Basata sulla R di settima generazione è l’erede spirituale della R420 presentata nel 2014 e mai nata

Negli anni ne sono state scritte di parole su come Volkswagen avrebbe voluto alzare il livello di potenza della Golf R, col progetto R420 del 2015 in rampa di lancio per poi essere abbandonato a causa dello scandalo Dieselgate, uno tsunami in grado di spazzare via numerosi progetti del colosso tedesco.

Un modello ritornato in auge nel 2018 e scomparso in brevissimo tempo, che avrebbe potuto montare sotto il cofano il mitico 5 cilindri Audi (negato per la prossima generazione della Golf R) e toccare picchi mai nemmeno sfiorati in precedenza.

Ma dove non può arrivare il primo gruppo automobilistico mondiale può arrivare un preparatore come Manhart, meno legato a logiche di mercato, e dare così vita alla Golf R450, una special prodotta in appena 10 esemplari basata sulla Golf R di settima generazione. E si, il numero indica la potenza che muove la compatta tedesca.

Schema classico

Anche in questo caso il motore non è il 5 cilindri di Ingolstadt ma il solito 4 cilindri 2.0 turbo benzina (la terza generazione dell’EA888) unito al classico cambio automatico DSG doppia frizione a 7 rapporti. Insomma, una Golf R di serie.

Manhart RS 450 - VW Golf R
Manhart RS 450 - VW Golf R

Ma le mani di Manhart hanno ritoccato tutto, a partire dalla centralina e passando per lo scarico. Il risultato sono i già citati 450 CV che viaggiano a braccetto con 500 Nm di coppia. E si, naturalmente la trazione è integrale. Le prestazioni non sono dichiarate ma con numeri del genere la Golf R450 avrà sicuramente la capacità di competere con modelli del calibro di Audi RS3, Mercedes A45 AMG e tante altre sportive. L’impianto frenante è invece quello di serie della Golf R, ma a richiesta si può modificare anche quello, per decelerazioni più decise.

Più vicina all’asfalto

Sistemata su cerchi in lega da 19” con pneumatici 235/35 la Golf R450 di Manhart si fa riconoscere per l’assetto ribassato, con sospensioni modificate e più rigide rispetto alla R di serie, e per altre modifiche alla carrozzeria.

Niente di troppo estremo, ad eccezione della decalcomania che corre da muso a posteriore, con paraurti ridisegnati, nuove minigonne e prese d’aria maggiorate. Maggiorate sono anche le leve – in alluminio – al volante per gestire il cambio automatico. Gran belle da vedere e comode da raggiungere in ogni situazione.

Fotogallery: Golf R450 by Manhart