Per anni le Volkswagen sono stato un esempio di razionalità ed ergonomia per quanto riguarda i comandi, con design puliti e pulsanti chiari, là dove dovrebbero essere. Tutto è cambiato con l'arrivo dell'ottava generazione di Golf nel 2019. Sulla compatta simbolo di Wolfsburg infatti hanno fatto il loro debutto numerosi comandi a sfioramento, sia sulla plancia sia sul volante. Da lì in poi numerosi modelli della Casa hanno subito una massica opera di digitalizzazione.

Un grosso errore. A dirlo non siamo noi ma il CEO Volkswagen Thomas Schäfer che, in una recente intervista rilasciata ad Autocar, ha ammesso che il passaggio ai comandi touch "ha fatto assolutamente un sacco di danni" e il brand "ha frustrato clienti che non dovrebbero essere frustrati". Non è mai troppo tardi per tornare indietro.

Più faclile

Cambio di stile e comandi quindi. Il primo modello a beneficiare della nuova configurazione sarà la nuova generazione di Volkswagen Tiguan, in arrivo a breve, seguita dal restyling della Golf e della nuova Passat.

Gli interni della nuova Volkswagen Tiguan

Nessun repentino passaggio ai comandi fisici però: guardando le prime foto degli interni della nuova Volkswagen Tiguan sotto il grosso monitor centrale ancorato alla plancia non ci sono classiche rotelle vecchia scuola. La novità principale sarà nella retroilluminazione dei cursori digitali per il climatizzatore.   

Il ritorno ai comandi fisici sarà dedicato principalmente ai volanti, per la gioia di molti, che abbandoneranno le mai amate (e obiettivamente scomode) superfici touch. Un altra novità riguarderà le diagonali sempre maggiori per i monitor dei sistemi di infotainment. Per rimanere in tema Tiguan la nuova generazione del SUV tedesco monterà uno schermo da 15", come quello visto sulla ID.7.

La prova del prototipo della nuova Volkswagen Tiguan