Ecco a voi la più bella Ferrari mai costruita! A dirlo non siamo noi, ma la casa d'aste RM Sothebhy's che descrive così la Ferrari 250 Testa Rossa del 1958 che andrà in vendita all'asta dal 21 al 23 febbraio 2024.

La bellezza, la rarità e il valore di questa Ferrari, seconda forse alla sola 250 GTO, è confermata dalle linee mozzafiato della carrozzeria spider barchetta del tipo "pontoon fender" (parafanghi separati dal frontale) realizzata da Scaglietti.

Non trascurabile è poi la valutazione fatta da RM Sotheby's prima della vendita: una stima compresa tra i 34 e i 38 milioni di dollari, ovvero un range di circa 31-34,7 milioni di euro al cambio attuale. Dato che non si vedeva una Testa Rossa all'asta da più di dieci anni è possibile immaginare un prezzo di vendita ancora più alto.

Un capolavoro su ruote

La Ferrari 250 Testa Rossa, che viene giustamente definita "un capolavoro del design, una sinfonia di linee, tecnologia e dinamica", è in affetti una delle auto più iconiche e desiderate di tutti i tempi, con una carriera sportiva talmente ricca di trionfi da far impallidire la stessa 250 GTO. Basti ricordare le quattro vittorie alla 24 Ore di Le Mans.

Ferrari 250 Testa Rossa, telaio 0738 TR

Ferrari 250 Testa Rossa, telaio 0738 TR

La Ferrari ha costruito solamente 19 esemplari di 250 Testa Rossa (nota anche come 250 TR) con la carrozzeria "pontoon fender" e questo particolare esemplare con numero di telaio 0738 TR vanta una carriera sportiva lunga più di dieci anni in Sud America, dove è rimasta fino almeno al 1975.

Ferrari 250 Testa Rossa, telaio 0738 TR

Ferrari 250 Testa Rossa, telaio 0738 TR, la vista posteriore

Dopo questa data la 0738 TR ha avuto diversi proprietari sia negli USA che nel Regno Unito, è stata trasformata in coupé nel 1963 con un'interessante carrozzeria firmata Drogo e riporta poi alla forma originale nel 1989.

Ferrari 250 Testa Rossa, telaio 0738 TR

Ferrari 250 Testa Rossa, telaio 0738 TR, gli interni

Negli ultimi anni ha affrontato un restauro completo nelle officine di Ferrari Classiche dove ha ottenuto il Certificato di autenticità (noto anche come "Libro Rosso"), grazie anche al fatto di avere la corrispondenza tra numero di telaio e di motore.

L'origine del nome: il 3.0 V12 con i coperchi delle punterie rossi

Ricordiamo che la Ferrari 250 Testa Rossa presentata nel 1957 è una vettura da corsa biposto aperta con telaio a traliccio di tubi d'acciaio, carrozzeria in alluminio battuta a mano, motore 3.0 V12 da 300 CV (con coperchi delle punterie rosse, da cui il nome), cambio manuale a 4 marce e velocità massima di 270 km/h.

Ferrari 250 Testa Rossa, telaio 0738 TR

Ferrari 250 Testa Rossa, telaio 0738 TR, il motore V12

Ferrari 250 Testa Rossa, telaio 0738 TR

Ferrari 250 Testa Rossa, telaio 0738 TR

Tra i piloti che hanno trionfato al volante della 250 Testa Rossa si possono citare campioni come Olivier Gendebien, Phil Hill, Paul Frère, Peter Collins, Luigi Musso, Dan Gurney, Wolfgang von Trips e Mike Hawthorn.

Fotogallery: Ferrari 250 Testa Rossa, telaio 0738 TR