La Land Rover Defender continua a piacere. Nel corso delle prime settimane dell'anno, la Casa aveva annunciato di aver raggiunto una lista di ordini molto vasta, talmente tanto da essere in difficoltà per accontentare tutti i clienti nei tempi previsti. Il direttivo dell'azienda ha così comunicato, poche ore fa, di aver deciso di aumentare i turni produttivi in fabbrica per far fronte a questa enorme richiesta.

Un nuovo turno

Al pari di altri Brand, la soluzione studiata da Jaguar Land Rover per recuperare questa situazione nel più breve tempo possibile è stata quella di aggiungere un terzo turno produttivo nella fabbrica di Nitra, in Slovacchia, dove vengono prodotte tutte e tre le versioni del 4x4 inglese (90, 110 e la nuova 130) dedicate ai clienti privati e quelle dedicate ai clienti commerciali.

Per dare un'idea dell'apprezzamento ricevuto dal Defender in questi due anni, il fuoristrada inglese è arrivato in cima alla classifica della Casa per quanto riguarda le vendite all'ingrosso (vendite ai concessionari) nell'ultimo trimestre del 2022, collezionando solo in questo periodo un totale di 23.816 ordini.

Fotogallery: Land Rover Defender 130 (2022)

Un dato che significa molto per il Brand e che, se sommato al totale dei mesi precedenti, raggiunge circa un quarto del portafoglio ordini annuale complessivo di tutta la società. A tal proposito, in una riunione interna organizzata per discutere degli utili societari, il CEO ad interim di Jaguar Land Rover, Adrian Mardell, ha commentato:

"Con il passaggio a tre turni produttivi, vedremo che diversi dei nostri ordini per la vendita all'ingrosso della Defender inizieranno a diminuire e le consegne al pubblico inizieranno ad aumentare".

Cresce anche Range Rover

Ma in che situazione si trova oggi la Casa? Stando agli ultimi documenti finanziari pubblicati, come riportato da Reuters, a parte la Defender l'altra grande fetta di ordini collezionati da Land Rover riguarda le "grandi" Range Rover (la classica e la Sport). Due auto che, anche in questo caso, hanno saputo conquistare il pubblico storico e non del Brand. I tre modelli, sommati, hanno rappresentato nel corso del 2022 il 64% del totale di ordini.

Meno rosea è invece la situazione in cui si trovano le auto più piccole, come la Evoque e la Discovery Sport, che invece nell'ultimo trimestre del 2022 hanno visto calare gradualmente l'interesse nei loro confronti, al pari della Discovery standard, la nostra Crew Car, che durante lo stesso periodo ha collezionato soltanto 1.924 ordini.

Il nostro video con la Crew Car