Come la Clio verrà rivoluzionata soprattutto dentro con un pieno di tecnologia

Anche se è arrivato il momento di cambiare, la Renault Captur piace ancora tanto. L'anno scorso si è confermato il SUV urbano più amato in Europa con 214.720 unità vendute, un traguardo quasi simile a quello dell'anno precedente. Allo stesso tempo, Peugeot ha venduto circa 180.000 unità del suo 2008, mentre Dacia ha immatricolato 182.000 Duster. Nonostante questo successo duraturo, Renault non si siede sugli allori e rispetta il ciclo di vita dei sette anni.

Il marchio della Losanga sta lavorando proprio in questi giorni alla messa a punto della prossima generazione, che abbiamo anticipato con un rendering e che si svela poco a poco con nuove foto spia sulla neve, prima del debutto ufficiale a fine anno, forse al prossimo Salone di Francoforte, in programma a settembre.

2019 Renault Captur photo espion
2019 Renault Captur photo espion

A scuola di Clio

Sebbene i molti camuffamenti ci impediscano di commentarne l'aspetto, sappiamo cosa aspettarci. In poche parole, la casa francese dovrebbe fare ciò che ha fatto con la nuova Clio, vale a dire, modificare con parsimonia il design e prendere alcune caratteristiche della Megane. L'abitacolo quindi si evolverà all'insegna della tecnologia, per un risultato simile alla Clio.

Sarà anche ibrida plug-in

La nuova Captur adotterà i motori a benzina sviluppati da Renault in collaborazione con Daimler, ovvero il tre cilindri 1.0 e il 1.3 litri turbo benzina da 4 cilindri. In gamma ci sarà probabilmente anche il DCi da 1,5 litri e successivamente dovrebbe arrivare un ibrido plug-in.

Fotogallery: Nuova Renault Captur, foto spia