Porsche riprende la produzione della GT2 RS (per colpa del fuoco)
Era terminata a febbraio, ma un rogo ha distrutto una partita destinata al Brasile
Immaginatevi la scena: avete ordinato una Porsche 911 GT2 RS (venduta in Italia a 293.000 euro circa) e non vede l’ora di sfoderare sull’asfalto i suoi 700 CV, in grado di regalarle il titolo di “auto stradale più veloce al Nurburgring”. Il giorno della consegna si avvicina sempre più, avete fatto stirare la tuta da corsa, messo le solette nuove nelle scarpette e lucidato il casco. Poi vi arriva questa lettera:
”Siamo spiacenti di informarla che, a causa di un incendio, una nave del Grimaldi Group che stava trasportando la sua auto, è affondata il 12 marzo scorso. Per tale motivo la sua GT2 RS non potrà essere consegnata”.
No, non è uno scherzo ma è l’inizio della lettera (pubblicata dai colleghi di Carscoops) con la quale Porsche ha informato alcuni clienti brasiliani di un tremendo – e fortunatamente senza vittime – incidente avvenuto al largo delle coste francesi.
Oltre il danno, la beffa
Continuate a immaginare la stessa scena: mascella che tocca terra, sguardo catatonico che fissa il vuoto e una sola domanda che vi ronza per la testa “E ora?” Già, e ora? Porsche ha terminato la produzione della 911 GT2 RS lo scorso febbraio e tutte le unità sono state vendute. In parole povere: non c’è alcuna speranza di mettersi i garage la coupé tedesca da 700 CV.
La lettera di cui sopra parla chiaro e oltre a ribadire lo stop della produzione, continua dicendo “In circostanze normali non sarebbe possibile consegnare una nuova auto”. Ma la situazione non è normale e così a Zuffenhausen hanno deciso di fare uno strappo alla regola, riprendendo la produzione della GT2 RS, con fine lavori prevista per aprile e nuova consegna (si spera ignifuga) programmata per giugno 2019.
Non solo Porsche
La nave affondata non trasportava unicamente le supercar della Cavallina (pare fossero 4) ma tanti altri modelli del Gruppo Volkswagen. Secondo la stampa infatti il rogo si sarebbe portato via anche un nutrito gruppo di Audi A3, RS4, A5, RS5, Q7 oltre ad alcune Porsche 718 Cayman, 718 Boxster e Cayenne. In totale le auto distrutte sarebbero circa 2.000.
Fotogallery: Porsche 911 GT2 RS Clubsport
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