Nasce Rimac Technology che svilupperà auto elettriche conto terzi
Rimac Technology fa parte di Rimac Group e continuerà a lavorare sulle collaborazioni avviate con marchi come Koenigsegg e Aston Martin
L’inizio del nuovo anno ha dato ufficialmente il via all’alleanza tra Bugatti e Rimac per la creazione delle hypercar del futuro. Il Rimac Group così costituito include sia Bugatti Rimac che Rimac Technology, una nuova azienda completamente separata e dedicata a progetti incentrati sull’elettrificazione e su powertrain ad altissime prestazioni. La stessa Rimac Technology sarà un importante punto di contatto tra il mondo della joint venture e tutti gli altri marchi.
Un network di progetti
Rimac Technology è da considerare come una sorta di “erede” di Rimac Automobili e può contare su numerose collaborazioni avviate con tanti brand di livello mondiale. La divisione tecnologica ha dato via all’hypercar elettrica Nevera e ha stretto accordi con Porsche, Hyundai, Kia, Pininfarina, Koenigsegg e Aston Martin, oltre a tante altre partnership “nascoste” al pubblico.
L’azienda è al lavoro per aumentare le proprie capacità produttive per sistemi di alimentazione ibridi e telai. Attualmente, Rimac Technology impiega 1.000 dipendenti, i quali dal 2023 si sposteranno nel nuovo Rimac Campus da 200.000 m2 costruito alle porte di Zagabria capace di accogliere più di 2.500 ingegneri e tecnici.
Il Campus sarà il nuovo quartier generale dell’intero Rimac Group. Oltre agli uffici, lo stabilimento ospiterà la produzione della Nevera e di tutta la componentistica progettata per gli altri marchi.
La nuova organizzazione Rimac
| Azienda | Proprietà | Amministratore delegato |
| Rimac Group | 37% Mate Rimac 24% Porsche AG 12% Hyundai Motor Group 27% altri investitori |
Mate Rimac |
| Rimac Technology | Rimac Group | Mate Rimac |
| Bugatti Rimac | 55% Rimac Group 45% Porsche AG |
Mate Rimac |
| Rimac Automobili | Bugatti Rimac | Mate Rimac |
| Bugatti Automobiles | Bugatti Rimac | Mate Rimac |
Passaggio di consegne
Come evidenziato più volte dagli stessi protagonisti della partnership, Bugatti e Rimac manterranno una loro identità ben distinta. I brand, però, condivideranno i progetti di ricerca e sviluppo e altre funzioni chiave, pur mantenendo diversi impianti di produzione e canali di distribuzione.
I cambiamenti riguarderanno anche le cariche aziendali. Stephan Winkelmann ha ceduto il posto di presidente Bugatti a Christophe Piochon (precedentemente Direttore Generale produzione e logistica di Bugatti) per concentrarsi unicamente su Lamborghini, mentre Mate Rimac rivestirà il ruolo di ceo del Rimac Group e di tutte le aziende collegate.
Dopo le questioni burocratiche e la creazione delle nuove strutture, non resta che attendere i primi frutti dell’alleanza. E le aspettative sulla prima hypercar elettrica firmata Bugatti-Rimac sono davvero alte.
Fotogallery: Bugatti-Rimac, la nuova joint-venture ad alte prestazioni
Fonte: Rimac Group
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