Hyundai i10, perché comprarla… e perché no [VIDEO]
Più spaziosa di tante concorrenti, l'utilitaria ha un temperamento tranquillo ed è molto curata all'interno. La frizione però strappa in partenza
La Hyundai i10 ci ha dato un bel suggerimento per un blind test a cui magari lavoreremo, perché siamo curiosi di scoprire la reazione dei tre volontari bendati dopo che hanno scoperto di trovarsi sul divanetto di un'utilitaria lunga 3,67 metri, quando in realtà i centimetri a disposizione per gli spilungoni e per le gambe farebbero pensar loro di trovarsi su una vettura più lunga e costosa. Fra i principali punti a favore della i10 c'è proprio lo spazio a bordo, sopra la media per un modello di questa categoria, dove i passeggeri (soprattutto quelli dietro) sono chiamati a qualche sacrificio per non darsi fastidio l'uno con l'altro. La citycar invece sa coniugare dimensioni adatte per sgusciare nel traffico a un abitacolo molto generoso, come vi raccontiamo in questa prova del #perchécomprarla.
Pregi e difetti
Il baule della i10 ha una capacità dichiarata molto generosa per la categoria (da 252 litri) e ospita comodamente anche un passeggino, ma non ha una forma ideale per i bagagli, visto che la soglia d'accesso piuttosto alta non è ideale quando si devono alzare le borse della spesa. I vetri laterali scendono del tutto e migliorano il comfort di bordo per chi siede dietro, al pari della presa elettrica centrale, una rarità su una vettura in questa fascia di prezzo. L’interno appare ben costruito e ha piccole raffinatezze come i tasti retroilluminati, tanti piccoli vani portaoggetti e anche lo schermo touch da 7 pollici (optional). La stessa qualità per i dettagli interni non si ritrova in movimento, perché la frizione dà qualche strattone in partenza e cambiando marcia e il motore a benzina 1.0 tre cilindri da 66 CV non ha le stesse prestazioni di alcuni concorrenti, pur non andando mai in difficoltà nel traffico o sulle strade extraurbane.
Quanto costa
La Hyundai i10 non smentisce l’approccio tipico dei costruttori coreani, abituati a offrire un equipaggiamento di serie molto ricco e accessori a richiesta dal prezzo non esagerato: sulla Comfort, ad esempio, si paga a parte solo lo Start&Stop (350 euro). L’allestimento di primo livello si chiama Classic e offre il divano abbattibile separatamente, il volante e regolabile in altezza ed i quattro freni a disco, ma non il climatizzatore manuale (750 euro), mentre la versione di secondo livello (Comfort) aggiunge il il climatizzatore manuale, le maniglie in tinta con la carrozzeria, il regolatore di velocità e la radio con ingresso usb. Il motore 1.0 della nostra prova ha un temperamento tranquillo e in città percorre 14 km/l, ma nei percorsi extraurbani la media d’utilizzo sale a 19 km/l. I prezzi della Hyundai i10 partono dai 10.500 euro della versione d'ingresso.
Fotogallery: Promozione Hyundai i10, perché conviene e perché no
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