La smart #3 si chiama così perché è più grande della smart #1, ed è il secondo modello nato dall'alleanza tra i tedeschi di Daimler - quindi di Mercedes - e il gruppo cinese Geely, che sta dietro anche ad altri marchi come Volvo o Lotus.

Pur arrivando dopo la smart #1 come secondo modello, appunto, di una nuova fase industriale per il marchio, la smart #3 non è stata chiamata #2 (numero 2) perché quel nome viene riservato all'erede che sostituirà la smart fortwo, la smart a due posti a cui molti pensano quando si parla di questo marchio.

Considerazioni sui nomi a parte, la smart #3 è la sorella maggiore della smart #1 perché è più grande (dai 10 ai 13 cm in più in lunghezza, a seconda delle versioni) oltre che essere più bassa, e non solo per come è stato disegnato il tetto e la coda: in generale, la smart #3 ha un'impostazione più sportiva della smart #1 a livello di telaio e sospensioni, con la versione Brabus che va davvero forte perché ha 428 CV e impiega 3.7 secondi nell'accelerazione 0-100 km/h.

L'ho provata per la prima volta sulle strade dell'isola di Maiorca: vi racconto come è fatta e come va, anche nel video che accompagna questo articolo.

Esterni | Interni | Guida | Curiosità | Prezzi

smart #3: Esterni

Partiamo dalle dimensioni della smart #3, che è lunga 4.40 m, larga 1.84 m, alta 1.56 m, con un passo 2.79 m.

Rispetto alla smart #1, con cui condivide la piattaforma sviluppata da Geely in maniera specifica per le auto elettriche (chiamata SEA, Sustainable Experience Architecture), la lunghezza è superiore di 13 cm, o di 10 cm per quel che riguarda la sportiva Brabus.

In ogni caso la smart #3 è più larga della smart #1 di 2 cm, ha un passo di 4 cm più lungo ed è più bassa di 8 cm, suddivisi in 6 cm in meno a livello della carrozzeria e in 2 cm in meno come altezza da terra.

smart #3 Brabus e Premium - Foto della Prova

L'aspetto esterno della smart #3 si caratterizza soprattutto per come è stata disegnata la coda, con un lunotto inclinato e "chiuso" da uno spoiler che si innesta su montanti che proseguono visivamente nella linea del tetto, che ha una forma ad arco. Sulla fiancata e sulle altre superfici della carrozzeria ci sono pochi spigoli, le linee sono raccordate in maniera morbida mettendo in risalto i volumi, dando un senso di solidità che è accentuato dalla superficie vetrata ridotta.

Il look del frontale è affilato, con un disegno "a Y" per i fari a LED che sono disposti in orizzontale, come le luci a LED posteriori, sviluppate a tutta larghezza come quelle anteriori. Queste forme della carrozzeria hanno anche permesso di migliorare l'aerodinamica rispetto alla smart #1 riducendo il coefficiente di penetrazione aerodinamica Cx, che per la smart #3 è di 0.27.

smart #3 Brabus e Premium - Foto della Prova

In questo modo si sono guadagnati in media 15 km di autonomia in più, anche se rispetto alla smart #1 sono aumentate le dimensioni delle ruote, con cerchi in lega saliti a 20" sulla smart #3 Brabus e a 19" sugli altri allestimenti della smart #3, in entrambi i casi con gomme di misura 245/45.

Tra i colori disponibili ci sono nuove tinte, come il Photon Orange Metallic e l’Electric Blue Matte, mentre nell'abitacolo gli interni potranno avere anche la tinta Vibrant Brown.

smart #3: Interni

Il bagagliaio della smart #3 ha una capacità minima di 370 litri, a cui aggiungere anche i 15 litri del pozzetto sotto il cofano anteriore. Considerando le dimensioni esterne dell'auto non è un valore record, con forme però regolari per il vano di carico, anche per quel che riguarda lo spazio sotto il pavimento, migliorato da questo punto di vista rispetto a quello della smart #1 (che in più ha i sedili posteriori scorrevoli, regolabili in lunghezza).

smart #3 Brabus e Premium - Foto della Prova

Tutt'e quattro le porte hanno finestrini senza cornici, come le coupé, così come da coupé è l'andamento del tetto, di cui i progettisti hanno tenuto conto per l'abitabilità dei passeggeri. Si è sfruttato infatti l'allungamento del passo per compensare l'abbassamento generale della smart #3: in effetti, anche per via dell'ingombro limitato del tetto in vetro e del pavimento sostanzialmente piatto, lo spazio per chi siede dietro non è male, tenendo conto dell'impostazione sportiveggiante della carrozzeria.

Un'impostazione che emerge anche da elementi come i poggiatesta integrati dei sedili anteriori, la posizione di guida abbassata di 2 cm e materiali come l'alcantara che riveste cuscini, schienali e la corona del volante.

La plancia con forma a T è rialzata nella zona del tunnel centrale e si sviluppa molto in lunghezza, a sottolineare lo slancio estetico degli esterni dell'auto e le prestazioni.
Tanto da aver pensato a un giaguaro - al posto della volpe presente sulla #1 - per l'assistente virtuale che compare nello schermo centrale dell'infotainment, perché appunto è un animale veloce, snello e affusolato quando corre.

Il display al centro ha una diagonale da 12,8” con risoluzione 1920x1080, la strumentazione digitale è da 9.2" e l'head-up display da 10.25’’. Il software sviluppato con la cinese E CAR X ha 12 GB di RAM e 128 GB di spazio di archiviazione.

smart #3 Brabus e Premium - Foto della Prova

Ha una logica di funzionamento vicina a quella degli smartphone e dei tablet, con scorciatoie per le funzioni più frequenti e widget che richiamano i contenuti più importanti. Ma con logiche di funzionamento non sempre immediate, come spiegato nel video. Le grafiche hanno uno stile giovanile, informale, con comandi vocali che vengono visualizzati “a parole” sullo schermo.

Il navigatore non è sviluppato su ecosistema Google come su altre elettriche (Renault Megane o Polestar 2, ad esempio), ma fornisce comunque la pianificazione di viaggio con le indicazioni per fermarsi a ricaricare e la previsione della percentuale di batteria. Ci sono Apple CarPlay e Android Auto e il software è aggiornabile a distanza over-the-air per il 75% delle centraline elettroniche di bordo.

smart #3: Guida

La smart #3 Brabus protagonista di questo test drive ha una batteria con chimica nichel-manganese-cobalto NMC da 66 kWh (62 kWh utilizzabili), che la capacità di accumulo più grande presente all'interno della gamma, che offre anche una batteria con chimica litio-ferro-fosfato LFP da 49 kWh (45 kWh utilizzabili) sulla versione Pro.
Vi riassumo le specifiche delle altre versioni tra poco, prima concentriamoci sulla scheda tecnica della smart #3 Brabus.

I motori elettrici sincroni a magneti permanenti sono due, quello anteriore ha 156 CV e 200 Nm e quello posteriore 272 CV e 343 Nm, per un totale di 428 CV e 543 Nm. La trazione è integrale e il tempo di accelerazione nello 0-100 km/h è di 3.7 s (c'è anche la funzione Launch Control), per 180 km/h di velocità massima, un peso di 1.835 kg in ordine di marcia e un'autonomia dichiarata nel ciclo WLTP di 415 km.

Il baricentro della smart #3 si trova più vicino al terreno rispetto alla smart #1 e la distribuzione dei pesi è ancora più vicina al 50% anteriore e 50% posteriore.

smart #3 Brabus e Premium - Foto della Prova

Il comportamento su strada della smart #3 deriva da un set-up dedicato della piattaforma SEA, con nuove geometrie e tarature delle sospensioni, nuovi punti di attacco con la scocca e anche dettagli rivisti come le boccole in gomma (ve lo spiego meglio nel video).

Cambiando le modalità di guida varia anche l’intensità della rigenerazione di energia, con una bella calibrazione sul pedale del freno. In ogni caso è sempre possibile selezionare il one pedal driving, con cui l’auto arriva a fermarsi completamente senza usare il freno: manca un po' di fluidità nella decelerazione, che potrebbe essere più lineare.

Apprezzabile poi è la possibilità di separare la taratura dello sterzo da quella delle modalità di guida, privilegiando le posizioni più morbide e rilassate, che si sposano meglio con l’assetto che, grazie anche alle gomme sportive, hanno permesso alla smart #3 Brabus di migliorare il comportamento dinamico rispetto alla smart #1 Brabus. Con un assorbimento equilibrato sulle irregolarità della strada (anche i sedili sono comodi), e un’insonorizzazione curata.

Ora l'avantreno dà più fiducia e permette di sfruttare le accelerazioni fulminanti tra una curva e l'altra, gestendo l'inerzia della massa con un elevato livello di grip, una bella precisione in traiettoria, e un bel bilanciamento tra avantreno e retrotreno. C'è stato un netto miglioramento rispetto alla smart #1 Brabus.

smart #3 Brabus e Premium - Foto della Prova

Tra gli aiuti alla guida ADAS c’è lo smart pilot, che funziona in maniera intuitiva e non invasiva includendo cruise control adattivo con funzione Stop & Go, mantenimento di corsia, sensore di angolo cieco laterale, riconoscimento dei cartelli stradali, assistente di cambio corsia e parcheggio automatico con telecamera a 360°.

Come consumi, in questo primo test drive sono riuscito a stare su una media di circa 23 kWh/100 km, percorrendo tra i 4.0 e i 4.5 km/kWh, per un'autonomia che può arrivare a 250-260 km nell'utilizzo dinamico tra le curve di questa prova.

smart #3: Curiosità

La smart #3 Premium e la smart #3 25th Anniversary Edition hanno un'autonomia dichiarata nel ciclo WLTP superiore a quella delle altre versioni, dotate della stessa batteria NMC da 66 kWh. 

Oltre alla pompa di calore, infatti, sono presenti dei componenti in carburo di silicio nel motore e negli inverter, per resistere meglio alle alte temperature migliorando l’efficienza energetica.

Nello specifico, le smart #3 Premium e 25th Anniversary Edition dichiarano 455 km di autonomia, la smart #3 Pro + dichiara 435 km e la smart #3 Brabus dichiara 415 km. 

Su tutte le smart #3 con batteria da 66 kWh la potenza massima di ricarica in corrente alternata AC è di 22 kW, e di 150 kW in corrente continua DC (per un tempo inferiore ai 30 min per passare dal 10% all'80%).

La smart #3 Pro ha una batteria LFP da 49 kWh, per 325 km di autonomia WLTP dichiarata e 7.4 kW di ricarica in AC, o 130 kW in DC (10%-80% in meno di 30 minuti).

smart #3: Prezzi

La smart #3 Pro 49 kWh parte da un prezzo di 38.548 euro, la smart #3 Pro + 66 kWh
parte da 43.548 euro, la smart #3 Premium 66 kWh parte da 46.548 euro, la smart #3 25 anniversary 66 kWh parte ad 47.048 euro, la smart #3 Brabus 66 kWh parte da 51.118 euro.

Fra le alternative presenti sul mercato di sono due modelli che condividono la stessa base tecnica sviluppata dal gruppo Geely. La Zeekr X è lunga 4,43 m, ha una batteria da 69 kWh, potenze comprese tra 272 CV e 428 CV e prezzi tra i 45.000 euro  e i 50.000 euro; la Volvo EX30 è lunga 4.23 m, ha una batterie di 51 kWh (49 netti) o 69 kWh (64 netti), potenze comprese tra 272 CV e 428 CV e prezzi tra i 36.000 euro e i 51.000 euro.

Sono su una fascia superiore di prezzo la BMW iX1 (4.50 m, 65 kWh, 204 CV - 326 CV, 
da 58.000 euro circa) e la Mercedes EQA (4.47 m, 70 kWh, 190 CV - 292 CV, da 60000 euro circa).

Dimensioni simili, ma posizionamento di mercato e prestazioni diverse per la BYD Atto 3 (4.46 m, 60 kWh, 204 CV, da 42.000 euro circa), per la Hyundai KONA (4.36 m, 65 kWh, 220 CV, da 42.000 euro circa), e per la Cupra Born (4.32 m, 62 kWh - 82 kWh, 204 CV - 231 CV, da 41.000 euro circa).

Fotogallery: smart #3 Brabus e Premium - Prova

smart #3 Brabus

Lunghezza 440 cm
Larghezza 184 cm
Altezza 156 cm
Volume di Carico 370 L
Motor el. sinc. magn. perm. - ant 156 CV - post 272 CV
Trazione AWD dual motor
Potenza 428 CV
Coppia Massima 543 Nm
Accelerazione 0-100 km/h 3.7 s
Velocità Massima 180 km/h
Batteria 66 kWh nom - 62 kWh net
Autonomia in elettrico 415 km