Firmato da Briktop mostra l'affascinante coupé tedesca prendere vita

L'auto più bella del mondo? Ecco LA domanda che potrebbe dare vita a infinite guerre tra gli appassionati. Già perché qualcuno potrebbe dire Jaguar E-Type, a 60 anni dalla presentazione è pronta a rinascere, altri che sia la Lamborghini Miura a meritare il titolo, altri ancora sosterrebbero a gran voce la candidatura della Alfa Romeo 33 Stradale.

Per chi vi scrive la scelta ricade sulla Mercedes 300 SL, in particolare la coupé con le sue portiere ad ali gabbiano. E non sono certo l'unico a pensare che la W198 sia più vicina al mondo delle opere d'arte che a quello delle auto.

Corto d'autore

A pensarla così è anche il team di Briktop, autore di un poetico tributo alla coupé sportiva anni '50 pubblicato sul web pochi giorni fa.

Protagonista è naturalmente la SL 300, con la sua carrozzeria che spalanca le ali di gabbiano librandosi in aria, prima di atterrare e ricongiungersi col telaio. Un'animazione in computer grafica è a dir poco sorprendente, con la meccanica che prende vita bullone dopo bullone, per poi darsi a spensierati drift nel deserto.

Rarità

La 300 SL rimane una delle auto più rare costruite dalla Mercedes, con circa 1.400 esemplari realizzati a Sindelfingen tra l'agosto del 1954 e il maggio 1957, tra cui 29 con carrozzeria in lega leggera e una versione sperimentale con pannelli in plastica. Vennero assemblate anche un paio di varianti 300 SLR da corsa (sigla W196 R) con motori 8 cilindri e cilindrata maggiorata, ma non vennero mai vendute.

Mercedes-Benz 300 SL (1955)

Alla coupé seguì la Mercedes 300 SL Roadster (sigla W198 II), prodotta dal 1957 fino al febbraio 1963, per un totale di 1.858 unità, comprese le roadster dotate di un hardtop opzionale.

Grazie al corto animato possiamo poi apprezzare alcuni fatti meno noti del modello, come i brancardi particolarmente larghi a ospitare parte del telaio tubolare, motivo - assieme al telaio molto leggero - per il quale in Mercedes optarono per la soluzione con portiere ad apertura verticale. La 300 SL è passata alla storia anche per essere stata l'ultimo modello Mercedes ad avere telaio separato.

Da lei ha preso vita la generazione di SL, arrivata fino ai giorni nostri con stile profondamente mutato e senza più le ali di gabbiano, soluzione adottata però dalla SLS AMG del 2010.

Per la prossima generazione di SL Mercedes ha promesso un ritorno alle origini, con carrozzeria che - stando anche alle foto spia - dovrebbe avere un aspetto più tondeggiante e un cofano particolarmente lungo. Ma no, non ci sarà la versione coupé e di conseguenza le portiere saranno convenzionali.

Fotogallery: Mercedes 300 SL