La berlina media si rinnova e “allunga”, ma resta inconfondibilmente fedele a se stessa

Metro alla mano è lunga come la Serie 5 di trent'anni fa (4,71 metri). E anche in larghezza il balzo è notevole, perché la nuova generazione della BMW Serie 3 è larga 8 cm in più della citata Serie 5 E34 (1,83 contro 1,75 metri). E pensare che fino al 2005 la Serie 3 era una berlina a quattro porte dalla lunghezza relativamente contenuta, in grado di abbinare il piacere di guida assicurato dalla trazione posteriore alla maneggevolezza di una scocca lunga il “giusto”, com'era sempre stato per la Serie 3: dalla prima generazione del 1975 alla quarta del 1998 (venduta fino al 2005) la lunghezza è aumentata solo di 14 cm, passando dai 4,33 ai 4,47 metri. Dalla sesta alla settima, invece, l'incremento è stato di 8,5 cm (di 19 cm dalla quinta alla nuova). I puristi del modello storceranno il naso, ma la casa tedesca si è fatta perdonare non stravolgendo lo stile.

BMW Serie 3, nuova e vecchia a confronto
BMW Serie 3, nuova e vecchia a confronto

Evoluzione in linea con la Serie 5

La settima generazione della berlina media infatti ha un look che non si discosta dalla tradizione, perché rimane nei “binari” di quanto visto con la sesta e vi unisce alcuni dettagli ispirati dalla nuova Serie 5: le luci anteriori infatti restano affusolate e virano all'insù, come sulla vecchia Serie 3, mentre il cofano non perde la caratteristica curvatura e le luci posteriori conservano la tipica forma a L, accentuata in questo caso dalle luci a LED. Nei fari anteriori si nota però una piccola “cresta”, che fa il paio con le luci diurne non più circolari ma allungate verso l'alto (sul vecchio modello invece i fari erano più affusolati).

BMW Serie 3, nuova e vecchia a confronto
BMW Serie 3, nuova e vecchia a confronto

Di fianco è più slanciata

I fascioni regalano una maggiore impressione di tridimensionalità e hanno un disegno inedito a seconda della versioni: più sobrio sulla Advantage, con prese d'aria maggiorate sulla grintosa M Sport. Le differenze sono minime anche nella sagoma, dove il cofano lungo e la coda corta regalano all'auto una inconfondibile impressione di sportività. Soltanto i più attenti notano che la BMW ha rivisto il cosiddetto gomito di Hofmeister, il “giro” fatto dalla cornice dei vetri laterali in prossimità del montante posteriore del tetto: è più marcato rispetto alla vecchia generazione e regala più slancio al tetto. Non serve invece grande attenzione per notare la mascherina anteriore più larga e unita ai fari, mentre prima era più compatta e sottile.

BMW Serie 3, nuova e vecchia a confronto
BMW Serie 3, nuova e vecchia a confronto

Un tocco di modernità per l'abitacolo

Gli stilisti della casa tedesca hanno osato di più all'interno, dove la Serie 3 2018 (il suo codice di progetto è G20) appare molto più moderna e al passo con i tempi della vecchia generazione. Ciò si deve essenzialmente al nuovo mobiletto centrale, sempre orientato verso il guidatore ma ora meglio integrato con la palpebra della strumentazione: lo schermo a sfioramento infatti non è più a se stante, ma sembra rappresentare un'estensione del quadro strumenti, che in opzione può essere digitale (lo schermo è da 12,3”). Il monitor touch nella consolle invece è da 6,5”, 8,8” o 10,25”. L'impressione di modernità deriva inoltre dal piccolo schermo fra le bocchette centrali del clima, dov'è indicata la temperatura: prima era riportata su un piccolo schermo non più al passo con i tempi.

BMW Serie 3, nuova e vecchia a confronto
BMW Serie 3, nuova e vecchia a confronto

Volante più snello

Un'altra finezza della Serie G20 è il coperchio del portaoggetti al di sotto del tunnel, inclinato (e non più piatto) per raccordare meglio il mobiletto al tunnel. La Serie 3 G20 è dotata inoltre di un nuovo volante: ha sempre una rifinitura in metallo, ma il cuscino al centro è più snello e sulle razze ci sono più pulsanti per gestire i vari sistemi di bordo. Nel tunnel è presente la classica rotella per navigare fra i menù del sistema multimediale iDrive, ora più vicina alla leva del cambio. Sulla Serie 3 2018 non c'è più infine la leva del freno di stazionamento (al suo posto c'è un tasto).

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