Tra il 1978 e il 1992 a Torino sono nate molte auto sportive e da corsa che sono diventate icone. Oggi quella stirpe torna in vita con un'erede non diretta in linea di successione, ma appassionatamente artigianale. E' la Kimera EVO38, che qualche mese fa abbiamo visto anticipata da alcuni teaser.

E' la seconda Kimera ad essere presentata, dopo la EVO37, e verrà realizzata in tiratura limitata di appena 38 esemplari. Il suo intento è quello di regalare emozioni dimenticate, simili a quelle che donavano le sue nobili progenitrici, per questo è plasmata a loro immagine e somiglianza, sia a livello stilistico che tecnico.

Pronta a tutto con la trazione integrale

Lo schema della ciclistica posteriore mantiene l’ammortizzatore centrale con la doppia molla laterale, tipico delle gruppo B anni ’80, mentre all’anteriore c'è un moderno schema con ammortizzatori push road. La EVO38, presentata al Salone di Ginevra 2024, ha però qualcosa di diverso rispetto ad alcune delle nobili progenitrici: la trazione a quattro ruote motrici, realizzata attraverso un moderno e sofisticato sistema di controllo della ripartizione e di blocco elettroidraulico dei differenziali.

Questo sistema – proprio come per le più sofisticate World Rally Car elettroniche dei primi anni 2000 – permette una taratura dei differenziali direttamente dall’abitacolo, offrendo al pilota la possibilità di gestire la percentuale di ripartizione della trazione tra asse anteriore e asse posteriore, oltre alla possibilità di gestire il blocco dei differenziali. Questa soluzione consente inoltre di escludere completamente il differenziale anteriore così da avere, di fatto, una vettura a trazione posteriore.

Kimera EVO38 live

Kimera EVO38

Attraverso comandi al volante è anche possibile intervenire sulla taratura delle sospensioni attraverso ammortizzatori motorizzati e con lifting system per adattare l’altezza da terra della vettura a condizioni diverse dalla guida su strada: pista, tracciati sconnessi, “strade bianche”.

Il cambio è manuale a 6 marce, ma Kimera è al lavoro per proporre anche una versione di cambio sequenziale elettro-attuato ad innesti frontali.

Oltre 600 CV

Nonostante la presenza della trazione integrale, anche per la EVO38 Kimera Automobili ha l’obiettivo mantenere lo stesso peso della EVO37: 1.100 kg circa. Per riuscirci la massa aggiuntiva dovuta alla trasmissione anche sull’asse anteriore è compensata attraverso l’utilizzo massivo di fibra di carbonio e titanio.

Kimera EVO38 live

Kimera EVO38, il posteriore

Kimera EVO38 live

Kimera EVO38 live

La potenza del motore tocca la soglia dei 600 cavalli, grazie ad una re-ingegnerizzazione di numerose componenti, e la fasatura variabile garantisce, oltre ad una maggiore potenza, anche un consistente incremento in termini di coppia (circa 580 Nm) disponibile già dai bassi regimi. In opzione si può scegliere il turbo di scarico diretto.

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