Motore centrale, benzina per una e diesel per l'altra, prestazioni simili, stessa essenza. Ma dopo il Salone di Parigi 2002, più nulla

Nei primi anni Duemila, i motori Diesel erano in piena escalation e grazie all'introduzione del common rail, si erano dimostrati pienamente in grado di sfidare i benzina anche sul piano delle prestazioni. Non a caso, molti modelli sportivi iniziavano a introdurre motorizzazioni a gasolio nella gamma dei loro modelli sportivi, non più rivolti a chi si accontentava di apparire, ma come vera alternativa anche dinamica. 

Proprio per questo, al Salone di Parigi del 2002, Peugeot stupì doppiamente il pubblico presentando le RC Picche e Quadri, una coppia berlinette 2+2 a motore centrale e trazione posteriore, compatte ma con linee da supercar e al tempo stesso non prive di eleganza, completate dalle portiere incernierate in modo da aprirsi verso l'alto e l'esterno, e sedili monoblocco a guscio con cinture a quattro punti per tutti i quattro posti.

Le due anime

Oltre al colore, nero per la "Picche" e rosso per la Quadri", la differenza tra le due concept gemelle stava proprio nel motore: la prima aveva il 2.0 16V da 180 CV poi visto sulla più potente delle 206, siglata appunto RC.

Fotogallery: Peugeot RC Picche (2002)

La seconda montava il 2.2 HDi common rail della 607, in una versione potenziata dai 136 CV "di serie" a 175 e che sarebbe arrivata più avanti sull'ammiraglia. Per tutte, sospensioni a doppi triangoli sovrapposti e freni carboceramici.

Fotogallery: Peugeot RC Quadri (2002)

Prestazioni analoghe

Grazie alla scocca leggera in acciaio e carbonio e alle dimensioni contenute (la lunghezza era di 4,3 metri per 1,90 di larghezza) il peso a vuoto era inferiore alla tonnellata: 900 kg per la Picche a benzina, 950 per la Quadri, che si rifaceva però con una coppia maggiore, 400 Nm contro poco più di 200. Entrambe montavano un cambio automatico sequenziale a 6 rapporti e raggiungevano le stesse prestazioni, 230 km/h di velocità e accelerazione da 0 a 100 in 6".

Peugeot RC Picche (2002)

Diesel in pista

Le RC sembravano la risposta a chi accusava le Case francesi di scarsa intraprendenza sui modelli sportivi. In realtà, anche stavolta i fatti finirono per dare ragione ai critici perché non si andò mai oltre quei prototipi, almeno per quanto riguarda la produzione stradale. Fu infatti istituito un campionato monomarca  (RC Cup) per una derivata di questa vettura, con aerodinamica ottimizzata e motore HDi adattato per funzionare con biodiesel al 50%.

Peugeot RC Quadri (2002)

Le schede, caratteristiche a confronto

  RC PICCHE RC QUADRI
Alimentazione benzina Diesel

Motore

4 cilindri in linea, aspirato

4 cilindri in linea, turbo common rail

Cilindrata 1.997 cc 2.168 cc
Potenza max 180 CV 175 CV
Coppia max 202 Nm 400 Nm
Cambio automatico sequenziale 6 rapporti  automatico sequenziale 6 rapporti
Trazione posteriore posteriore
Massa a vuoto 900 kg 950 kg
Velocità max 230 km/h 230 km/h
Accelerazione 0-100 km/h 6 secondi 6 secondi
Consumo medio dichiarato 7,7 l/100 km 4,9 l/100 km