La classifica premia Lexus, mentre Volvo è all'ultimo posto

Come ogni anno Consumer Reports, organizzazione no profit statunitense che effettua studi e comparative su tantissimi tipi di prodotti, ha pubblicato la classifica di affidabilità dei brand auto venduti negli Stati Uniti. Si tratta del risultato di studi complessi e minuziosi che tengono conto dei pareri di circa 500.000 automobilisti, analizzati e messi assieme per ottenere una classifica generale tenendo conto di 17 differenti parametri, ognuno con un peso differente. Ad esempio difetti al motore o trasmissione “pesano” maggiormente nella valutazione, mentre malfunzionamenti del sistema di infotainment e cigolii interni influiscono in maniera più lieve. Dopo l’elaborazione delle centinaia di migliaia di segnalazioni la classifica è servita, con voti espressi in centesimi, e vede ancora una volta in testa marchi giapponesi, con Lexus (78 punti) davanti a tutti, con Toyota (76 punti) e Mazda (69 punti) a completare il podio.

Tra conferme e sorprese

Nel 2017 le prime 2 posizioni erano invertite: Toyota in testa seguita da Lexus mentre Mazda sostava al sesto posto. Il dominio dei brand orientali continua con Subaru (quarta a 65 punti), KIA (61 punti) e Infiniti (61 punti), mentre per vedere il primo marchio occidentale bisogna aspettare la settima posizione di Audi (60 punti), scesa di 3 posizioni rispetto al 2017.

Dietro di lei si piazzano BMW (58 punti), MINI (57 punti) e Hyundai (57 punti) a completare la top ten. Se vi stupite delle prime 10 posizioni forse lo farete ancora di più scorrendo la coda della classifica: Volvo infatti si piazza all’ultimo posto con 22 punti, preceduta da Cadillac e Tesla, entrambe a 32 punti.

Il crollo della Casa svedese lo spiega direttamente il numero uno di Consumer Reports spiegando che molto è dovuto ai suoi modelli più recenti, come la XC90 "Cambiare molte cose, tutte insieme, è un’ottima per fare un disastro quando si tratta di affidabilità".

Jeep scende, Dodge sale

Sono nella seconda metà della classifica i marchi americani di FCA, con Dodge al 21° posto (40 punti), esattamente come Jeep che si piazza al 22° posto, 3 in meno rispetto al 2017. Fa ancora peggio Chrysler, che perde 7 posizioni e si piazza al 24° posto con 38 punti.

Nella classifica si parla poi dei singoli modelli, con quelli consigliati (con affidabilità migliorata) e sconsigliati (con affidabilità peggiorata). Nella prima lista si trovano, tra le altre, Mazda MX-5, MINI Countriman e le Volkswagen Golf e Tiguan, mentre la seconda vede le BMW X1 e X3, Tesla Model S e Mercedes Classe E.

La classifica dei costruttori più affidabili

  1. Lexus (78 punti)
  2. Toyota (76 punti)
  3. Mazda (69 punti)
  4. Subaru (65 punti)
  5. KIA (61 punti)
  6. Infiniti (61 punti)
  7. Audi (60 punti)
  8. BMW (58 punti)
  9. MINI (57 punti)
  10. Hyundai (57 punti)
  11. Porsche (54 punti)
  12. Genesis (52 punti)
  13. Acura (51 punti)
  14. Nissan (51 punti)
  15. Honda (50 punti)
  16. Volkswagen (47 punti)
  17. Mercedes (47 punti)
  18. Ford (45 punti)
  19. Buick (44 punti)
  20. Lincoln (43 punti)
  21. Dodge (40 punti)
  22. Jeep (40 punti)
  23. Chevrolet (39 punti)
  24. Chrysler (38 punti)
  25. GMC (37 punti)
  26. RAM (34 punti)
  27. Tesla (32 punti)
  28. Cadillac (32 punti)
  29. Volvo (22 punti)