Guidare senza mani in autostrada: con questo sistema Ford si può
Si chiama BlueCruise ed è un servizio in abbonamento pensato per rendere più rilassanti i viaggi: ecco come funziona e quanto costa
Sapete che è possibile guidare in autostrada anche per tanti chilometri senza mai mettere le mani sul volante? Si tratta del sistema BlueCruise, una tecnologia sviluppata da Ford per rendere i lunghi viaggi più sicuri e rilassanti. Gli occhi di chi guida devono sempre rimanere sulla strada, con l'auto che si occupa di tutto il resto, dello sterzo, dei freni e dell'acceleratore.
In questo video, a cui potete dare un'occhiata cliccando qui sopra in copertina, vediamo come funziona, in cosa riesce bene e anche quali sono i limiti. Trattandosi di un servizio in abbonamento, alla fine vediamo anche quali sono i costi.
Che cos'è il BlueCruise?
Il Ford BlueCruise è un sistema che permette di guidare in autostrada senza tenere le mani sul volante. Tecnicamente parliamo di un sistema di assistenza di livello 2, per cui non è una guida autonoma: chi è al volante è responsabile di quello che succede su strada e deve essere pronto a riprendere il controllo in ogni momento.
Ford Kuga BlueCruise (2026)
Deve sempre rimanere attento, per cui non si può guardare il telefono o, per esempio leggere il giornale. Quello che cambia rispetto a un cruise control adattivo tradizionale è che per la prima volta le mani possono restare lontane dal volante anche per tanto tempo, a patto che gli occhi rimangano sulla strada.
Ci sono telecamere ovunque
Ma come fa l'auto a sapere cosa le succede intorno e se il guidatore è attento? Lei "vede" tutto: davanti, dietro il parabrezza, c'è una telecamera che inquadra la strada, legge le linee di corsia e riconosce i cartelli con i limiti di velocità. Integrato nel paraurti poi c'è un radar a lungo raggio, supportato da altri due posizionati agli angoli posteriori che rilevano se ci sono altre auto, a che distanza e anche se qualcuno si avvicina lateralmente durante una manovra. C'è poi il GPS che lavora insieme a mappe ad alta definizione che dicono all'auto il punto esatto della carreggiata in cui si trova.
Tutto questo per quanto riguarda gli esterni, ma non finisce qui. Dentro infatti c'è un'altra telecamera puntata direttamente sul viso del guidatore, che monitora la posizione della testa, se gli occhi sono aperti o distratti da qualcos'altro. Funziona anche se si portano gli occhiali da vista o da sole (nel video l'abbiamo messa alla prova per valutare se davvero è così efficace) ed è supportata da illuminatori a infrarossi che le permettono di funzionare anche di notte.
Dove si può usare e come funziona
Facciamo una premessa: il BlueCruise è un sistema approvato dalla Commissione Europea, ma la modalità a mani libere si può usare solo dentro alcune aree specifiche (la rete italiana è praticamente tutta coperta) - le cosiddette Blue Zones, tratti autostradali certificati che trovate indicati qui sul sito Ford - e solo quando tutte le condizioni richieste dal sistema sono rispettate. Ford è stata la prima ad ottenere questa approvazione in Europa nel 2023 partendo dalla Gran Bretagna: oggi coprono oltre 135.000 chilometri di autostrade in 16 mercati europei, il che rende BlueCruise il sistema di questo tipo più diffuso nel continente.
Ford Kuga BlueCruise (2026)
Ma come funziona? È la macchina a segnalare che si sta viaggiando all’interno di una BluZone con un messaggio sulla strumentazione. Poi si procede come se fosse un cruise control adattivo standard, per cui si attiva da un tasto sulla razza sinistra del volante e sempre da qui è possibile regolare la distanza dall’auto davanti e impostare la velocità. Tutto è molto semplice e intuitivo.
Quali sono i limiti: ecco perché bisogna rimanere sempre attenti
Il sistema funziona bene, ma bisogna rimanere sempre concentrati. Perché? Perché ci sono alcune situazioni in cui potrebbe non funzionare, situazioni di cui l’auto avverte sempre preventivamente attraverso dei messaggi specifici sulla strumentazione. Per esempio in caso di corsie troppo strette o larghe o curve a gomito, in alcuni cantieri stradali, in caso di forte maltempo, con la luce solare diretta che abbaglia la telecamera oppure in caso si avesse il ruotino di scorta montato o un carrello agganciato dietro.
Ford Kuga BlueCruise (2026)
Quanto costa
Ad oggi il BlueCruise è disponibile su diversi modelli Ford, dalla Mustang Mach-E al Ranger, dalla Puma alla Kuga che vedete nelle immagini. Si tratta di un servizio in abbonamento, gratuito per i primi 90 giorni di prova e poi offerto a pagamento a 24,99 euro al mese o 280 euro all’anno. Sull’allestimento top di gamma BluCruise, questo è proprio il nome della versione, è di serie, altrimenti va scelta la predisposizione, che è compresa nel Co-Pilot Pack, in fase di configurazione dell’auto.
Fotogallery: Ford Kuga BlueCruise (2026)
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