissare il mezzo all'interno degli aerei militari o addirittura lanciarlo con il paracadute nelle zone operative.
Anche il parabrezza completamente piatto deriva da esigenze militari: è più semplice da sostituire sul campo e riflette meno la luce, riducendo il rischio di essere individuati.
Hummer H1, gli interni
Entrare nell'H1 significa dimenticare qualsiasi riferimento alle auto moderne. L'abitacolo è spartano, massiccio e progettato seguendo criteri completamente diversi rispetto ai SUV attuali.
La prima cosa che sorprende è la gigantesca console centrale larga circa 1,20 m. Non è un semplice tunnel, ma lo spazio necessario per ospitare gran parte della trasmissione, montata molto in alto per migliorare le capacità in fuoristrada. Il risultato è che guidatore e passeggero risultano sorprendentemente lontani tra loro.
Hummer H1 Pick-Up (1992), gli interni
Anche l'abitabilità presenta compromessi inattesi. Nonostante le dimensioni esterne enormi, lo spazio interno non è così abbondante come ci si potrebbe aspettare, tanto che il passeggero sta abbastanza sacrificato e le forme squadrate del tetto non aiutano.
La plancia è l'esatto opposto delle auto moderne. Nessun display, nessun touchscreen e nessuna grafica digitale. Tutto viene gestito tramite grandi pulsanti fisici: dagli alzacristalli ai comandi del climatizzatore, passando per il riscaldamento dei sedili.
Hummer H1 Pick-Up (1992), gli interni
Ogni comando è pensato per poter essere utilizzato anche indossando guanti pesanti, proprio come avviene in ambito militare. I rivestimenti privilegiano la robustezza piuttosto che il lusso. Tutto appare costruito per durare e sopportare un utilizzo estremamente gravoso.
Hummer H1: se ne cercassi uno usato?
L'Hummer H1 Pick-Up è un veicolo ancora più particolare da trovare sul mercato dell'usato. Parliamo infatti di un mezzo raro e costruito con caratteristiche molto lontane da quelle di un normale pick-up, per cui conoscere la sua storia prima dell'acquisto diventa particolarmente importante.
Anche in questo caso, verificare il passato del veicolo può aiutare a evitare brutte sorprese. Con carVertical, attraverso targa o numero di telaio, è possibile consultare le informazioni documentate disponibili sulla vettura e controllare eventuali dati relativi alla sua storia. Provate qui: con il codice sconto “motor1it” è disponibile anche uno sconto del 20% sul servizio.
Hummer H1, la guida
Mettersi al volante dell'Hummer H1 è un'esperienza completamente diversa da quella offerta da qualsiasi SUV moderno. L'esemplare del 1992 utilizza il primo motore disponibile sulla versione civile: un V8 diesel aspirato da 6,2 litri capace di sviluppare appena 150 CV e 339 Nm di coppia.
Numeri che oggi possono sembrare molto modesti, ma perfettamente coerenti con la filosofia del progetto. Le prestazioni sono infatti molto tranquille: lo 0-100 km/h richiede oltre 20 secondi e la velocità massima si ferma a circa 105 km/h. Negli anni successivi arriveranno propulsori più potenti, tra cui il 6.5 aspirato, il 6.5 turbo e infine il 6.6 V8 turbodiesel da circa 300 CV montato sugli ultimi H1 prodotti.
Alla guida emerge immediatamente il DNA militare del mezzo. Lo sterzo è molto demoltiplicato e vago, mentre il cambio automatico a tre rapporti privilegia robustezza e semplicità piuttosto che rapidità.
La posizione di guida è altissima e ricorda quella di un camion. La visibilità anteriore sorprende positivamente, anche se occorre prendere confidenza con una larghezza davvero enorme, che sulle strade europee impone parecchia attenzione.
Hummer H1 Pick-Up (1992)
Nonostante il peso superiore alle 3 tonnellate, la distribuzione delle masse è praticamente perfetta: 50:50. Il motivo è insolito. Il motore è collocato in posizione centrale-anteriore, con il blocco del V8 arretrato fino a trovarsi dietro l'asse anteriore. Una scelta studiata non tanto per migliorare la dinamica stradale, quanto per evitare che il muso affondi nel fango o nella sabbia durante le situazioni più impegnative.
Su asfalto l'H1 non cerca certo la precisione di guida. La sua dimensione naturale resta il fuoristrada, dove la straordinaria altezza da terra, i ponti a portale e la robustezza dell'intera meccanica permettono di affrontare ostacoli che metterebbero in crisi quasi qualsiasi altro veicolo.
Naturalmente il prezzo da pagare è rappresentato dai consumi. La media reale si aggira intorno ai 3 km/l, mentre il serbatoio da 95 litri garantisce circa 300 km di autonomia. Fare rifornimento oggi può facilmente superare i 200 euro.
Eppure tutto questo passa in secondo piano quando si è al volante. L'Hummer H1 non è un'auto razionale, ma un autentico simbolo della cultura automobilistica americana. Un mezzo nato per affrontare ogni situazione che, ancora oggi, continua a far sognare chiunque ami i fuoristrada più estremi.
Fotogallery: Hummer H1 Pick-Up (1992)
Consigliati per te
Il crossover full hybrid da 25 km/litro: la prova della Hyundai Kona
Ho provato un SUV e nel mentre avrei anche potuto cucinare
Guidare senza mani in autostrada: con questo sistema Ford si può
La nuova Kia Sportage vista su strada
Ho guidato la Mercedes C 111, icona degli anni '70
Il nuovo SUV cinese è pronto per un test su strada di 1.324 km
Hamtramck, l'ex-fabbrica Dodge che produce l'Hummer elettrico