Con le batterie ricaricabili l'autonomia in elettrico aumenta. Rimangono comfort e silenziosità, oltre ad una qualità costruttiva molto alta

Crossover ibrido: due paroline magiche che, se unite, fanno la felicità delle Case, visto che il mercato le chiede a gran voce. Se a tutto ciò si unisce la parola plug-in, e cioè l'ibrido ricaricabile, ecco che nascono vetture come la Kia Niro Plug-In Hybrid, che unisce il bello del crossover all'appeal ecologico (e risparmioso) delle ibride. La novità principale? Semplice, la possibilità di attaccare la spina ed aumentare, così, l'autonomia in modalità elettrica, che ora può raggiungere i 58 km.


Com'è


Rispetto all'immagine “tradizionalista” e seriosa della Kia Niro, la Plug-In Hybrid aggiunge qualche tocco eco-friendly nel look: i più attenti avranno già riconosciuto le lame azzurre che sottolineano i fendinebbia, i cerchi (da 16” e gommati con pneumatici Michelin a bassa resistenza di rotolamento) e le bande laterali cromate. E poi, certo, lo sportello che cela la presa elettrica, in zona passaruota anteriore sinistro. Dettagli che, in ogni caso, non riescono a farla diventare “troppo” ibrida. Nessuna novità nelle dimensioni, che rimangono sempre le stesse – la lunghezza è di 4,36 metri – ma, a causa del pacco batterie più generoso e prestante (8,9 kWh), il bagagliaio perde un centinaio di litri rispetto alla Niro Hybrid, fermandosi a quota 324. In abitacolo compaiono rivestimenti in pelle nera o nero-grigio con cuciture blu, cornici blu per le bocchette di aerazione e un pannello TFT da 7" nella strumentazione che fornisce dati sullo stato del sistema ibrido. La qualità è quella (alta) di sempre: nella Niro si soggiorna volentieri. Al centro della plancia c'è (optional) lo schermo del sistema multimediale da 8”, che è veloce nel ragionamento e offre navigatore, connettività Apple CarPlay e Android Auto e sistema audio Premium JBL.


Come va


Avendo percorso poco più di 40 km, faccio fatica a darvi un quadro dettagliato di come vada la Niro Plug-in Hybrid, anche rispetto alla sorella. Senza dubbio la versione “ricaricabile” rimane molto silenziosa e confortevole, a qualsiasi andatura (solo il 1.6 a benzina rumoreggia se si spinge a fondo l'acceleratore). Di fianco al cambio c'è un tasto che permette di scegliere la priorità – ibrido o elettrico – ma, a tavoletta, entra sempre in azione il cuore a benzina. L'impressione è quella di un'auto molto qualitativa, con un abitacolo ben insonorizzato e una risposta sempre curata delle sospensioni, anche dal punto di vista sonoro (e grazie alla gommatura meno ribassata del solito). Ben accordato anche lo sterzo, che si accompagna bene ad un telaio non particolarmente affilato ma comunque preciso. Il motore a benzina è il solito 1.6 GDI da 141 CV a 5.700 giri, con una coppia massima di 265 Nm fra i 1.000 e i 2.400 giri. Funziona bene anche il cambio a doppia frizione a 6 rapporti, fluido e dolce nel passare alla marcia superiore. E i freni, con un pedale che non presenta particolari difficoltà nel modulare la frenata. Il pacco batterie, da 8,9 kWh, si ricarica in 7 ore con la presa domestica da 220V e in tre ore alla colonnina (sempre da 220V). Non piace il pedale del freno di stazionamento, obsoleto, e la regolazione dello schienale anteriore lato guida – se non si sceglie il Premium Pack – a leva.


Curiosità


Oltre alle emissioni di 29 g/km di CO2, Kia Niro Plug-In Hybrid offre tutta una serie di vantaggi ecologici legati all'ibrido. Ad esempio, entra gratis nell'Area C del Comune di Milano. In molte città si parcheggia senza pagare sulle strisce blu, usufruisce di agevolazioni sul bollo e può accedere gratuitamente (o a tariffa ridotta) nella zone a traffico limitato. In più, permette – grazie al Towing Pack, di serie – di trainare rimorchi fino a 1.300 kg.


Quanto costa


Kia Niro Plug-In Hybrid è disponibile in un unico allestimento e costa 36.700 euro, ovvero 11.700 in più di una Niro Urban, differenza che si assottiglia a 6.700 euro se si prende in considerazione la più ricca Niro Energy. Fino al 31 dicembre c'è una promozione che prevede 2.100 euro di sconto base, ai quali si possono aggiungere altri 1.000 euro di sconto permuta o rottamazione. Unici optional disponibili il Premium Pack (fari anteriori full LED, sedili in pelle e sedile guida regolabile elettricamente direzioni, navigatore con schermo da 8”, sistema audio JBL, controllo angolo cieco e il controllo dei veicoli che sopraggiungono in manovra) a 2.000 euro, e le metallizzate, da 300 o 600 euro. Al top, come sempre, la garanzia da 7 anni e km illimitati.


La scheda


Motore: 1.599cc 4 cilindri + motore elettrico
Potenza: 141 CV
Consumo medio (ciclo NEDC): 1,3 l/100 km
Emissioni CO2: 29 g/km
Accelerazione 0-100 km/h: n.d.

Kia Niro Plug-In Hybrid, la crossover ancora più eco-friendly

Foto di: Andrea Rapelli