Una sfida all’ultimo chiodo con la Toyota Driving Academy di Champoluc, dove il traverso è obbligatorio

Le chiacchiere da bar sono una cosa, improvvisarsi drifter alla prima ghiacciata invernale è tutta un’altra storia.

Oltre alla neve che scarseggia sempre più spesso, sono le condizioni di “sicurezza” a mancare su strada quindi, prima ancora dei track-day invernali, allenarsi grazie alle scuole di pilotaggio rimane il modo migliore per sfruttare al meglio piste preparate e gomme chiodate, senza peraltro rischiare la propria auto.

Insomma, pensieri zero e divertimento tanto… e se poi aggiungiamo l’altissimo livello degli istruttori di alcune scuole come la Toyota Driving Academy di Tobia Cavallini che abbiamo avuto modo di conoscere in quel di Champoluc, allora la questione si fa davvero intrigante!

340 CV posson bastare?

Un circuito tortuoso, non troppo lungo ma largo al punto giusto per poter far traslare in sicurezza l’auto, che sul ghiaccio mette in mostra le sue doti molto più rapidamente e, naturalmente, col pilota che deve saper anticipare sempre le reazioni della macchina innescate da una frenata ritardata, da un rilascio apparentemente innocuo o da un colpo di gas troppo deciso o prolungato.

Cose che capitano se si provoca una Toyota GR Supra, una trazione posteriore da 340 CV a 5.000 giri/min, e 500 Nm a 1.600 giri/min, numeri entusiasmanti che lo diventano ancor di più se li si abbina al suono del 6 cilindri che pure in quota echeggia con armonia.

A non lasciare spazio al sentimento invece ci pensano i chiodi (ben 1.200!), montati sulle gomme invernali da 19 pollici della Supra, un “appuntito accessorio” che stravolge (in positivo) le aspettative di chiunque si mette al volante di questa GR che, in teoria, non dovrebbe essere così a suo agio sul ghiaccio…

Fotogallery: Toyota GR Supra e GT86, ecco cosa conta davvero… sul ghiaccio

GT86, sempre una garanzia

I circa 200 kg in meno di peso della GT86 rispetto alla Supra si sentono, con le reazioni della coupé 4 cilindri boxer che sono ancora più rapide rispetto alla Supra, più pesante, bassa e larga, coi 200 CV della GT86 che girano più in alto e che quindi necessitano di una diversa gestione dell’acceleratore.

Ed è qui che in molti si sarebbero aspettati di essere ancora più veloci con la GT86, almeno sulla carta… ma quello che si poteva sapere prima era la differenza che avrebbe fatto la diversa chiodatura, inferiore sulla GT86 gommata Pirelli Montecarlo.

Il verdetto da Champoluc

Nonostante i cerchi da 19 con gomme 275 al posteriore e un peso superiore, la distribuzioni dei pesi al 50-50 la rende la Supra equilibratissima anche in queste condizioni, con l’autobloccante elettronico che si conferma fondamentale per trasferire coppia molto rapidamente. Insomma, pure sul ghiaccio, questi 340 CV sono “in-SUPRA-bili”!