KTM non ha alcuna intenzione di lasciare al proprio destino la sua sportiva a quattro ruote X-Bow. Il progetto, così particolare, nel corso degli anni ha visto l'evoluzione in auto da corsa, tanto da essere stata omologata nella categoria GT2. Ecco, proprio dalla sua versione racing, la casa di Mattighofen sta realizzando la GT-XR, declinazione omologabile per la strada. 

Non si tratta di illazioni, anche perché queste foto spia sono qui a dimostrarlo: la X-Bow GT-XR è realtà, e sta girando sul circuito del Nurburgring per dei test. 

Camouflage in pista

Le foto spia mettono in evidenza linee e forme dell'auto, seppur con la zona anteriore e parte del profilo camuffati. La X-Bow però non è propriamente una novità assoluta, e non a caso, la stessa pagina Instagram ufficiale, ha mostrato il suo aspetto definitivo, con tanto di livrea orange che caratterizza da sempre la casa austriaca. 

All'anteriore dunque, ecco dei fari sottili e affilati, con una piccola striscia di Led posta subito sotto. Contestualmente, è evidente poi la grande bocca anteriore che permette di incanalare al meglio l'aria. Una presa d'aria rivestita da un "reticolato" che offre anche il giusto spazio per....la targa.

 

Stile funzionale

Lo stile rimane comunque familiare: cofano basso, parabrezza avvolgente quasi a riprendere lo stile dei prototipi di Le Mans. Questa configurazione inoltre, sembra offrire al conducente un'ampia visibilità verso l'esterno. Elemento da non sottovalutare: non ci sono portiere. per entrare, è sufficiente inclinare in avanti il tetto per entrare. Un escamotage che avevamo riscontrato anche sulla Volkswagen ID.R detentrice del record della Pikes Peak (qui potete vedere il vlog che realizzammo proprio in occasione della corsa). 

Foto spia KTM X-Bow GT-XR

Lungo le fiancate, i parafanghi anteriori sporgono oltre la porzione principale più stretta della carrozzeria. Una piega netta lungo la linea di cintura e che si estende in diagonale sotto di essa, conferisce ai fianchi un aspetto spigoloso che contrasta con la forma liscia dell'abitacolo.

Dalla zona posteriore poi, si erge un'ala. Lo scarico è montato in alto, con uscita centrale. Il motivo anche qui, è prettamente prestazionale: in questo modo infatti, KTM ha potuto installare un diffusore più grande.

Motore di origine Audi

Secondo quanto riportato anche dai nostri colleghi americani, la GT-XR sfrutta un cinque cilindri turbo da 2,5 litri montato in posizione centrale, made in Ingolstadt, come la GT2. Nel modello da corsa, questo propulsore eroga 591 CV, ma la versione stradale potrebbe ricevere un calo di potenza.

La GT2 da gara utilizza una trasmissione a sei rapporti con cambio diretto che aziona le ruote posteriori attraverso un differenziale a slittamento limitato. Anche in questo caso però, al momento non è chiaro se la vettura stradale potrà condividere questi componenti.

Non sappiamo quando debutterà la X-Bow GT-XR: l'unico indizio è dato dal post di KTM su Instagram, che recita in maniera esaustiva: "A breve".

Fotogallery: KTM X-Bow GT-XR, le foto spia