Da oggi e fino al 15 aprile scatta l'obbligo su alcune strade. Vediamo quali sono e dove sono presenti variazioni

La forte nevicata di lunedì a Bologna è stata un campanello d’allarme suonato al momento giusto, perché ha ricordato agli automobilisti cosa significa (per loro e per gli altri) guidare la propria macchina senza avere i pneumatici adatti. L'argomento torna di attualità proprio oggi, 15 novembre 2017, quando entrano in vigore su molte strade italiane le ordinanze comunali, provinciali e regionali in materia di gomme invernali (o dotazioni similari, come le catene): dal 15 novembre 2017 al 15 aprile 2018 sarà obbligatorio montarle nelle strade indicate, senza eccezioni di sorta in base alla trazione o al tipo di veicolo (anche per le moto). 


Gli obblighi valgono in genere su strade fuori città e cambiano da zona a zona, perché ad esempio l’ordinanza emessa dal comune di Campobasso è attiva dal 30 novembre al 15 marzo e quella prevista a Filettino (Frosinone) decade in assenza di neve o ghiaccio. Come vi abbiamo dimostrato, però, le gomme invernali non sono utili soltanto in presenza di asfalto sdrucciolevole ma anche quando le temperature sono inferiori a 7° C, quindi è vero che utilizzando due treni di gomme si guadagna in longevità. Per semplificare il discorso abbiamo messo in fila le ordinanze in vigore, che sono tante e vanno conosciute prima di affrontare una strada che non si conosce. Le sanzioni, infatti, sono salate: le multe vanno da 85 a 338 euro.


Le ordinanze per Regione (aggiornate al 15 novembre 2017)


Alcune ordinanze possono sembrare non aggiornate, ma come ci hanno confermato le autorità questi atti non decadono fino a quando non vengono emessi altri.


Abruzzo


Solo due province nella Regione hanno emesso ordinanze in materia: Chieti e Pescara (qui il link). L’obbligo di utilizzare pneumatici invernali o altre dotazioni è previsto anche nei comuni di Città sant’Angelo (Pescara), San Giovanni Teatino (Chieti) e Guardiagrele (Chieti).


Emilia-Romagna


La regione si conferma quella con il maggior numero di ordinanze in vigore, ben 24, due in più dell’anno scorso. Questo però non significa che le strade in cui vige l’obbligo siano più che altrove: in Valle d’Aosta l’ordinanza è una sola, ma “copre” tutte le strade della regione. I comuni capoluogo di provincia ad aver varato provvedimenti in materia sono quelli di Bologna, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna e anche Rimini, ma ordinanze simili sono attive anche nei comuni di Bedonia (Parma), Bore (Parma), di Casalecchio di Reno (Bologna), Ferriere (Piacenza), Fornovo (Parma), Imola (Bologna), Morfasso (Piacenza), Monte S. Pietro (Bologna), Sala Baganza (Parma), Salsomaggiore Terme (Parma), San Leo (Rimini), della Valle del Tidone (Piacenza), Terenzo (Parma), Varsi (Parma), Tizzano Val Parma (Parma) e Varano de’ Melegari (Parma). Anche le province di Bologna, Parma e Piacenza hanno emesso ordinanze del genere, come si vede a questo link.


Lazio


Le ordinanze sono valide qui come altrove dal 15 novembre al 15 aprile, ma nel comune di Palliano restano in vigore dal 1 dicembre  al 15 marzo. Le hanno emesse la provincia di Roma ed i comuni di Palliano e Filettino, in provincia di Frosinone, come si può vedere qui. A Filettino l'obbligo scatta solo in presenza di neve o ghiaccio.


Liguria


L’obbligo di montare pneumatici invernali (o dotazioni similari) è presente su alcune strade gestite dalle provincie di Genova, Imperia, La Spezia e Savona. L’elenco si può trovare a questo link.


Lombardia


Al pari dell’anno scorso, e in maniera inusuale, non sono previsti obblighi sulle strade (né comunali né provinciali) del capoluogo. Le tredici ordinanze nella regione sono state emesse dalle province di Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Pavia e Varese e dai comuni di Como, Clusone (Bergamo), Luino (Varese), Ostiglia (Mantova), Usmate Velate (Monza Brianza), Uboldo (Varese) e Varese.


Marche


Deve prestare attenzione agli obblighi soltanto chi guida su alcune strade nelle province di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e nei comuni di Ancona, Camerano (Ancona), Falconara Marittima (Ancona), Fossombrone (Pesaro Urbino) e Senigallia (Ancona).


Molise


L’unica ordinanza in Molise è stata emessa dal comune di Campobasso, su tutte le strade di sua competenza anche se dal 30 novembre al 15 marzo.


Piemonte


Le ordinanze non “risparmiano” alcuna zona della regione: le hanno emesse tutte e sette le province (Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli) più la città metropolitana di Torino, oltre ai comuni di Alessandria, Almese (Torino), Cuneo e Gavi (Alessandria).


Trentino-Alto Adige


L’obbligo vale dal 15 novembre al 15 aprile nelle province di Bolzano e Trento.


Umbria


La provincia di Perugia ha emesso l’ordinanza valida dal 15 novembre al 15 aprile, mentre i comuni sono stati più prudenti: a Spoleto l’obbligo è dal 15 novembre al 31 marzo, a Orvieto dal 5 gennaio al 31 marzo. Il comune di Terni ha mantenuto le direttive nazionali e imposto l’obbligo dal 15 novembre al 15 aprile.


Valle d’Aosta


L’ordinanza attiva è una sola, ma è stata emessa dalla regione e copre tutte le strade.


Veneto


Rovigo e Venezia sono le uniche province in cui non sono previsti obblighi di pneumatici invernali e altre dotazioni. Le ordinanze scattano invece su alcune strade nelle province di Belluno, Padova, Verona, Vicenza e Treviso, oltre ai comuni di Arsiero (Vicenza), Belluno, Padova, Forno di Zoldo (Belluno), Gambugliano (Vicenza), Pastrengo (Verona), San Martino Buon Albergo (Verona) e Vittorio Veneto (Treviso).

Pneumatici invernali o catene da neve a bordo, domenica torna l’obbligo

Foto di: Eleonora Lilli