Da più di 50 anni, il cuore delle attività di Lotus è nelle campagne della Contea di Norwich, nell’Inghilterra orientale. Lo stabilimento di Hethel è il fulcro delle operazioni del marchio sportivo e di lusso britannico, che ad oggi conta più di 1.300 dipendenti nel solo Regno Unito.

Grazie a numerosi investimenti il sito, che oggi si sviluppa su un terreno di circa 22 ettari (a cui si deve aggiungere il celebre circuito di prova), ha continuato ad essere il centro delle operazioni della compagnia, sia per quanto riguarda lo sviluppo di nuovi modelli che per le operazioni commerciali.

L'importanza di questo sito non ha fatto che aumentare anche dopo l’acquisizione del marchio da parte del gruppo cinese Geely, nel 2017, che lo ha convertito gradualmente nel centro di produzione Lotus del futuro, preparando il terreno per una completa transizione all’elettrico della gamma.

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All'inizio una base militare

Il sito di Hethel ha una lunga storia che inizia ben prima dell’arrivo di Lotus. L’area è stata utilizzata come base per le forze dell’aeronautica statunitense, l'USAAF, che il contingente americano distaccato ha sfruttato dal 1942, anno della costruzione, fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, nel 1945: a quel punto Hethel è tornata nelle mani della RAF, l'aeronautica militare britannica.

Tuttavia, con la conclusione del conflitto, la Royal Air Force ha iniziato a ridimensionare gradualmente le sue attività fino a chiudere la base nel 1948. Da questo momento, per quasi 20 anni, le due piste di atterraggio di Hethel, disposte a forma di “X”, sono rimaste abbandonate.

 Il complesso di Lotus a Hethel

L'arrivo di Lotus

Il destino del sito, però, è cambiato radicalmente nel 1966, quando l’imprenditore britannico e fondatore di Lotus Cars Colin Chapman ha deciso di acquistare i terreni della dismessa base aeronautica per espandere l’attività della sua casa automobilistica.

La scelta è caduta su Hethel perché non troppo lontana da Londra (poco più di 160 km) e soprattutto per la presenza delle piste di atterraggio, riconvertite unendo circa metà di ciascun tracciato a formare una specie di boomerang di 3,5 km per creare quello che oggi è il più celebre circuito di prova di Lotus.

 Il complesso di Lotus a Hethel
 Il complesso di Lotus a Hethel
 Il complesso di Lotus a Hethel

La crescita

Ben presto Hethel è diventata il fulcro delle operazioni del marchio nel Regno Unito, iniziando con la produzione della prima Lotus Europa (1966), e nel tempo da semplice stabilimento è diventato quartier generale di Lotus e sede dei centri per il design, lo sviluppo, i test dinamici e la produzione della compagnia.

All’inizio del nuovo millennio, dopo più di 30 anni, il sito è entrato in una fase di grande trasformazione. In questi anni è stato realizzato il nuovo edificio della sede centrale che ospita Lotus Design, parte delle operazioni di Lotus Engineering e delle attività commerciali e di vendita, oltre che la nuova linea di assemblaggio principale, ha preso il via l'assemblaggio della seconda generazione di vetture Lotus, come la Elise e la Exige.

 Il complesso di Lotus a Hethel

Un nuovo inizio con Geely

L’ultimo impulso allo sviluppo di Hethel è arrivato dopo l’acquisizione del gruppo da parte di Geely, dal 2017 azionista di maggioranza del marchio britannico. Il gruppo cinese ha deciso di investire subito nel rinnovamento dello stabilimento inglese e nel 2019, a fronte di uno stanziamento di più 100 milioni di sterline (circa 118 milioni di euro), sono partiti nuovi lavori di ammodernamento.

Le novità hanno riguardato in primo luogo il settore progettazione Lotus Engineering, che negli anni ha collaborato a moltissimi progetti per vari costruttori, sviluppando dalle soluzioni motoristiche fino a interi modelli come la Opel Omega Lotus, solo per citarne una. Considerato una delle attività di punta dell'azienda, questo centro di competenza tecnologica ha dunque visto potenziate le risorse e le attività di consulenza.

 Il complesso di Lotus a Hethel

Sono anche stati aggiornati e migliorati il centro test e lo sviluppo dei motori, così come il laboratorio dedicato alle emissioni dei veicoli e, cosa più importante, è stato aperto il centro dedicato agli inediti powertrain elettrici.

L’espansione però non è finita qui: ad Hethel, il marchio ha realizzato anche il Customer Experience Center, dedicato ai clienti che vogliono seguire la realizzazione della propria Lotus e ritirarla di persona, completo di Centro Culturale e Museo dedicati alla storia della compagnia.

 Il complesso di Lotus a Hethel
 Il complesso di Lotus a Hethel
 Il complesso di Lotus a Hethel

Un futuro elettrico e green

Infine, nel corso del 2019 e del 2020, sono nate le linee di assemblaggio per i nuovi modelli Lotus inaugurati della Emira, l’ultima sportiva con motore a combustione prodotta dalla casa britannica, che ha debuttato proprio quest’estate.

Anche Lotus ha consacrato il suo futuro all’elettrico, ed è per questo che negli ultimi due anni lo stabilimento ha lavorato alla produzione della hypercar electrica Evija, attesa sul mercato entro la fine del 2021. Rappresenta un punto di svolta nella transizione elettrica di Lotus, che da qui in avanti ha intenzione di realizzare esclusivamente veicoli a impatto zero e diventare un polo tecnologico, come dimostra l'accordo con il Gruppo Renault-Nissan-Mitsubishi per collaborare allo sviluppo elettrico del marchio sportivo Alpine.

L'impegno è ovviamente riportato alla decarbonizzazione di tutta l'attività, iniziata con la sottoscrizione di un contratto con British Gas per la fornitura di energia da fonti rinnovabili garantite, a cui si aggiungeranno altre certificazioni che coinvolgeranno tutta la catena di fornitura, fondamentale per rendere sostenibile l'intera produzione anche di un centro relativamente piccolo come quello di Hethel.

La scheda di Hethel

Inaugurazione 1942
Proprietà Lotus Cars Ltd
Collocazione Hethel, Contea di Norfolk, Gran Bretagna
Superficie complessiva 220.000 metri quadri
Dipendenti impiegati circa 1.300
Capacità produttiva 1.500 auto l'anno
Altre attività Quartier generale, sede Lotus Engineering, Centro Design, circuito di prova, Customer Center e Museo Lotus
Modelli attualmente prodotti 3-Eleven, Emira, Evija
Modelli storici più importanti prodotti Europa, Elite, Eclat, Esprit, Elan M100, Elise, Exige
Modelli di prossima produzione nuova gamma elettrica dal 2023

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