Le forti ripercussioni del COVID continuano a farsi sentire in maniera intensa sull'economia e investono quasi ogni settore, e se ormai quotidianamente si parla di crisi dei chip - con stop a linee produttive e auto che non vengono prodotte - e dell'energia - metano alle stelle, bollette con importi aumentati e così via - ci sono molti altri settori duramente colpiti.

Uno di questi riguarda il bitume, necessario per creazione e manutenzione delle strade, il cui prezzo da inizio anno è schizzato a +40% a causa dell'aumento del prezzo del petrolio. Al di là del caro prezzi alla pompa quindi il problema riguarda anche investimenti per la sistemazione delle strade e il "rattoppo" di buche e altri danni che quotidianamente osserviamo sulle nostre strade.

Questione di sicurezza

Un problema nel problema quindi, che va a minare la sicurezza degli automobilisti e che ha messo in allarme l'Associazione SITEB - Strade ITaliane E Bitume - che per bocca del proprio presidente Michele Turrini ha chiesto l'intervento diretto da parte del Governo tramite una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Mario Draghi, al Ministro dell’Economia e delle Finanze Daniele Franco, al Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini.

Il forte rialzo dei costi delle materie prime e dell’energia rischia di bloccare la ripresa del settore dell’edilizia e dei lavori stradali; un comparto che si era appena risvegliato dopo anni di crisi e di costante assenza di investimenti in manutenzione e in nuove infrastrutture. Da gennaio a oggi il costo del bitume (prodotto di derivazione petrolifera essenziale per la costruzione e la manutenzione delle strade e non solo) è aumentato del 40%. Per evitare che il caro materiali produca più danni alle imprese di quelli prodotti del COVID negli ultimi due anni va previsto anche per il secondo semestre 2021 il meccanismo promosso dal Governo per la compensazione dei costi dei materiali da costruzione che hanno subito un incremento superiore all’8%

Dopo i nuovi incentivi quindi al Governo si chiede un nuovo aiuto all'economia italiana, sulla via della ripresa ma ancora minata dai tanti strascichi della pandemia. 

Come ti rattoppo la buca?

Un problema che si aggrava ulteriormente con l'arrivo della brutta stagione, la peggiore per la salute delle strade. Infiltrazioni d'acqua nel manto stradale infatti si possono ghiacciare, allargando così le crepe presenti, minando così la struttura della strada e creando buche.