Golf e non solo, le novità del Gruppo Volkswagen (che taglia personale)
Oltre 90 novità nel 2019, ma ci saranno anche pensionamenti anticipati
Se 70 nuovi modelli completamente elettrici da qui al 2028 vi sembrano tanti, allora cosa ne pensate di 90 novità nel corso del 2019? Tanti saranno i lanci che nei prossimi mesi vedranno protagonista il Gruppo Volkswagen, pronto a invadere i listini di tutto il mondo con novità assolute, nuovi allestimenti e restyling con motorizzazioni classiche, ibride o 100% elettriche. Ma quali saranno le novità più importanti?
Per rimanere regina
Non si può che iniziare da lei: la Volkswagen Golf. Annunciata, spiata, anticipata e immaginata (con i nostri render esclusivi) la compatta tedesca si prepara per il debutto dell’ottava generazione. I muletti sono per strada ad affinare gli ultimi dettagli e probabilmente gli uomini di Wolfsburg stanno già studiando ogni centimetro dello stand del prossimo Salone di Francoforte per valorizzare al meglio la loro bestseller. Sarà infatti la kermesse tedesca a fare da palcoscenico alla nuova Golf.
Cosa sappiamo? Ne abbiamo parlato in maniera approfondita qui circa un mese fa. Per farvi un riassunto veloce: avrà uno stile più “affilato”, sarà basata su una versione aggiornata della piattaforma MQB, sarà Mild Hybrid e più tecnologica che mai, col più grosso monitor che si sia mai visto su di una Golf.
Sorelle di piattaforma
La piattaforma MQB sarà alla base anche delle nuove generazioni di Seat Leon e Skoda Octavia, non citate nelle slide mostrate durante la conferenza annuale del Gruppo Volkswagen ma pronte ad essere della partita. Con ogni probabilità erediteranno anche gran parte della tecnologia dalla nuova Golf, lasciando però alla compatta tedesca l’esclusiva su alcuni contenuti.
Anche Audi sfrutterà l’MQB per la nuova generazione della A3 e per l’inedita Q3 Sportback. La prima sarà chiamata a rispondere alla concorrente Mercedes Classe A e al suo MBUX con assistente vocale. Anche per lei i muletti sono già per strada e il Salone di Francoforte è il massimo indiziato per ospitarne la presentazione ufficiale. La seconda invece rappresenterà la risposta di Ingolstadt alla BMW X2.
Avranno invece ben altra piattaforma le nuove Porsche Cayenne Coupé, ovvero la BMW X6 della Cavallina e la Bentley Flying Spur, ammiraglia della “B” alata.
Sono invece già state presentate e sono pronte a entrare a listino novità (alcune di loro viste al Salone di Ginevra) come Seat Tarraco, le Skoda Scala e Kamiq, la nuova Porsche 911 (coupé e cabrio), Volkswagen T-Cross e la T-Roc R con il suo 2.0 da 300 CV.
Le elettriche
Delle novità a batterie del Gruppo abbiamo già parlato: l’Audi e-tron ha aperto la strada e nel corso del 2019 sarà la volta di e-tron GT, e-tron Sportback e Porsche Taycan. Modelli premium per fare la guerra a Tesla e le sue Model S e Model X.
L’elettrificazione di massa sarà invece basata sulla piattaforma MEB e sui modelli che la sfrutteranno come l’intera famiglia I.D. di Volkswagen (compatta, SUV, berlina e persino una riedizione del Bulli), Seat el-born, Skoda Vision E tante altre.
L’altra faccia della medaglia
Se per quanto riguarda le novità in arrivo il Gruppo VW non può che sorridere, dall’altra deve fare i conti con tagli al personale: tra 5.000 e 7.000 dipendenti del brand Volkswagen. Una mossa indispensabile per salvaguardare gli introiti e migliorare i guadagni di 5,9 miliardi di euro. Nessun trattamento shock però: gran parte dei lavoratori infatti verrà “tagliata” grazie a offerte di prepensionamento.
Se da una parte ci saranno dei tagli, dall’altra verranno creati 2.000 nuovi posti di lavoro destinati al reparto ricerca e sviluppo.
Fotogallery: Le novità del Gruppo Volkswagen per il 2019
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