Jeep Compass (2026), perché comprarla e perché no
Spaziosa e confortevole, la nuova Jeep Compass convince per abitabilità e praticità. Il 1.2 ibrido però è un po' sottodimensionato
La Jeep Compass è uno dei modelli più importanti per il marchio americano in Europa. Con la terza generazione cambia parecchio rispetto al passato, crescendo nelle dimensioni, aggiornandosi nella tecnologia di bordo e adottando una gamma di motorizzazioni interamente elettrificata. L'obiettivo? Confermare il successo della precedente generazione.
Per questo Perché Comprarla l'abbiamo provata con il 1.2 mild hybrid da 145 CV sotto il cofano. Ecco come è fatta, come va e quanto consuma.
Fuori com'è?
La nuova Jeep Compass è lunga poco più di 4,5 metri, una misura che la colloca nel cuore del segmento C. Le proporzioni sono più importanti rispetto al passato ma l'identità del marchio resta ben riconoscibile, a partire dal frontale squadrato e dalla caratteristica griglia con le sette feritoie che, sulla versione in prova, è anche parzialmente retroilluminata.
Jeep Compass (2026), il posteriore
I fari sono a LED e possono essere scelti anche con tecnologia a matrice, mentre lungo il profilo della carrozzeria spiccano i passaruota a contrasto, un elemento che richiama il mondo del fuoristrada e contribuisce a rendere l'auto visivamente più alta e robusta. Sul fianco compare il nome del modello, mentre al posteriore il logo Jeep retroilluminato è inserito al centro della linea luminosa rossa che collega i fari.
IDENTIKIT
Jeep Compass
La Compass si riconosce subito: frontale squadrato, sette feritoie sulla calandra e passaruota a contrasto che richiamano il mondo del fuoristrada. Le forme sono più moderne e scolpite rispetto al passato, ma lo spirito resta quello di una Jeep
E dentro? Interni e bagagliaio
Il bagagliaio della Jeep Compass è uno dei punti di forza di questa nuova generazione. Il vano è tra i più grandi della categoria, parte da 550 litri, è regolare nelle forme e sotto ha anche un grande doppiofondo dove però non entra la cappelliera quando la si toglie.
Dietro poi si viaggia comodi: lo spazio per le ginocchia e per la testa è abbondante e anche i più alti possono sistemarsi senza particolari sacrifici. Il tunnel centrale non è troppo ingombrante e per brevi spostamenti si può utilizzare anche il posto centrale. Non mancano le bocchette dell'aria e ben tre prese di ricarica.
Jeep Compass (2026), gli interni
L'abitacolo è uno degli elementi sui quali Jeep ha lavorato maggiormente. La plancia ha un'impostazione moderna, si sviluppa in orizzontale con due schermi grandi e un tunnel centrale piuttosto massiccio. I materiali sono generalmente ben scelti e alcuni dettagli, come le impunture a contrasto, contribuiscono a dare un'impressione di maggiore cura. Gli assemblaggi, però, non sono tutti allo stesso livello e in qualche punto si sarebbe potuto fare meglio.
I comandi sono ben organizzati e lato portaoggetti ci sono numerosi vani di diverse dimensioni. Nella zona anteriore del tunnel c'è una grande vasca affiancata da due portabicchieri e da prese USB-C retroilluminate. Poco più avanti si trova la piastra per la ricarica wireless dello smartphone, mentre sulla plancia sono presenti ulteriori superfici d'appoggio gommate. Le tasche delle portiere, il cassetto davanti al passeggero e il vano sotto il bracciolo invece sono nella media.
Come va la Jeep Compass
La Jeep Compass condivide la piattaforma e diverse componenti meccaniche con altri modelli del gruppo Stellantis come la Peugeot 3008 e la Opel Grandland. Sotto il cofano di questa versione in prova c'è il motore 1.2 turbo benzina a tre cilindri mild hybrid che, di recente, è stato aggiornato nella componentistica. Eroga 145 CV e 230 Nm di coppia, la trazione è anteriore e il cambio un automatico a doppia frizione a sei rapporti.
Il sistema abbina il motore termico a un'unità elettrica che, a differenza di quanto accade con molti mild hybrid tradizionali, è in grado di muovere la vettura anche in modalità completamente elettrica seppur per brevi tratti e nelle condizioni più favorevoli. Il funzionamento ricorda quindi, in alcune situazioni, quello di un sistema full hybrid, con il vantaggio di ridurre consumi e rumore durante le manovre o alle basse velocità.
Jeep Compass (2026), la prova su strada
Nonostante queste qualità, secondo me è proprio il motore il principale limite della Compass. Quando si viaggia a pieno carico o si chiede una risposta più decisa, le prestazioni non sono particolarmente brillanti. Anche la sonorità si fa sentire in accelerazione, mentre il passaggio tra motore termico ed elettrico può risultare un po' ruvido a freddo.
Per il resto, la Compass convince per il comfort. L'insonorizzazione è curata e anche in autostrada si viaggia in un ambiente silenzioso. Le sospensioni assorbono bene le irregolarità dell'asfalto, senza lasciare che la carrozzeria si muova eccessivamente in curva, e lo sterzo è preciso e progressivo anche se piuttosto leggero. L'assetto poi rappresenta un buon compromesso, è morbido ma non cedevole, e la risposta del pedale del freno è ben calibrata per un'auto elettrificata.
Quanto ai consumi, con il 1.2 mild hybrid da 145 CV la Jeep Compass ha registrato una media di circa 13 km/l in città, quasi 19 km/l in extraurbano e circa 14 km/l in autostrada.
Quanto consuma la Jeep Compass
| Città | Extraurbano | Autostrada |
| 7,7 l/100 km | 5,3 l/100 km | 7,1 l/100 km |
Quanto costa la Jeep Compass
La Jeep Compass parte da circa 41.000 euro con il motore 1.2 mild hybrid da 145 CV. La gamma comprende anche una versione ibrida plug-in, a partire da poco meno di 46.000 euro, e una variante completamente elettrica da poco di più. La gamma è articolata su tre allestimenti, con una differenza di circa 3.000 euro tra quello d'ingresso e il più ricco.
Jeep Compass (2026), il dettaglio del faro posteriore
Cosa ne pensiamo
Spaziosa, confortevole, tecnologica. La nuova Jeep Compass fa un bel passo avanti rispetto al passato soprattutto per abitabilità e qualità percepita, senza perdere quell'identità che l'ha resa riconoscibile. Peccato per il 1.2 mild hybrid, che è silenzioso e consuma poco ma non sempre riesce a darle la spinta che meriterebbe.
Fotogallery: Jeep Compass Hybrid (2026), la prova su strada
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