Comfort, tecnologia, trazione e buona autonomia elettrica per l'ibrida plug-in. Manca la ricarica rapida e perde spazio per i bagagli

Nella nuova gamma di modelli ibridi plug-in di Audi un posto di rilievo spetta alla Q5 55 TFSI e quattro, la versione al momento più potente del SUV medio tedesco che vanta ben 367 CV e che in più può percorrere anche 45 km in modalità puramente elettrica (qui la prova consumi reali). Col motore 2.0 TFSI a benzina, la trazione integrale quattro ultra, accelerazioni molto rapide e la possibilità di ricaricare la batteria "alla spina", l'Audi Q5 55 TFSI e quattro si propone come modello giusto per chi vuole fare il percorso quotidiano casa-lavoro in elettrico e aggiungere poi la benzina necessaria per il classico week-end in montagna.

L'importante è avere una wallbox o una presa di corrente in garage e magari anche al lavoro, altrimenti la spesa per il carburante sale. Oltre a questo vogliamo però andare a vedere più nel dettaglio quali sono pregi e difetti di questa Q5 ibrida plug-in con un nuovo pro e contro.

Audi Q5 55 TFSI e quattro S tronic S line plus, pro e contro

Lo stile dell'Audi Q5, anche in questa versione ibrida plug-in, resta uno dei più apprezzati nel segmento dei SUV medi di lusso, quello che, per intenderci, include anche BMW X3 e Mercedes GLC. Le forme e le dimensioni "importanti" che includono una lunghezza di 4,67 metri e un'altezza di 1,66 metri sono ben proporzionate ed eleganti, soprattutto nell'allestimento S line plus dell'auto in prova che aggiunge anche i cerchi Segment da 20". Insomma, a tre anni dal lancio di questa seconda generazione, l'Audi Q5 rimane una delle protagoniste del mercato, sia per design che per contenuti tecnici.

Audi Q5 55 TFSI e quattro S tronic S line plus, pro e contro

La trazione integrale quattro ultra di questa Q5 ibrida ricaricabile è del tipo "on demand" che trasforma il SUV a trazione anteriore in una 4x4 solo quando serve e questo assicura motricità sicura senza influire troppo sui consumi. Davvero sorprendente è la capacità del sistema di anticipare e reagire alle condizioni della superficie stradale per offrire una presa costante fra pneumatico e strada. Non importa che l'asfalto sia coperto da foglie umide, pioggia, ghiaccio e anche un po' di neve: la Q5 55 TFSI e quattro non si scompone e offre sempre il massimo della tenuta, anche quando si arriva ad esagerare col pedale dell'acceleratore o in uscita di curva.

Audi Q5 55 TFSI e quattro S tronic S line plus, pro e contro

I sedili sportivi di questa versione S line offrono un triplice vantaggio: si presentano molto bene e arricchiscono lo stile degli interni, soprattutto nella variante a pagamento in pelle Nappa fine con impuntura a losanghe, sostengono bene fianchi e seduta in curva e restano comodi anche dopo lunghi viaggi. L'ergonomia, l'ampiezza e la morbidezza di questi sedili riesce a rendere piacevole ogni percorso, anche in assenza delle sospensioni pneumatiche che renderebbero ancora più speciale l'esperienza di guida rilassante.

Audi Q5 55 TFSI e quattro S tronic S line plus, pro e contro

I proiettori a LED Audi Matrix possono essere ordinati all'interno del pacchetto Audi Innovative Explorer (2.100 euro per la Q5 55 TFSI e quattro) assieme al virtual cockpit e al navigatore plus e per chi viaggia molto anche di notte sono davvero utilissimi. Con gli abbaglianti automatici selettivi a matrice di LED è possibile percorrere lunghe distanze senza abbagliare gli altri, ma avendo sempre il massimo di luminosità sulla strada, la segnaletica e ciò che circonda la strada. Se poi i viaggi più frequenti sono in montagna e in condizioni climatiche avverse, allora i LED Matrix fanno davvero la differenza rispetto agli altri LED.

Audi Q5 55 TFSI e quattro S tronic S line plus, pro e contro

La presenza della batteria sotto il piano di carico rende fisso il "pavimento" del bagagliaio e riduce da 550 a 465 litri la volumetria del vano posteriore, almeno rispetto alle altre Q5 non elettrificate. Questo significa un piccolo sacrificio nella capacità di carico che diventa ancora più evidente se si viaggia con l'apposita sacca porta cavi nel bagagliaio che sottrae ancora un po' di posto. La possibilità di abbattere il sedile posteriore in tre parti può aiutare a risolvere i problemi di trasporto dei carichi più grandi.

Audi Q5 55 TFSI e quattro S tronic S line plus, pro e contro

Sul lato sinistro del passaruota posteriore c'è lo sportellino che cela la presa di ricarica elettrica, quella di Tipo 2 "Mennekes" per la carica a corrente alternata. Invece manca una presa rapida in corrente continua CCS Combo 2 che permetterebbe di "scavalcare" il caricatore di bordo AC da 7,4 kW. La presenza della presa fast "DC" consentirebbe di caricare la batteria in pochissimi minuti, davvero utile in alcuni casi. Si tratta di una mancanza di poco conto, ma c'è da dire che alcune delle plug-in concorrenti in arrivo sul mercato ce l'hanno di serie, tipo le Mercedes GLE 350 de, A 250 e, B 250 e.

Audi Q5 55 TFSI e quattro S tronic S line plus, pro e contro

Un altro peccato veniale, per molti quasi invisibile, è la mancanza della memoria per i sedili elettrici. In realtà è possibile avere la memorizzazione della posizione di sedili e specchietti, oltre al retrovisore interno schermabile automaticamente, ma occorre aggiungere 1.310 euro e non è pochissimo considerato che l'auto completa di tutti gli optional costa già quasi 82.000 euro.

Fotogallery: Audi Q5 55 TFSI e quattro S tronic S line plus, pro e contro

Audi Q5 55 TFSI e quattro S tronic

Lunghezza 4,66 m
Larghezza 1,89 m
Altezza 1,65 m
Peso 2.105 kg
Motore 2.0 4 cilindri turbo benzina + elettrico
Potenza 367 CV
Coppia Massima 500 Nm
Velocità Massima 239 km/h
Accelerazione 0-100 km/h 5,3 sec.
Trasmissione Automatica 7 marce a doppia frizione
Emissioni 62 g/km (WLTP)
Batteria 14,1 kWh
Capacità di carico 465 l
Prezzo base 63.800 euro