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Le auto più sostenibili del 2026: c'è posto anche per quelle a benzina

La Renault Clio TCe 115 ottiene 3,5 stelle, mentre la Kia EV4 raggiunge 5 stelle con il 90%. Ecco tutti i risultati dei nuovi test

Renault Clio, i test Green NCAP di settembre 2026
Foto di: Green NCAP
Fabio Gemelli Fabio Gemelli

Green NCAP torna a mettere alla prova le auto nuove con una serie di test che guardano oltre i consumi dichiarati e analizzano l'impatto ambientale complessivo dei modelli. Nell'ultima tornata di risultati 2026, spicca soprattutto la Renault Clio TCe 115, che con un motore benzina tradizionale, senza alcun sistema ibrido, ottiene 3,5 stelle e un punteggio del 62%. Un risultato che la colloca tra le utilitarie a combustione più interessanti secondo i criteri dell'ente indipendente.

Tra le elettriche, invece, il risultato migliore è quello della Kia EV4, che raggiunge 5 stelle e il 90%, davanti alla Mazda 6e, con 4 stelle e mezza e l'85%.

La Clio dimostra che anche la benzina può ridurre l'impatto

La Renault Clio analizzata da Green NCAP è la TCe 115 Techno MY 2026, equipaggiata con un tre cilindri turbo a benzina da 1,2 litri. Non c'è alcun aiuto elettrico a supporto del motore, ma il peso relativamente contenuto, pari a 1.186 kg, contribuisce a limitare consumi ed emissioni.

Renault Clio, i test Green NCAP di settembre 2026

Renault Clio, i test Green NCAP di settembre 2026

Foto di: Green NCAP

Nei test condotti sia in laboratorio sia su strada, la Clio ha ottenuto 6,8 punti su 10 nella categoria Clean Air, 7,1/10 nell'Energy Efficiency e 4,9/10 nei Greenhouse Gases. Il punteggio complessivo del 62% le vale quindi 3,5 stelle. Green NCAP la indica tra le migliori utilitarie a benzina sottoposte alla propria valutazione, insieme a Seat Ibiza e Volkswagen Polo.

Kia EV4 al vertice tra le elettriche

Il risultato più alto dell'ultima sessione appartiene però alla Kia EV4 Earth Electric con batteria da 81,4 kWh, che conquista 5 stelle e un punteggio complessivo del 90%. In questo caso Green NCAP considera anche gli effetti legati alla produzione dell'auto e della batteria, oltre al comportamento su strada.

Kia K4, i test Green NCAP di settembre 2026

Kia K4, i test Green NCAP di settembre 2026

Foto di: Green NCAP

La produzione europea, nello stabilimento Kia in Slovacchia, contribuisce a contenere l'impatto climatico complessivo della vettura, stimato in 119 g di CO2 equivalente per km nel ciclo di vita considerato dall'ente. Anche l'aerodinamica e l'efficienza del sistema elettrico aiutano il risultato. La EV4 mantiene inoltre una buona autonomia nelle condizioni più fredde e dispone di sistemi per il precondizionamento della batteria, utili per ottimizzare la ricarica. La ricarica rapida in corrente continua arriva inizialmente fino a 130 kW, prima di ridurre la potenza nella fase finale.

Mazda 6e, buona efficienza ma pesa la produzione

Subito dietro alla Kia troviamo la Mazda 6e 258 Takumi, berlina elettrica che conquista 4,5 stelle e l'85%. Il modello nasce dalla joint venture Changan Mazda ed è prodotto in Cina sulla piattaforma EPA1 di Changan.

Mazda 6e, i test Green NCAP di settembre 2026

Mazda 6e, i test Green NCAP di settembre 2026

Foto di: Green NCAP

Proprio la fase produttiva e la successiva distribuzione incidono negativamente sul risultato complessivo. A compensare in parte questo elemento ci pensano però la carrozzeria aerodinamica e l'efficienza del sistema elettrico. Green NCAP ha rilevato consumi abbastanza costanti alle diverse temperature, una buona autonomia reale e prestazioni convincenti dell'impianto di riscaldamento dell'abitacolo anche quando fa freddo.

Renault Symbioz mostra i limiti dell'ibrido al freddo

Tra le auto ibride analizzate c'è la Renault Symbioz E-Tech Full Hybrid 160, che ottiene 3,5 stelle e il 64%. Il SUV compatto dimostra i vantaggi del sistema full hybrid soprattutto nei test effettuati con temperature miti: in laboratorio ha registrato un consumo di appena 4,2 litri/100 km.

Renault Symbioz, i test Green NCAP di settembre 2026

Renault Symbioz, i test Green NCAP di settembre 2026

Foto di: Green NCAP

Quando la temperatura scende, però, il vantaggio si riduce. Nel test di avviamento a freddo a -7 °C, il consumo è salito a 7,4 litri/100 km, mentre nella guida più veloce in autostrada Green NCAP ha rilevato 6,8 litri/100 km. Un altro punto debole riguarda il riscaldamento dell'abitacolo: in assenza di un riscaldatore ad alta tensione, il motore deve funzionare con maggiore frequenza per produrre calore e sono serviti fino a 20 minuti per portare alcune zone dell'abitacolo a 16 °C.

MG3, Kia K4 e Volkswagen Tiguan un po' più indietro

La MG3 1.5 benzina, anch'essa priva di elettrificazione, si ferma a 3 stelle e al 51%. Il peso di 1.162 kg aiuta a contenere il fabbisogno energetico della produzione e l'usura degli pneumatici, mentre i freni posteriori a tamburo contribuiscono a ridurre le emissioni di particolato derivanti dalla frenata. I consumi, però, non sono particolarmente contenuti: nel test reale misto sono stati pari a 5,8 litri/100 km. Anche le emissioni di particolato e monossido di carbonio durante le partenze a freddo hanno penalizzato il risultato.

Due modelli si fermano invece a 2,5 stelle. La Volkswagen Tiguan 2.0 TDI Elegance ottiene il 48%: il diesel controlla efficacemente gli inquinanti allo scarico, con un punteggio di 8,7/10 in questa categoria, ma l'uso di combustibili fossili porta le emissioni complessive del ciclo di vita a 246 g di CO2 equivalente per km.

MG3, i test Green NCAP di settembre 2026

MG3, i test Green NCAP di settembre 2026

Volkswagen Tiguan, i test Green NCAP di settembre 2026

Volkswagen Tiguan, i test Green NCAP di settembre 2026

Kia K4, i test Green NCAP di settembre 2026

Kia K4, i test Green NCAP di settembre 2026

Foto Di: Green NCAP

La Kia K4 1.6 T-GDI Spirit, infine, registra il 46%. Il modello, non elettrificato e prodotto fuori dall'Europa, arriva a 257 g di CO2 equivalente per km considerando il ciclo di vita, di cui 160 g legati direttamente alle emissioni allo scarico. Nei test reali ha consumato 5,8 litri/100 km nel ciclo misto e 6,3 litri/100 km in quello urbano.

Non solo elettrico: cosa raccontano i nuovi test

L'ultima tornata di Green NCAP mette quindi a confronto tecnologie molto diverse, dall'elettrico alla benzina senza ibridazione, passando per full hybrid e diesel. I risultati mostrano come il giudizio ambientale dipenda da diversi fattori: non soltanto dal tipo di alimentazione, ma anche da peso, efficienza, consumi reali, emissioni, condizioni climatiche e impatto della produzione. La Renault Clio TCe 115, in particolare, dimostra secondo Green NCAP che anche un'auto convenzionale relativamente leggera ed efficiente può ottenere un risultato significativo senza ricorrere all'elettrificazione.