Iniziamo il nostro viaggio alla scoperta dei piccoli costruttori italiani di supercar, startup emergenti e innovative che diffondono il gusto del Made in Italy applicato alla nostra ricca tradizione delle "fuoriserie". Il primo protagonista di questo approfondimento è Ares Modena, poliedrica azienda fondata nel 2014 come Ares Design e capace di produrre in piccola serie veri gioielli stradali su misura, spaziando tra coupé, berlinette, spider, fuoristrada, moto ed e-bike.
A creare nel cuore della Motor Valley l'Ares Modena sono stati Dany Bahar e Waleed al Ghafari, due manager di livello internazionale con con il gusto per il bello, il lusso e le auto speciali. In circa sette anni l'atelier modenese ha proposto esemplari unici "Bespoke", supercar in serie limitata e diverse personalizzazioni speciali dedicate ai fuoristrada come Land Rover Defender e Mercedes Classe G. Qui ci limitiamo a raccontare le supercar di Ares Modena che sono davvero tante e spettacolari.

Anno di fondazione | 2014 (come Ares Design) |
Fondatori | Dany Bahar / Waleed al Ghafari |
Sede e produzione | Modena |
Numero dipendenti | 170 |
Fatturato dell'ultimo bilancio | 42 milioni di euro (Gruppo ARES) |
Le supercar
Al momento la produzione di supercar firmate Ares Modena comprende una linea di vetture in serie limitata che comprende Panther ProgettoUno, S1 Project, S1 Project Spyder e Wami Lalique Spyder. Su richiesta è sempre disponibile la Ares Coupé for Bentley Mulsanne e la Ares for Land Rover Defender Spec. 1.5.
- Ares Panther ProgettoUno
- Ares S1 Project
- Ares S1 Project Spyder
- Ares S1 Speedster
- Ares Wami Lalique Spyder



Nel novero degli esemplari unici ricordiamo invece la Tesla Model S Convertible e diverse Porsche 911 molto particolari come la 991 Targa GT3, la 992 Targa, la 964 Turbo, la 964 Targa PDK e la Corvette C2 Sting Ray.
Ares Panther ProgettoUno
Presentata nel 2019 ed evoluta fino al MY21, l'Ares Panther ProgettoUno è la supercar che ha fatto conoscere in tutto il mondo la Ares Design prima e la Ares Modena poi, ispirata nello stile alla storica De Tomaso Pantera e realizzata in soli 21 esemplari prendendo come base di partenza la Lamborghini Huracan e il suo motore 5.2 V10 da 650 CV.



L'Ares Panther ProgettoUno MY21 ha portato al debutto anche il nuovo dispositivo LCME (Leva Cambio Manuale Elettroattuata). Si tratta di un sistema progettato da Ares Modena che si comporta come un cambio sequenziale a innesti frontali con griglia ad H.
Misure (Lung. x Larg. x Alt. x Passo) | 4,66 x 1,97 x 1,18 x 2,62 m |
Peso | 1.423 kg |
Telaio / Carrozzeria | Alluminio e fibra di carbonio / Fibra di carbonio |
Motore | 5.2 V10 aspirato (650 CV - 600 Nm) |
Trazione | Integrale |
Cambio | Automatico 7 marce DCT |
Accelerazione 0-100 km/h | 3,1 secondi |
Velocità massima | >325 km/h |
Anno di lancio | 2019 |
Numero di esemplari | 21 |
Prezzo | Su richiesta |
Ares S1 Project
Stile da hypercar per l'Ares S1 Project, erede stilistica dichiarata delle sport prototipo degli Anni '70 e '80 e realizzata con una sinuosa e aerodinamica carrozzeria in fibra di carbonio sulla base della Chevrolet Corvette C8. Il motore della S1 Project è il 6.2 V8 da 715 CV in posizione centrale che scarica la potenza sulle ruote posteriori grazie a un cambio 8 marce a doppia frizione.


Motore | 6.2 V8 aspirato (715 CV) |
Trazione | Posteriore |
Cambio | Automatico 8 marce DCT |
Accelerazione 0-100 km/h | 2,7 secondi |
Velocità massima | N.D. |
Anno di lancio | 2020 |
Numero di esemplari | 24 |
Prezzo | Su richiesta |
Ares S1 Project Spyder
La prima barchetta realizzata da Ares Modena è la S1 Project Spyder, versione completamente aperta e senza tetto della S1 Project dotata di due deflettori all'anteriore che deviano il flusso d'aria creando un parabrezza virtuale. I due fortunati passeggeri che siedono sull'Ares S1 Project Spyder sono fuori dalle turbolenze e l'aria viene diretta verso le prese d'aria posteriori che fanno respirare il motore V8 da 715 CV.



Anche in questo caso sono 24 gli esemplari previsti e rifiniti secondo i gusti del cliente finale, sempre con una bassa e filante carrozzeria sviluppata secondo estesi studi CFD e dotata di comandi raggruppati nella console centrale.
Motore | 6.2 V8 aspirato (715 CV) |
Trazione | Posteriore |
Cambio | Automatico 8 marce DCT |
Accelerazione 0-100 km/h | 2,7 secondi |
Velocità massima | N.D. |
Anno di lancio | 2020 |
Numero di esemplari | 24 |
Prezzo | Su richiesta |
Ares S1 Speedster
L'Ares S1 Speedster rappresenta un'evoluzione della S1 Project Spyder, più "vivibile" a livello di comfort grazie al parabrezza che sostituisce i due piccoli deflettori e un cupolino posteriore che offre più protezione aerodinamica ai due passeggeri.



Anche il frontale è stato ridisegnato con fari full LED a sviluppo orizzontale, paraurti modificato e luci diurne verticali, così come parte dello stile della coda. Anche gli interni sono nuovi e ospitano sedili ridisegnati e una plancia con tre schermi.
Il motore resta il V8 aspirato, di potenza non ancora dichiarata, come confermata è la trazione posteriore e il cambio automatico doppia frizione a 8 rapporti. Gli esemplari previsti dell'Ares S1 Speedster sono 24 e il prezzo è disponibile, come da tradizione, solo su richiesta.
Motore | 6.2 V8 aspirato |
Trazione | Posteriore |
Cambio | Automatico 8 marce DCT |
Accelerazione 0-100 km/h | N.D. |
Velocità massima | N.D. |
Anno di lancio | 2022 |
Numero di esemplari | 24 |
Prezzo | Su richiesta |
Ares Wami Lalique Spyder
Un tuffo negli Anni '50 è invece quello che fanno i clienti di Ares Modena che hanno ordinato la Wami Lalique Spyder, la roadster biposto prodotta in soli 12 esemplari che ha anche finiture interne realizzate con l'esclusiva cristalleria Lalique. La carrozzeria è un mix di carbonio e allumino battuto a mano e molti dettagli riprendono lo stile delle fuoriserie di settant'anni fa, compresi i paraurti con rostri e i cerchi a raggi.



Motore | Anteriore |
Trazione | Posteriore |
Anno di lancio | 2021 |
Numero di esemplari | 12 |
Prezzo | Su richiesta |
Ares Modena: le origini e i fondatori
Ares Design, l'azienda che ha dato vita all'attuale Ares Modena ha al suo attivo due cofondatori: Dany Bahar e Waleed al Ghafari. Il primo è noto soprattutto per essere stato, dal 2009 al 2012, il ceo di Lotus, ma prima il manager nato nel 1971 ha seguito lo sviluppo delle attività agonistiche di Red Bull GmbH e poi è stato Senior Vice President Commercial and Brand di Ferrari. Nel 2018 ha aperto la sede modense di Ares Design, fondata quattro anni prima con Waleed al Ghafari, manager con una grande esperienza nel campo immobiliare e turistico di lusso in Nord America, Europa e Medio Oriente, in particolare a Dubai dove ha ricoperto il ruolo di presidente di Dubai Pearl Hotel Company, Digital Planet e GEE Hospitality Group.


Ares Modena è oggi un'azienda da 170 dipendenti che ha sede e factory a Modena, in Strada Sant’Anna 605, dove sono concentrate tutte le attività produttive in 23.000 metri quadri, compresi i reparti ingegneria, Centro Stile, R&D, selleria, verniciatura, reparto compositi, carrozzeria e assemblaggio e uffici. L'ultimo fatturato dell'intero gruppo Ares, di cui fanno parte anche le controllate nei vari paesi del mondo, si attesta a 42 milioni di euro.

Denominazione ufficiale | ARES Modena SpA |
Sede | Strada Sant’Anna, 605 - Modena (Italia) |
Sito Web ufficiale | https://www.aresdesign.com/en-us/ |
Spirito innovativo da startup
A finanziare le attività di Ares Modena c'è oggi un board di soci di estrazione internazionale, mentre tra i partner tecnici si segnala la recente partnership con Michelin che è diventato fornitore ufficiale dei pneumatici per le vetture dell'azienda emiliana. In particolare Panther ProgettoUno e Ares Coupé for Bentley Mulsanne sono state le prime a essere equipaggiate con i Michelin Pilot Sport 4S.
Il design è curato internamente dal Centro Stile Ares Modena composto da un team di designer internazionali e sotto la direzione tecnica di Andrea Donati. Tra le nuove tecnologie utilizzate da Ares Modena si segnala in particolare il già citato LCME, acronimo di Leva Cambio Manuale Elettroattuata, progettato dall'azienda modenese con due elettroattuatori che, grazie a un’elettronica studiata appositamente, lavorano in parallelo ai selettori del cambio montati dietro al volante. Questo cambio che offre un'utilizzo simile a quelli a innesti frontali di alcune vetture sportive, utilizza anche parti in fibra di carbonio, contiene il peso in appena 14 kg, è stato progettato in otto mesi e si adatta a diverse motorizzazioni.
Al momento l'elettrificazione in casa Ares Modena non tocca le supercar, ma è stata applicata all'e-bike Ares Super Leggera che sarà presentata nei prossimi mesi anche in versione corsa e da città.
Finanziatori | Soci internazionali |
Partner tecnici | Michelin |
Brevetti | N.D. |
Nuove tecnologie | Leva Cambio Manuale Elettroattuata |
Elettrificazione | Solo per le e-bike |
Designer | ARES Modena Centro Stile (direzione tecnica Andrea Donati) |
Mercati e distribuzione
Per la vendita delle sue creazioni la Ares Modena ha avviato l'apertura di diversi "Studios", showroom dedicati che oltre a Modena sono presenti a Miami, Dubai, Monaco di Baviera, Kitzbuhel, St. Moritz, Zurigo e Marbella. Non si tratta però di semplici saloni espositivi, ma più dei punti di incontro tra clienti, progettisti e designer per sviluppare prodotti su misura. Presto saranno aperti nuovi Ares Modena Studio in Italia, Principato di Monaco, Regno Unito, USA e Asia.



Le vendite raddoppiate tra il 2020 e il 2021 e gli ottimi risultati commerciali spingono ora Ares Modena a preparare un importante piano di ampliamento della factory e del numero di dipendenti, con un aumento del 30% della metratura. A livello di prodotto il 2021 è dedicato allo sviluppo e alla produzione della S1 Project e della successiva S1 Project Spyder.