La piccola tutto-dietro della Casa francese si rinnova nel look e nelle motorizzazioni, adatte anche ai neopatentati. C'è anche l'Easy Link della nuova Clio

Seppur con destini alterni, la Renault Twingo ha sempre avuto il merito di puntare su un’interpretazione originale del concetto di citycar. Con la prima indimenticata generazione, ad esempio, convinse milioni di automobilisti con un look sbarazzino, forme da monovolume e tanto spazio interno. Con la terza, arrivata nel 2014, ha puntato invece su uno schema meccanico unico o quasi per la categoria (è condiviso con la smart forfour), con motore e trazione al posteriore. Ma veniamo al presente.

Oggi proprio la terza generazione della Twingo si rinnova. Nell'estetica, nella dotazione e nelle motorizzazioni. Partiamo da quest'ultime. Il listino si divide tra la Twingo SCe 65, spinta da un 1.0 nuovo di zecca da 65 CV (per questa versione si è passati dal tre cilindri della famiglia H a quello della famiglia B), e la Twingo TCe 95, che adotta lo stesso 0.9 turbo-benzina al quale sono stati regalati 5 CV arrivando, come si intuisce dal nome, a quota 95. Delle due, la prima rappresenta la novità più interessante: può essere guidata anche dai neopatentati, aprendo a nuove fette di mercato.

Renault Twingo restyling 2019

Com’è fuori

Veniamo all'estetica. Esternamente le novità principali si concentrano sul frontale. Più bassa di 10 mm, la nuova Twingo adotta una griglia più grande e nuovi proiettori con luci diurne a “C” incorporate. Cambia anche il paraurti, che presenta due feritoie verticali ai lati ma che, forse proprio per la presenza di una calandra più generosa, perde i due caratteristici faretti circolari della versione pre-restyling.

Renault Twingo restyling 2019

La nuova Twingo, che introduce due nuovi colori di carrozzeria (Giallo Mango e Bianco Quarzo) cambia anche dietro. Nei fari posteriori dal nuovo design interno e in un dettaglio poco visibile ma molto apprezzabile: l'auto infatti ha ora un nuovo sistema di apertura del lunotto/portellone che - a differenza di prima - permette di accedere al baule posteriore con un unico gesto di una sola mano. Tra le novità estetiche più evidenti di questo restyling di mezza vita c'è, infine, la piccola presa d’aria sul lato sinistro. Serve per dare aria al motore, che prima in effetti soffriva un po’ a livello di temperature.

Com’è dentro

Dentro, la nuova Twingo mantiene il look colorato e sbarazzino degli esordi. I rivestimenti scuri di plancia e sedili sono intervallati da cuciture a contrasto e numerosi inserti colorati che riprendono la tinta degli esterni dando un’impressione di maggiore cura e maggiore qualità generale.

2019 Renault Twingo
2019 Renault Twingo

L’auto, che conferma le buone doti di abitabilità, passa oggi al sistema multimediale Easy Link con touchscreen da 7”. Il dispositivo, realizzato in collaborazione con Bosch, è completamente nuovo sia a livello di software sia a livello di hardware. Annunciato in occasione della presentazione della nuova Clio, debutta sul mercato sulla più piccola Twingo per una questione di tempistiche di commercializzazione. Con esso arrivano anche due USB poste sul tunnel centrale.

Piacere di guida

In città serve un’auto agile. Ebbene, Twingo è agile davvero. Lunga 3,6 metri, stabilisce un record a livello di raggio di sterzata, che è di soli 4,3 metri. Un primato dovuto proprio all’architettura da “tutta-dietro” che diminuendo gli ingombri anteriori permette alle ruote davanti di ruotare fino a 45 gradi.

Renault Twingo restyling 2019

A livello di prestazioni, con il nuovo motore SCe da 65 CV, abbinato esclusivamente al cambio manuale a 5 marce, l'auto si mostra piacevolmente briosa. Non vola in allungo, ma grazie anche ad un pedale della frizione ben gestibile non affatica neanche nella guida nel traffico. In alternativa, se si cerca un po’ di pepe in più, si può optare per la versione turbo TCe da 95 CV. Su questa, tra l'altro, c'è in opzione il cambio EDC a doppia frizione: una vera chicca in termini di comfort e fluidità di guida.

Comfort

Al volante della Twingo si fa presto a sentirsi a proprio agio. La posizione di guida rialzata garantisce una migliore visuale sulla strada e lo spazio interno, anche per gli occupanti posteriori, è davvero soddisfacente. Restano ancora alcuni nei. I vetri posteriori a compasso, ad esempio, che per quanto diffusi su più di una concorrente ancora non convincono su una vettura a cinque porte. O il bagagliaio, che proprio per la presenza del motore al posteriore ha soglia di carico abbastanza alta.

Per il resto, la Twingo conferma quanto di buono mostrato in passato. Lo sterzo è sincero, le sospensioni assorbono bene le asperità cittadine e la vettura, anche su ciottolati e sampietrini, trasmette una piacevole sensazione di solidità.

2019 Renault Twingo

Curiosità

E la Twingo GPL? C'è ancora. Realizzata esclusivamente per il mercato italiano, dove ha sempre fatto buoni numeri, sarà venduta “fino ad esaurimento scorte” sulla versione della Twingo pre-restyling, per l'occasione battezzata Generation. L’auto sarà in concessionaria con un prezzo d’attacco di 12.450 euro. All’orizzonte non si prevedono invece varianti elettriche o ibride. Quel ruolo sarà ricoperto dalla Renault City K-ZE, mini-SUV di meno di 4 metri di lunghezza che esordirà in Cina entro la fine dell'anno e che arriverà in futuro anche in Europa.

Renault Twingo restyling 2019

Quanto costa

La nuova Twingo è proposta con tre livelli di allestimento: Duel, Duel2 e Intens. La Twingo SCe 65 Duel costa 11.450 euro. Ci vogliono invece 12.700 euro per a SCe 65 Duel2 e 13.950 euro per la SCe 65 Intens. Per la TCe 95 i prezzi vanno dai 13.600 euro della Duel2 ai 14.850 della Intens. Il cambio automatico costa 1.000 euro in più.

Fotogallery: Renault Twingo restyling