Nuova Range Rover Evoque, fra giochi di telecamere e specchi
Dal "cofano invisibile" all'attenzione estrema verso la ricercatezza stilistica e i materiali naturali
In un mondo iper-affollato di SUV, ogni nuovo arrivato nel segmento deve ormai cercare di sorprendere i potenziali clienti con colpi ad effetto. Senza dubbio il look è importante, ma non è il solo motivo di acquisto. Verrebbe da dire che adesso, più che un SUV, bisogna offrire un"esperienza, coccolando il proprietario. Fatta di attenzione al dettaglio, certo, ma non solo. E la nuova Range Rover Evoque è un esempio piuttosto calzante di questa tendenza.
Il cofano sparisce
Il primo coup de théatre? Il "cofano invisibile". Grazie alle telecamere poste sulla griglia anteriore e sugli specchietti, chi guida può ammirare una visione del frontale dell"auto da una prospettiva inusuale: si tratta di una realtà aumentata dello schermo, che proietta gli ingombri dell"avantreno sul monitor e consente di fare manovra senza patemi. Il sistema ClearSight Ground View - visto per la prima volta e in forma ancora più evoluta sul concept Land Rover Discovery Vision - migliora la visibilità non solo in fuoristrada, ma anche quando si tratta di salire sugli alti marciapiedi delle nostre città.
Specchietto televisivo
Basta sfiorare lo specchietto centrale perché questo si trasformi in uno schermo ad alta definizione, che proietta le immagini inviate da una videocamera posteriore (installata sulla "pinna" sul tetto, che fa anche la funzione di antenna) con angolo di visuale a 50 gradi. Ciò significa che eventuali bagagli voluminosi o le teste dei passeggeri scompaiono grazie a questa minuscola telecamera. Se ci sono malfunzionamenti, comunque, si può sempre tornare allo specchio tradizionale.
Eco-chic
Se i touchscreen in plancia da 10" rimangono "nascosti" finché non si illuminano, l"abitacolo della nuova Range Rover Evoque punta sull"ecosostenibilità (di lusso, naturalmente). Per ogni Evoque, infatti, vengono utilizzati fino a 33 kg di materiali naturali e riciclati. Ad esempio, oltre ai classici interni in pelle c"è anche il tessuto sviluppato dalla Danese Kvadrat, un misto lana con scamosciato tecnico ottenuto da bottiglie di plastica riciclate.
Natura ed ecologia
Senza dimenticare il Tessuto Eucalyptus prodotto con fibre naturali, la cui coltivazione richiede minori quantità di acqua rispetto a quella impiegata nei materiali tradizionali. Insomma, si tratta di un"esperienza tattile, visiva e sensoriale. Con un occhio di riguardo per l"ambiente. Sarà questo il futuro dei SUV premium?

Fotogallery: Nuova Range Rover Evoque 2020
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