Il listino parte dai 46.400 euro della Giulia a dai 55.150 euro per la Stelvio, ma ha un equipaggiamento ricco e tante personalizzazioni

Nel caso dell’auto nuova vale più che per altri oggetti il vecchio consiglio della mamma di non fermarci al prezzo ma di guardare alla qualità e alla durata di quello che stiamo comprando. Allargando il discorso si può dire che vale lo stesso per il nuovo allestimento B-Tech, ordinabile da settembre sulle Alfa Romeo Giulia e Stelvio (e da fine settembre sulla Giulietta), che a fronte di un prezzo elevato offre di serie quello che sulle versioni meno ricche si paga a parte. La casa del Biscione ha deciso di puntare quindi sul rapporto qualità/prezzo, ma fra gli “assi” delle B-Tech c’è anche il look grintoso: hanno particolari neri e un look più accattivante.

Tanto di serie, ma senza trazione integrale

L’allestimento B-Tech non è il più costoso fra quelli disponibili per la Giulia, perché quelli rimangono i Veloce e Veloce Ti, ma pur costando meno (parte da 46.400 euro) ha una dotazione più ricca della Veloce (da 52.900 euro): ci sono lo schermo nella consolle di 8,8”, i cerchi da 19” ad effetto brunito e il pacchetto Driver Assistance (con sensori e telecamera posteriore di parcheggio), oltre a dettagli specifici come la mascherina ad effetto antracite e il logo specifico della versione. Lo schermo da 8,8” costa da solo 2.900 euro, quindi la differenza di prezzo fra le B-Tech e Veloce quasi si dimezza, mentre per i cerchi da 19” vanno sommati altri 1.000 euro. Sulla B-Tech però bisogna rinunciare al motore benzina 2.0 da 280 CV, non ordinabile, mentre lo sono il 2.0 da 200 CV e il diesel 2.2 da 160 CV e 190 CV. Non si può avere nemmeno la trazione integrale, di serie sulla Veloce.

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Ha il 2.0 da 280 CV

La Stelvio invece non si può avere con l’allestimento Veloce, quindi il B-Tech è il più costoso in gamma: parte da 55.150 euro, 2.000 euro esatti in più della Executive. Anche in questo caso però costoso non significa caro, perché la B-Tech ha in più i cerchi da 20” e una lunga serie di personalizzazioni all’esterno, come lo scivolo per l'aria nel paraurti posteriore, le barre al tetto, gli scarichi e la scritta Stelvio sul portellone sono in nero lucido. In questo caso la convenienza è minore che per la Giulia, ma compresi nel prezzo ci sono pur sempre il regolatore di velocità adattativo, i fari anteriori bixeno e il display di 8,8” del sistema multimediale, che è dotato delle funzionalità Apple CarPlay e Android Auto. I motori sono gli stessi della Giulia B-Tech, ma in più è previsto il 2.0 da 280 CV.
 

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