Quella dei SUV-Coupé è la categoria più giovane del mercato, arrivata poco dopo l'altra invenzione del 20° Secolo, quella delle coupé a 4 porte (di cui ci occuperemo prossimamente), a cui in un certo senso si ispira, conciliando un'immagine più dinamica delle auto sportive con tutti i comfort dei SUV, ma senza rinunciare quasi a nulla.

La maggior parte dei modelli a listino sono infatti derivati da un SUV più classico dal quale si distinguono soprattutto nella parte posteriore, per la linea del tetto più spiovente e il lunotto allungato, mentre le gamme motori e allestimenti sono molto simili, spesso praticamente identiche. Eppure, qualcosa cambia.

La rivincita di BMW

L'origine, dicevamo, è molto recente. Se escludiamo alcune bizzarre 4x4 speciali basate su telai di fuoristrada, la prima e più nota SUV-Coupè è stata la BMW X6 introdotta per la prima volta nel 2008 come variante della  più tradizionale X5, e oggi alla terza generazione. Anche se SsangYong Action, modello compatto uscito appena un anno prima, potrebbe rivendicare il primato...

Ad ogni modo, la sfida non è stata raccolta immediatamente: BMW ha fatto in tempo a raddoppiare con la X4, arrivata nel 2014, prima che i rivali di Mercedes introducessero GLE Coupé e GLC Coupé.

Fotogallery: Nuova BMW X6 2019

Audi ha reagito con ancor più calma: nel suo caso i primi SUV in declinazione Sportback sono arrivati soltanto negli ultimi 2 anni, prima con la variante della elettrica e-tron e poi con quelle di Q3 e  Q5. In mezzo c'è anche la Q8, che pur senza essere formalmente una Sportback rappresenta l'alternativa sportiva alla Q7. Persino Porsche, che solitamente non ha bisogno di varianti particolari per dare un tono sportivo ai suoi modelli, si è allineata con Cayenne Coupé

E sempre negli ultimi due anni la moda è esplosa anche tra altri costruttori, che ora stanno offrendo a raffica modelli con questa fisionomia non necessariamente derivati da altri più tradizionali: tra quelli già in vendita e in arrivo, possiamo citare in ordine sparso Cupra Formentor, Renault Arkana, la nuova Citroën C4, Kia XCeed, le elettriche Hyundai Ioniq 5Nissan Ariya, Volkswagen ID.4 Coupé, e un'inedita variante di Peugeot 3008.

Fotogallery: Renault Arkana

Tutte a cinque porte... meno due

Come abbiamo detto, a parte il profilo, i SUV coupé sono in gran parte uguali agli altri e soprattutto non rinunciano alle 5 porte, anche se moltissime delle concept car che hanno anticipato i nuovi modelli siano state proposte con carrozzeria a 3 porte (dalla Opel Antara GTC alla Volkswagen Concept A, antipasto della futura Tiguan), ma per la versione definitiva si è preferito non rischiare.

Ci sono però un paio di eccezioni: la prima è Land Rover Evoque, che nella prima generazione si poteva avere sia a 5 porte sia a 3 (e a fine carriera persino cabriolet!), ma che con la successiva ha poi optato definitivamente per le sole 5. La seconda è la Mini Paceman, variante della Countryman anch'essa uscita di listino senza seguito a causa delle vendite modeste.

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Tanta immagine poche rinunce

Partendo da una categoria che punta già fortemente sull'immagine, anche i SUV-Coupé si scelgono principalmente per un fatto di gratificazione. La gamma dei motori e degli allestimenti infatti è spesso quasi identica a quella dei modelli da cui derivano, e raramente offrono qualche versione (o una dotazione tecnica) che non sia disponibile anche per gli altri.

Tuttavia, in fase di messa a punto i costruttori si sforzano di dotarle di un tocco di carattere in più che passa attraverso sospensioni dalla taratura un po' più reattiva e magari anche un'elettronica di controllo calibrata appositamente. Stando però bene attenti a non sacrificare troppo il comfort dei passeggeri, che rimane una priorità.

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Nessun sacrificio quindi? Beh, non proprio, come emerge dalla tabella qui sotto in cui si possono vedere alcuni esempi di raffronti "in casa". Le differenze più ricorrenti iniziano dal prezzo, che per i modelli "sportivi", anche se identici nella sostanza a quelli d'origine, è sempre più alto, a volte nemmeno di pochissimo. E continua con peso e consumi leggermente più alti a parità di meccanica, e prestazioni saltuariamente un po' inferiori.

Il peso si deve al portellone allungato e incernierato più indietro, che è però più pesante e dunque richiede maggiori rinforzi alla scocca. Infine, anche la capacità di carico paga, come prevedibile, lo scotto della carrozzeria più profilata: non tanto nella capienza di base (fino a filo finestrini) che si riduce quasi sempre di pochi litri, quanto in quella massima fino al tetto che ha a disposizione un volume inferiore.

Modello

Audi Q3 Sportback

35 TFSI s tronic

Audi Q3 35 TFSI s tronic

BMW X4

xDrive20d

BMW X3

xDrive20d

Mercedes GLE Coupé 350 d 4matic Mercedes GLE 350 d 4Matic Porsche Cayenne Coupé Turbo Porsche Cayenne Turbo
Lunghezza 450 cm 448 cm 473 cm 473 cm 496 cm 495 cm 494 cm 493 cm
Capacità bagagliaio 410/1.400 litri 410/1.525 litri 525/1.430 litri 550/1.600 litri 650/1.720 litri 630/2.055 litri 625/1.540 litri 722/1.710 litri
Peso 1.605 kg 1.605 kg 1.925 kg 1.910 kg 2.290 kg 2.235 kg 2.275 kg 2.250
Velocità max 201 km/h  207 km/h 213 km/h 213 km/h 226 km/h 225 km/h 286 km/h 286 km/h

Acc- 0-100

9,5 secondi 9,2 secondi 7,9 secondi 7,9 secondi 6,6 secondi 6,6 secondi 3,9 secondi 4,1 secondi
Consumo 6,1 l/100 km 5,9 l/100 km 7,8 l/100 km 4,8 l/100 km 6,9 l/100 km 6,7 l/100 km 11,4 l/100 km 11,4 l/100 km
Prezzo da 41.000 euro da 38.500 euro da 57.150 euro 52.450 euro 81.231 euro 76.729 euro 156.100 euro 150.488 euro

Pregi

  • Immagine dall'elevato dinamismo
  • Guida più sportiva, ma senza intaccare il comfort

difetti

  • Spazi di carico leggermente minori
  • Peso, consumi e prezzi più alti
  • Prestazioni a volte un po' inferiori