Il 2021 passerà agli annali come uno dei peggiori anni di sempre per le vendite auto, con un crollo generale delle immatricolazioni. Pandemia, crisi dei chip e dei materiali, prezzi in crescita, minor potere d'acquisto da parte dei consumatori e non solo tra i protagonisti del terribile 2021. A patto che di nome non facciate Bentley, Ferrari, Lamborghini, Porsche e Rolls-Royce, vale a dire il gotha del lusso su ruote.

Ciascuno dei brand citati infatti segnerà il 2021 come l'anno migliore della propria esistenza, con record infranti e consegne mai così numerose.

Le ragioni del successo

In barba alla crisi tutte le Case sono state capaci non solo di chiudere in positivo il 2021, ma di superarsi. Record che il CEO di Rolls-Royce Torsten Müller-Ötvös ha provato a spiegare dicendo "Con il Covid molti hanno capito che la vita è breve". Una sorta di "Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza" riportato ai giorni nostri.

Ma c'è di più: il mercato del lusso (2020 a parte) non conosce crisi e sembra farsi un baffo dei momenti neri dell'economia, attirando investimenti quando tutto sembra fermo. Il luxury hi-end, espressione bruttina che sta a significare l'esclusività a prezzi stellari, è notoriamente anticiclico, altra parola complicata per dire che quando le cose vanno male per tutti, queste isole commerciali per super ricchi conoscono invece momenti di fulgore assoluto. E le belle auto, quelle capaci da sole di definire lo status di chi le guida, viaggiano spedite là dove i marchi generalisti fanno fatica.

Merito di un posizionamento che solo Bentley, Ferrari, Lamborghini, Rolls-Royce possono vantare, con Porsche che a modelli con listini a partire da almeno 100.000 euro unisce anche auto più "popolari", capaci di portare i volumi di vendita là dove gli altri brand citati (per loro stessa natura) mai toccheranno.

C'è poi, come evidenziato da un report di Bloomberg, la crescita della ricchezza dei miliardari sparsi per il pianeta, che nel 2021 hanno visto aumentare le proprie ricchezze nonostante la crisi che ha colpito l'economia globale.

I numeri record

E guardando i numeri si notano immediatamente le differenze tra Porsche, col record di 301.915 immatricolazioni del 2021, e gli altri brand, con numeri ben inferiori. Marchi che si rivolgono a una nicchia, capaci però di allargarla grazie anche a un'esclusività capace di fare gola a chi se la può permettere, puntando anche su personalizzazioni a tutto tondo per creare modelli "su misura" dei propri clienti.

Brand Immatricolazioni 2021 Crescita rispetto al 2020
Bentley 14.659 +31%
Ferrari 11.155  +22%
Lamborghini 8.405 +13%
Porsche 301.915 +11%
Rolls-Royce 5.586 +49%

Ma il merito della crescita è da ricercarsi anche in modelli che fino a qualche tempo fa, anche solo a pensarli, avrebbero fatto storcere il naso a molti: i SUV e le auto elettriche.

Rolls-Royce Cullinan
Rolls-Royce Cullinan "Black and Bright Collection"
Bentley Bentayga
Bentley Bentayga
Urus
Lamborghini Urus

Del fenomeno Urus abbiamo parlato più volte, della capacità del super SUV di Sant'Agata di dare un nuovo impulso alle vendite, nonostante il suo essere una Lambo fuori dagli schemi: assetto rialzato, motore V8 e turbo. Eppure le sue 5.021 immatricolazioni nel 2021 hanno fatto schizzare vertiginosamente le vendite.

Stesso discorso per Rolls-Royce che nella Cullinan ha trovato la gallina dalle uova d'oro, il modello che al classico lusso sfrenato tipico della Casa inglese ha unito il sempre più amato assetto rialzato. 

A portare i SUV nel mondo del lusso ci aveva pensato prima Bentley con la Bentayga, il modello più venduto di Crewe, grazie anche alla disponibilità di un powertrain ibrido plug-in, preferito dal 20% dei clienti.

Porsche Taycan, il Model Year 2022
Porsche Taycan
Foto - Ferrari Purosangue, nuove foto spia dei collaudi
Ferrari Purosangue, le foto spia

E se Porsche di SUV ne ha ben 2 in gamma - con la Cayenne anche in versione coupé - la Casa di Zuffenhausen deve al passaggio all'elettrico una fetta del proprio successo. La Taycan ha infatti conquistato 41.296 clienti in tutto il mondo. Certo, meno della metà rispetto a Macan (88.362) e Cayenne (83.071), ma parliamo pur sempre di un'elettrica da più di 100.000 euro. Elettrica capace di superare la 911, la Porsche per eccellenza, modello che proprio grazie agli introiti generati dai SUV e dalla berlina a batterie può sopravvivere.

Ultima in ordine di tempo, anche Ferrari ha comunicato un balzo storico nelle immatricolazioni con 11.155 auto vendute e +22% rispetto allo scorso anno (+13,4% se si prende in considerazione il 2019), superando la cifra record di 10.131 immatricolazioni di 2 anni fa. E il 2022 sarà nel segno della Ferrari Purosangue, il primo SUV col Cavallino sul cofano che potrebbe far stracciare ogni primato. La Urus insegna.

Il lusso "pret-a-conduire"

A proposito di auto di lusso, ne approfittiamo per riproporvi il reportage che abbiamo realizzato in un concessionario di Dubai, a testimonianza dell'incredibile floridità di questo mercato su scala globale.