La cinque porte compatta rimane, ma sarà un restyling. Priorità a SUV e sportive

L’Alfa Romeo Giulietta continua la sua carriera? Sarà sostituita da un nuovo modello? Sono solo alcune domande che molti lettori ci hanno fatto per conoscere il futuro della compatta del Biscione e ora, piano industriale Alfa alla mano, possiamo rispondere sì, la Giulietta rimane nella gamma modelli. Questa è la buona notizia, mentre quella che può deludere i tanti estimatori è che da qui al 2022 vedremo solo una Giulietta restyling e non un modello completamente nuovo. Non fatevi quindi ingannare dal rendering esclusivo che vi proponiamo in copertina, perché la nostra ricostruzione ci mostra quello che la nuova Giulietta avrebbe potuto essere e che non sarà, almeno nei prossimi quattro anni.

Aggiornamento di metà carriera un po’ anomalo

Niente lamierati nuovi per la Giulietta restyling, non quelli ipotizzati dal nostro rendering un po’ “ottimista”, ma una serie di novità che riguarderanno soprattutto il frontale, la mascherina, i paraurti e i gruppi ottici con fari full LED. L’attuale piattaforma C-Evo ha dei vincoli strutturali e di design che è difficile modificare facilmente. A ricordarci che si tratta di un restyling e non di un modello nuovo c’è infatti la dicitura Giulietta MCA sul piano industriale 2018-2022, sigla che significa proprio aggiornamento di metà carriera (Mid-Cycle Action) e che per un’auto nata nel 2010 pare un po’ fuori posto. Per quanto riguarda i motori, già dal prossimo mese di settembre omologati secondo le nuove regole WLTP, è imminente l’arrivo dei propulsori Firefly 1.0 e 1.3 che debuttano ora sulla Renegade 2019. L’elettrificazione della Giulietta è ancora in dubbio, ma l’annuncio di una gamma “100% Electrified” fa pensare ad una prossima versione mild hybrid.

 

PIANO-2022-MODELLI

Il SUV compatto è la Giulietta a ruote alte

A tutti coloro che sono rimasti delusi dalla mancata conferma delle nuova Giulietta, secondo varie ipotesi basata sulla piattaforma Giorgio accorciata e a trazione posteriore, vogliamo però lasciare una speranza. Quello di FCA potrebbe essere un atteggiamento attendista che fa passare in secondo piano il segmento delle berline in favore dei SUV, almeno per il momento, in vista dell’evoluzione di mercato dopo il 2022. Insomma, se i numeri di vendita ne giustificheranno la nascita (sempre come modello regionale e non globale), allora la ci sarà un futuro per la nuova hatchback, ma nel frattempo la clientela potrà consolarsi con il “C UV” Alfa Romeo, SUV compatto che assume il ruolo di Giulietta a ruote alte. Il grosso degli sforzi della Casa italiana sarà rivolto su quest’ultimo modello, come anche su Giulia e Stelvio restyling, sulla GTV, sulla 8C e sulla elettrificazione dell’intera gamma.

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