La Grand Cherokee sceglie l’ibrido. La più grande delle Jeep (almeno in Europa) ha ricevuto il powertrain ibrido plug-in 4xe, lo stesso che alimenta la Wrangler, con l’obiettivo di mantenere inalterate le prestazioni nel fuoristrada e contenere ulteriormente consumi ed emissioni.

I nostri colleghi di Motor1.com USA si sono messi al volante di due dei primissimi esemplari (un allestimento Overland e uno Summit Reserve) della nuova Grand Cherokee 4xe testando tutte le sue abilità. Ecco come se l’è cavata la Jeep.

La prima Grand Cherokee “ricaricabile”

Partiamo dai dati tecnici. Come detto, Grand Cherokee e Wrangler utilizzano praticamente la stessa configurazione ibrida a trazione integrale. Entrambe, infatti, impiegano un 2.0 turbo 4 cilindri abbinato a un motore elettrico, il quale è posizionato tra il propulsore termico e il cambio automatico a 8 rapporti.

L’unità a emissioni zero è alimentata da una batteria da 17 kWh sistemata nel pianale e protetta da spessi pannelli di alluminio. Insieme, i due motori erogano 380 CV e 637 Nm di coppia, con la Jeep che può percorrere fino a 51 km in modalità elettrica (nel ciclo WLTP).

Jeep Grand Cherokee 4xe, la prova di Motor1.com

Si tratta di numeri interessanti non solo per la clientela europea (dove la 4xe è l’unica variante venduta), ma anche quella di “casa”. Nella gamma americana, infatti, la Grand Cherokee è proposta anche nelle versioni 3.6 V6 e 5.7 V8, con la 4xe che vince il confronto sia in termini di potenza che di consumi.

La variante 8 cilindri tocca “solo” i 362 CV, mentre la più piccola V6 ha consumi di circa 9 km/l nel ciclo EPA (che di solito restituisce valori sensibilmente peggiori rispetto al WLTP) contro i 23,8 km/l dell’ibrida (se si viaggia con la batteria carica e si sfrutta l’autonomia elettrica).

Tutta nuova, ma all’insegna della tradizione

Se il powertrain rappresenta una novità assoluta per la gamma Grand Cherokee, la linea (per quanto completamente rinnovata) ripropone lo stesso stile squadrato che ha contraddistinto il SUV negli ultimi 30 anni.

Jeep Grand Cherokee 4xe, la prova di Motor1.com

Il frontale, infatti, è subito riconoscibile grazie alle 7 feritoie, un marchio di fabbrica di tutti i modelli Jeep. La mascherina inferiore si è allargata, mentre i fari sono più grandi e sottili, sia davanti che dietro. Vista di lato, la Grand Cherokee si mostra in tutti i suoi 4,91 metri (+3 cm rispetto al modello precedente) e nei suoi classici passaruota muscolosi.

Jeep Grand Cherokee 4xe, la prova di Motor1.com

In realtà, è nell’abitacolo dove si percepisce maggiormente il salto generazionale. Il SUV statunitense è più connesso e digitale che mai grazie ad un quadro strumenti da 10,1”, un touchscreen dell’infotainment UConnect 5 da 10,25” e uno per il passeggero anteriore da 10,1”. E si possono aggiungere anche quelli per i passeggeri posteriori, entrambi da 10,1”, per vedere film in streaming.

Ibrida per tutte le situazioni

Come si combina tutta questa tecnologia con la guida? L’esperienza al volante è davvero completamente nuova rispetto alla generazione precedente. Appena si avvia l’auto, il quadro strumenti mostra la schermata “Hybrid” facendo capire subito la nuova natura del SUV. In effetti, la modalità di guida predefinita della Jeep è proprio quella ibrida che combina il supporto del motore termico e di quello elettrico.

Jeep Grand Cherokee 4xe, la prova di Motor1.com

Utilizzando i comandi posti sulla sinistra, però, si può “giocare” con le varie impostazioni. Ad esempio, inserendo la modalità “Electric”, l’auto viaggia a zero emissioni, mentre in “e-Save” la Jeep mantiene la carica della batteria per utilizzarla in un secondo momento (magari nel fuoristrada o in un tragitto urbano).

La prova di Motor1.com USA si è tenuta nei pressi di Austin, in Texas, e qui, in un mix di percorsi extraurbani, urbani e autostradali, abbiamo ottenuto un’autonomia elettrica di 40 km. In città risulta molto utile la funzione “Max Regen” che permette di modificare l’intensità della frenata rigenerativa.

In pratica, sotto i 15 km/h, se si toglie il piede dall’acceleratore, l’auto inizia a rallentare da sola e recupera l’energia per la batteria. Non è una vera e propria guida “one pedal drive” dato che bisogna comunque premere il freno per fermarsi del tutto, ma è comunque un aiuto tra un semaforo e l’altro.

Jeep Grand Cherokee 4xe, la prova di Motor1.com

La maggior parte del test l’abbiamo condotta in modalità Hybrid. C’è sicuramente da apprezzare lo spunto e la potenza a disposizione, ma rispetto ad alcune rivali (ad esempio la Ford Explorer) risulta troppo accentuato il passaggio da motore termico a elettrico. In ogni caso, Jeep ha già sottolineato che migliorerà questo aspetto con futuri aggiornamenti.

Ovviamente, c'è stato tempo anche per un immancabile escursione fuoristrada. Anche qui la Grand Cherokee ha mostrato doti importanti superando un corso d'acqua profondo 60 cm e riuscendo a cavarsela egregiamente tra rocce e salite ripide.

Come la vedremo in Italia

L’arrivo negli showroom italiani della Jeep Grand Cherokee 4xe è previsto nel corso dell’estate 2022. Il marchio ha già aperto la fase di preordini, col SUV statunitense che si può prenotare nella ricca versione Exclusive Launch Edition al prezzo di 94.000 euro. Basata sull’allestimento Summit, la dotazione è praticamente full optional e può contare su cerchi in lega da 21”, tetto in nero lucido a contrasto e tantissima tecnologia di bordo.

L’equipaggiamento comprende sedili anteriori a regolazione elettrica, tre display digitali, impianto audio McIntosh da 950 Watt e 19 altoparlanti e l’Active Driving Assist con guida autonoma di livello 2.

In Italia, la Jeep è proposta con la card e-mobility Free2Move per i pagamenti delle ricariche e 3 anni di ricarica pubblica (fino a 3.000 km). Previsto anche un finanziamento con FCA Bank e rata mensile da 859 euro.

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Jeep Grand Cherokee

Motore 2.0 turbo 4 cilindri
Potenza 380 CV/637 Nm
Trasmissione Automatico 8 rapporti
Trazione Integrale
Batteria Batteria agli ioni di litio da 17 kWh
Autonomia in elettrico 51 km (WLTP)
Peso 2.521 kg
Posti a sedere 5 posti
Capacità di carico Min. 1.067 litri / Max. 2.005 litri
Capacità di traino 2,7 tonnellate