Con il restyling è più in linea con il family feeling degli altri modelli. Pratica e confortevole, ha un listino impegnativo

Si infangano nei boschi, si arrampicano sulle rocce più ripide e guadano fiumi in piena. Volendo le Jeep hanno le potenzialità di arrivare dove le altre si fermano. Ok, ma nella vita di tutti i giorni come vanno? La Cherokee è forse la più adatta a rispondere a questa domanda, perché volendo sì, può affrontare imprese impegnative, ma allo stesso tempo è comoda e spaziosa abbastanza per le esigenze di tutti, anche i meno avventurosi.

Pregi e difetti

Partiamo dall’esterno. Con l’attuale generazione di Cherokee, Jeep ha deciso di stravolgere gli stilemi e introdurre un nuovo corso stilistico che in America ha riscosso molto successo. Per i gusti europei, forse, ha osato un po’ troppo e infatti con la versione aggiornata si è optato per una cura “normalizzante”, con un look più in linea con quello delle altre Jeep, a cominciare dalla Grand Cherokee.

Una volta dentro si apprezza subito il senso di spazio e di comodità grazie alla buona ergonomia generale, ma è l’attenzione alla praticità a colpire di più: geniale il portamonete nel vano sotto il bracciolo. Il design della plancia non è dei più moderni o riusciti, anche se quando si parla di stile è sempre una questione di gusti. Sicuramente quello che ci si poteva aspettare è più attenzione nella scelta dei materiali della plancia, un po’ troppo duri nella parte centrale e bassa.

Prova Jeep Cherokee 2019

Non manca una bella dose di tecnologia, sia per quanto riguarda infotelematica e connettività - anche se lo UConnect, comunque molto completo, mostra qualche limite nella risoluzione della retrocamera e nell’eccessiva complessità dei menù - sia per quanto riguarda gli ADAS.

A questo punto, impossibile non parlare della guida: la taratura di tutti i controlli è votata al comfort, cominciando dallo sterzo comunicativo, l’assetto morbido, la buona insonorizzazione e la fluidità del 9 marce. Migliorabile invece l’attenuazione dei rumori provenienti dal vano motore, dove alloggia il 2.2 turbodiesel da 195 CV.

Quanto costa

Il listino si apre dai 43.000 circa della Longitude, mentre la Limited, quella di questa prova, parte dai 46.500 euro, accessori esclusi. Il sistema di trazione integrale si paga altri 1.300 a parità di allestimento, mentre la Cherokee più cara, perlomeno al momento, è la Overland che supera i 50.000 e si può avere, a richiesta, con le marce ridotte.

Fotogallery: Jeep Cherokee Restyling