Da qualche tempo circolano su strada dei prototipi Ferrari che, da fuori, somigliano in tutto e per tutto all'ultima hypercar LaFerrari. Pesanti camuffature però ne mascheravano i dettagli per cui non abbiamo mai avuto la certezza di cosa effettivamente ci fosse sotto la mimetica.

Quest'ultimo avvistamento però ci toglie qualche dubbio: la carrozzeria esposta mostra bene tutti i pannelli e, anche se sembra una LaFerrari... è evidente che non lo sia. Si tratta della nuova hypercar che, a listino, andrà a posizionarsi ben sopra l'attuale SF90 sia in termini di potenza che di configurazione. Cosa avrà sotto il cofano? Forse un V12...

Cosa cambia rispetto alla LaFerrari

Il video che trovate qui sotto - purtroppo - è molto breve, ma è sufficiente per farsi un'idea di come potrebbe essere il nuovo corpo vettura. Le prese d'aria inferiori laterali sembrano più piccole e il paraurti (splitter compreso) sembra più massiccio. Il cofano non ha più quella profonda presa d'aria distintiva e anche la copertura posteriore del vano motore è diversa.

La significativa riduzione delle prese d'aria suggerisce che la macchina sia elettrificata, sospetto confermato dagli adesivi con i triangoli blu appiccicati sul telaio e sui montanti posteriori che indicano un pericolo di natura elettrica.

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Sotto il cofano ci sarà un V12?

Anche se la telecamera si trova ad una certa distanza dall'auto, colpisce subito che il prototipo sia particolarmente silenzioso, anche quando viene ripreso dal posteriore con i quattro terminali di scarico in bella mostra. L'altra auto in pista, la nuova sportiva V6 ibrida, si sente di più, per cui ci aspettiamo che la prossima hypercar del Cavallino sia un'ibrida plug-in esattamente come l'attuale SF90.

A differenza di questa, però, sotto il cofano non ci sarà un V8 abbinato a motori elettrici: alcune indiscrezioni parlano di un V12 che potrebbe renderla la Ferrari stradale più potente di sempre.

Non si sa ancora nulla sulla data di presentazione e non ci si aspetta di vederla in azione in breve tempo, più probabile verso la fine del 2022 o, al più tardi, nel 2023.