Goodyear e ZF presentano il sistema che previene l'aquaplaning
Frutto dell'integrazione tra Goodyear Sightline e ZF cubiX, esplora nuove funzioni di sicurezza e migliora la dinamica di guida
Qual'è il nemico numero uno di ciascun automobilista? La risposta è sicuramente l'aquaplaning, quella difficile situazione che si verifica al passaggio con le gomme su pozze d'acqua magari nascoste, che causa una momentanea perdita di aderenza tra lo pneumatico e l'asfalto, facendo scivolare da un lato l'auto.
Prevenirlo è semplice e si può fare in molti modi, prima di tutto scegliendo le gomme giuste, poi guidando con estrema attenzione e applicando delle tecniche di sicurezza che possono essere imparate in numerosi corsi di guida sicura. Ma quando tutto questo non basta che succede?
La tecnologia, oggi, può dare una mano tangibile in queste situazioni, grazie ai moderni sistemi di controllo della stabilità e della frenata ormai puntuali e precisi. La loro ultima evoluzione in tal senso è la nuova piattaforma software scalabile sviluppata da Goodyear e ZF, esposta al CES 2024 di Las Vegas in corso in queste ore. Ecco come funziona.
Un insieme di parti
La nuova piattaforma software scalabile sviluppata dai due leader di settore nella componentistica e negli pneumatici integra due tecnologie proprietarie delle rispettive aziende. Si tratta di Goodyear Sightline e ZF cubiX, il primo integrato all'interno del secondo, progettati con l'obiettivo di poter trasmettere ai sistemi di sicurezza già presenti a bordo ulteriori dati sugli pneumatici e sulla strada, consentendo una migliore esperienza di guida con maggiori comfort, controllo ed efficienza.
Il SightLine di Goodyear, in particolare, è un software in grado di rilevare in anticipo un parziale aquaplaning, riducendone il rischio e offrendo raccomandazioni in tempo reale per una velocità ottimale.
Ma non solo, quando viene rilevata un'alta probabilità del fenomeno, il software cubiX arricchito dei dati intelligenti degli pneumatici è in grado di muovere gli attuatori dello chassis (per esempio come quelli dei moderni sistemi di sterzo by wire) affinché applichino misure correttive, stabilizzando l'auto.
Per un futuro più sicuro
Il sistema di Goodyear e ZF va a inserirsi in un ventaglio di prodotti sviluppati da diverse aziende nel mondo che molto presto vedremo sulle auto, magari in abbinamento ai più moderni sistemi ADAS di livello 2 e 3, il tutto a beneficio della sicurezza stradale, oggi un vero problema per molti Paesi europei e mondiali. Per saperne di più non resta che attendere i prossimi mesi.
Vedi tutte le notizie su CES di Las Vegas Durante la presentazione Chris Helsel, senior vice president, Global Operations and Chief Technology Officer di Goodyear ha commentato:
“Gli pneumatici sono l’unica parte del veicolo a contatto con la strada e, digitalizzando questa connessione e dotando di informazioni intelligenti gli attuatori di controllo del veicolo, possiamo contribuire a ottimizzare le prestazioni e la sicurezza di un veicolo.”
“Questa collaborazione con ZF rappresenta un ottimo modo per dimostrare quanto possano fare per la mobilità l’intelligence legata agli pneumatici, previsioni attendibili e applicazioni software d’élite."
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