La casa coreana ha sfiorato il successo di categoria nella massacrante gara, portando due auto sul podio fra le TCR

Il circuito del Nurburgring è un po’ il giardino di casa per la Hyundai N, perché qui la divisione sportiva del marchio coreano ha un centro prove ed effettua una parte dei test di sviluppo. In più la N è un omaggio proprio alla storica pista tedesca...

Non sorprende quindi che le versioni da gara delle i30 N e Veloster N e una i30 Fastback N stradale abbiano ben figurato alla 24 Ore del Nurburgring, la massacrante gara di durata a cui hanno partecipato auto di 20 classi diverse, da supersportive come l’Audi R8 LMS alle meno esasperate vetture di serie della classe V2T (con motore turbo fino a 2.0 litri).

Seconda e terza di categoria

Le i30 N e Veloster N hanno partecipato nella categoria TCR, riservata ai modelli che corrono nel campionato turismo TCR: per regolamento devono avere la trazione anteriore o posteriore, una carrozzeria non più lunga di 4,20 metri, un motore fino a 2.0 litri di cilindrata, non oltre 330 CV e il cambio sequenziale.

La squadra corsa di Hyundai, la Hyundai Motorsport, ha preparato le due auto aggiungendo l’abs, un sistema semplificato per il rifornimento e potenziando i fari, una modifica indispensabile per guidare di notte. La i30 N TCR ha finito la gara al 2° posto di categoria (il 45° assoluto), dietro alla Honda Civic Type R TCR, mentre la Veloster N TCR è stata frenata da un incidente e ha chiuso terza di categoria.

Ha ben figurato anche quella da strada

La casa giapponese ha portato alla 24 Ore del Nurburgring anche una i30 Fastback N, non preparata da gara ma in versione quasi del tutto simile a quella di serie (se non per la gabbia di sicurezza all’interna e altre dotazioni per la sicurezza del pilota). Ha partecipato alla classe V2T, guidata da due piloti professionisti e due giornalisti, classificandosi al 97° posto della classifica generale.

Fotogallery: Hyundai alla 24 Ore del Nurburgring con tre auto