Da W a V. Non si tratta di un indovinello enigmistico ma il passaggio - epocale - della disposizione dei cilindri dell'erede della Bugatti Chiron. Mantenendo lo stesso numero di cilindri. Niente più W16 ma V16. Sembra cambi poco. In realtà cambierà tutto.

Non solo per il differente frazionamento. Il grande salto sarà rappresentato dall'elettrificazione, che entrerà così per la prima volta in quel di Molsheim. Per ora questo è tutto quello che sappiamo. Anzi. Abbiamo un altro - gustoso - indizio. Il sound del nuovo V16 Bugatti.

Musica maestro 

Partiamo proprio da qui. Dalla voce che accompagnerà ogni pressione sul pedale dell'acceleratore dell'erede della Bugatti Chiron. Meno baritonale rispetto a quello del W16, ma capace di regalare un'armonia ormai quasi dimenticata. Ora però basta leggere. Cliccate "play" sul video qui sotto e godetevi la musica.

Cosa possiamo capire da questi pochi secondi? Che forse i rumors circolanti da tempo potrebbero avere ragione: la nuova hypercar Bugatti monterà un motore aspirato. Il sound infatti sembra suggerire la capacità del V16 di raggiungere un alto numero di giri, ben al di sopra di un qualsivoglia turbo (il W16 della Chiron ne monta ben quattro, giusto per dire). 

Alla ricerca di indizi

Sempre secondo le voci di corridoio il V16 di Molsheim avrebbe una cilindrata monstre di 8,3 litri e sarebbe sviluppato dalla Cosworth. Condizionali d'obbligo accompagnati da una certezza, confermata dalla Casa stessa: il motore sarà elettrificato. Non sappiamo se con un sistema full hybrid, plug-in o cosa. Di certo però, pur aiutando a ridurre di un qualche grammo le emissioni e risparmiare gocce di benzina, avrà lo scopo di aumentare le prestazioni.

Un ultimo dettaglio. Nel comunicato stampa dice che il nuovo motore "created not just for the present, or even the future – but “Pour l’éternité” ("non è stato creato per il presente o per il futuro. Ma per l'eternità". E se proprio quest'ultima parola contenesse un nuovo indizio. E se l'erede della Chiron si chiamasse Bugatti Eternité? Non so voi, io ci punto un centesimo.