Con la stessa meccanica della berlina, abbiamo provato il 2 litri turbodiesel da 160 CV. Ecco come va

Sono 50 anni che la Casa del Leone si occupa di station wagon: un segmento, il D, che Peugeot conosce a menadito. Stavolta, però, il cambio di passo è netto: la nuova Peugeot 508 SW vuole - partendo dalla stessa meccanica della berlina - insidiare a viso aperto il primato di marchi molto meno generalisti. Tedeschi e premium, certo, ma non solo. Perché la competizione si allarga in modo naturale anche alle concorrenti più vicine, come ad esempio Ford Mondeo, Opel Insignia, Renault Talisman o Volkswagen Passat.

Com'è

Per loro stessa ammissione, i designer francesi hanno voluto creare un vero e proprio “oggetto del desiderio”. Non solo nella forma, che strizza l'occhio al concetto shooting brake, ma anche per alcune soluzioni stilistiche e progettuali poco comuni. Due su tutte? I gruppi ottici posteriori a LED, sempre accesi dietro una scenografica banda nera, o le porte senza cornici ai finestrini.

La partita però si gioca anche su altri campi. Come ad esempio la capacità di carico. Nonostante sia più corta di 5 cm e 6 cm più bassa della generazione precedente (per un totale di 4,79 metri), la nuova Peugeot 508 SW offre un bagagliaio capace di contenere da 530 a 1.780 litri di valigie. Ok, sul piatto della bilancia ci sono circa 30 litri in meno rispetto a prima. Ma volendo si può avere il portellone ad apertura assistita, mentre gli schienali abbattibili con due pulsanti all'imboccatura del vano sono sempre una bella comodità. E la finitura è davvero di alto livello, anche dove l'occhio di solito non si posa.

Peugeot 508 SW, la prova

La stessa cura costruttiva si ritrova in abitacolo che, nonostante punti molto sul design con soluzioni ad effetto, si dimostra anche pratico, con una consolle centrale ricca di spazi dove riporre oggetti. Oltre all'ormai celebre i-cockpit con quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, al centro della scena c'è uno schermo touch da 10 pollici, con connettività Apple CarPlay e Android auto. Belli i tasti fisici a pianoforte, preziosa scorciatoia per navigare fra le numerosi funzioni. Non manca nemmeno la possibilità di ricaricare il telefono ad induzione o con quattro prese USB, due davanti e due dietro. Tanti gli angeli custodi elettronici disponibili, dal cruise control adattivo al Night Vision, per scovare pedoni o animali sul ciglio della strada nelle ore notturne.

Come va

Da buona Peugeot, la 508 SW deve anche sapere gratificare chi siede dietro al volante: e qui c'è lo zampino della piattaforma modulare EMP2 che, fra l'altro, ha limato 70 kg in media sulla bilancia. Al di là della mini cura dimagrante, la wagon francese ha gli argomenti giusti per solleticare il palato di chi percorre un sacco di km all'anno e, magari, usa l'auto per lavoro. Gli utenti business, per intenderci.

In autostrada il turbodiesel da 160 CV non si fa sentire, così come i pneumatici e i fruscii, che rimangono fuori dall'abitacolo. Le sospensioni offrono sempre una risposta molto curata – anche con i Michelin Pilot Sport 4 da 18” dell'esemplare in prova -  e nemmeno i fondi rovinati riescono a mettere in seria difficoltà l'aplomb della francese.

Peugeot 508 SW, la prova

Il bello è che tutto questo non va a discapito della guida, perché questa familiare si dà arie da GT quando si smette di chiacchierare con i passeggeri e si stringe (un po') più forte il volante tra le mani. Mettere le ruote proprio dove si vuole non è un grosso problema – anche se lo sterzo non è direttissimo. Il retrotreno segue veloce la traiettoria impostata, il rollio è scarso e la reattività nel misto stretto assomiglia a quella di un'auto di una taglia più piccola.

Parte del merito va anche al cuore che, forse, meglio si adatta allo spirito (aziendale e da macina km) della nuova 508 SW: il 2 litri turbodiesel Euro 6.2 da 160 CV, abbinato di serie all'ottimo cambio automatico a 8 rapporti, diventa aggressivo in modalità Sport e non si fai mai trovare impreparato nemmeno in Comfort, Eco o Normal. Portandosi a spasso i 1.585 kg della 508 con grande disinvoltura.

Curiosità

A 2019 inoltrato arriverà anche una versione ibrida plug-in, con un'autonomia dichiarata a zero emissioni di 50 km. Costruita sulla base della benzina turbo da 225 CV, mantiene la trazione anteriore, con il motore elettrico da 80 kW alimentato da una batteria agli ioni di litio da 11,8 kWh sistemata sotto il divano posteriore: la capacità di carico non viene intaccata.

Peugeot 508 SW, la prova

Quanto costa

La nuova Peugeot 508 SW ripropone in chiave famigliare tutti i pregi della berlina. Con, se possibile, un pizzico di fascino in più. C'è un solo però: la visibilità posteriore, che non è al top. Per fortuna, vengono in aiuto sensori e telecamere. Se ve ne siete innamorati, sappiate che per averla dovete attendere fino a giugno 2019. Anche se la ricca First Edition è già ordinabile. A prezzi compresi fra circa 31.000 e 51.000 euro. Cioè 900 euro in più, a parità di motorizzazione e allestimento, rispetto alla berlina.

Peugeot 508 SW 2.0 BlueHDI 160 CV EAT8 GT Line

Motore turbodiesel, 1.997 cc
Potenza 160 CV a 3.750 giri
Coppia Massima 400 Nm a 2.000 giri
Trazione anteriore
Accelerazione 0-100 km/h 8,5 secondi
Velocità Massima 225 km/h
Lunghezza 4,79 m
Larghezza 1,86 m
Altezza 1,42 m
Capacità di carico 530-1.780 litri
Prezzo della versione provata 40.980 euro

Fotogallery: Nuova Peugeot 508 SW