Molti ricorderanno Gemballa, il celebre tuner di Porsche. Il fondatore Uwe Gemballa fu trovato assassinato nel 2010 Sud Africa, ma l’azienda ha continuato la propria attività come Gemballa GmbH.

Al tempo stesso, il figlio Marc Philipp ha raccolto idealmente l’eredità del padre creando la MP Gemballa GmbH. Visto il nome e il settore in comune, è facile scambiare le due realtà. Proprio per questa ragione è nata una lunga disputa legale che sembra arrivata alla conclusione.

La decisione

Il tribunale di Stoccarda e la Corte Regionale di Colonia si sono pronunciate contro le azioni di Marc Philipp Gemballa. Secondo le autorità giudiziarie, l’azienda ha utilizzato una comunicazione sleale attraverso i social media e i comunicati stampa affermando di continuare l’attività del padre.

Marc Philipp Gemballa Marsien

Se Marc Philipp dovesse continuare a comunicare in questo modo rischierebbe una multa di 250 mila euro e la detenzione in prigione. Le autorità hanno anche invitato la stampa ad utilizzare in nome appropriato il nome “Gemballa GmbH”, in quanto i due tuner non sono associati in nessun modo.

Porsche da sogno con nomi diversi

Per quanto fosse piuttosto chiaro, comunque, occorre ribadire che la Marsien, la Porsche 959 presentata da Marc Philipp Gemballa qualche settimana fa, non ha nulla a che fare con l’altra azienda. Tra l’altro, la Corte ha anche diffidato il tuner per aver utilizzato la parola “Gemballa” sulla Marsien, dato che non ne detiene i diritti commerciali.

Marc Philipp Gemballa Marsien
Marc Philipp Gemballa Marsien

Per tanti appassionati Porsche (e non solo) resterà una certa confusione. Gemballa, infatti, sta preparando una propria versione fuoristrada della 911 e ha già annunciato un modello derivato dalla Cayenne. Inoltre, l’azienda è al lavoro su un’hypercar a motore centrale da oltre 800 CV ed entrerà in produzione nel 2022 una volta che il progetto avrà ricevuto fondi sufficienti dagli investitori.

 

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