Nell’immaginario globale “Tesla” e “guida autonoma” sono praticamente sinonimi. Il brand di Elon Musk è stato tra i primi a integrare una tecnologia “hands-free” per alcuni tratti di strada, ma negli ultimi anni la concorrenza si è fatta avanti.

Ormai, quasi ogni marchio ha un progetto ben avviato sulla guida autonoma e uno di questi è Honda. Addirittura, la Casa giapponese potrebbe aver superato la tecnologia di Tesla. Sarà così?

Pronti i sistemi di livello 3 e 4

Al momento, Tesla ha presentato una tecnologia di guida autonoma di livello 2, mentre Honda ha già svelato il livello 3. All’Intelligent Transport Systems (ITS) World Congress di Amburgo, in Germania, il brand del Sol Levante ha mostrato in anteprima le sue proposte.

In particolare, le protagoniste sono state quattro speciali Honda Legend (un modello non venduto in Italia) utilizzate per un programma di ricerca sulla guida autonoma di livello 3 e 4. Le “auto-laboratorio” hanno già percorso più di 26 mila chilometri sulle strade tedesche affrontando autostrade e ingorghi.

Honda studia la guida autonoma di livello 3 e 4

Per quanto riguarda il livello 3, Honda ha presentato la funzione “Traffic Jam Pilot” che consente al sistema di prendere il controllo del veicolo al posto del guidatore (il quale, però, è tenuto a rimanere attento per riprendere in mano il volante in caso di necessità).

L’auto utilizza un software di intelligenza artificiale per effettuare previsioni di comportamento degli altri utenti della strada ed evitare i pericoli. In più, è in grado di “comunicare” con gli altri veicoli e di migliorare la propria efficacia grazie all’autoapprendimento.

Nella tecnologia di livello 4, invece, l’auto gestisce ancora più imprevisti senza richiedere l’intervento umano al volante.

Anche gli altri brand stanno correndo

L’ultimo obiettivo di Honda, però, è la guida autonoma di livello 5 in cui l’auto può viaggiare da sola in qualsiasi situazione ambientale. Secondo il brand, solo grazie a questa evoluzione tecnologica si potrà arrivare all’obiettivo degli zero incidenti entro il 2050.

Insomma, la Casa si sta dando da fare per muoversi nelle città del futuro, come dimostrano anche i progetti per la Luna e i velivoli elettrici con range extender.

Sta di fatto che, oltre a Honda, sono anche altri i brand che stanno facendo progressi interessanti nel campo della guida autonoma. Uno di questi è Hyundai che al Salone di Monaco ha mostrato una Ioniq 5 trasformata in Robotaxi. Inoltre, sempre durante la rassegna bavarese, Bosch ha presentato una speciale BMW iX in grado di parcheggiare e mettersi in carica da sola. Senza dimenticare l’Audi grandsphere, il concept che è talmente “autonomo” da far sparire il volante in determinate modalità di guida o la lunga esperienza in questo settore di Mercedes.

tesla autopilot curved exit ramp
L'Autopilot di Tesla

È probabile, comunque, che Tesla continui a fare la parte del leone. Già adesso il sistema di guida autonoma di livello 2 è ritenuto piuttosto tra i più affidabili in commercio, anche se negli USA è stata aperta un’indagine su alcuni incidenti avvenuti quando l’Autopilot era attivato.