La Kincsem Hyper-GT è il nuovo restomod made in Swiss in arrivo nel 2025. Con un costo complessivo di 3 milioni di euro per auto, non è ancora chiaro quanti esemplari ne saranno prodotti, secondo la casa al massimo 54.

Quello che è certo è che sarà basato sulla Jaguar C-X75, l'hypercar concept inglese apparsa anche nel penultimo capitolo della saga di 007, mossa da 4 motori elettrici da circa 200 CV ciascuno e disegnata da Ian Callum, il cui studio sta partecipando al design della Hyper-GT.

Nuovi partner per l'idrogeno

Proprio dal Regno Unito è arrivata la notizia dell'entrata nel progetto di due colossi del settore automotive. Il primo è Ricardo, azienda britannica leader nella produzione motoristica.

Il secondo è McLaren, che non ha bisogno di presentazioni. Con il loro ingresso nel progetto, il foglio di partenza cambia forma. Se inizialmente, infatti, il piano del produttore era quello di utilizzare un grande motore V12, abbinato a un'unita elettrica più piccola per formare un powertrain ibrido plug-in, ora si è scelto di cambiare addirittura anche carburante.

Jaguar C-X75
Jaguar C-X75
Ian Callum, un designer e le sue auto
Ian Callum

Dai piani della Casa, sembra essere emerso che la scelta si sia spostata sull'utilizzo di un motore a idrogeno multi-cilindri, in grado di generare energia per alimentare i motori elettrici posizionati probabilmente uno per ruota. La potenza complessiva dovrebbe così aggirarsi intorno ai 670 CV.

McLaren si occuperà, invece, di realizzare il nuovo telaio, in grado di alloggiare il nuovo powertrain, che sarà realizzato partendo da un unico pezzo di carbonio, per realizzarne una vasca di sicurezza in grado di proteggere gli occupanti in caso d'urto.

McLaren Artura
2021 McLaren 765LT Spider (interno)

Test

L'hypercar restomod a tiratura limitata servirà da test per questa inedita tecnologia, che vedremo soltanto nel 2025 e che successivamente sarà utilizzata dallo stesso produttore anche su un SUV di lusso dalle grandi dimensioni, con l'obiettivo di sfidare l'imminente Ferrari Purosangue o l'Aston Martin DBX.

Bak, il produttore dietro alla Kincsem Hyper-GT, ha affermato, in un comunicato stampa rilasciato di recente, che l'abbandono del motore V12 è stato necessario per le enormi difficoltà incontrate nell'adattare il powertrain alle nuove normative Euro 7. Senza il rispetto di queste normative l'hypercar sarebbe stata impossibile da omologare, soprattutto nel Regno Unito.