L'eccessiva dipendenza dagli schermi è diventata un problema di sicurezza. Tendiamo a distogliere lo sguardo dalla strada per navigare tra i sottomenù, attivare funzioni, selezionare la musica. È un problema reale che Euro NCAP ha recentemente evidenziato, annunciando che dal 2026 penalizzerà le Case automobilistiche che non propongono pulsanti o controlli fisici per determinate funzioni.

Una decisione che ci ha fatto venire in mente una domanda: esistono ancora auto senza schermo centrale? Con questo intendiamo dire che non hanno alcun tipo di display, nemmeno dalle dimensioni ridotte. Esistono infatti una manciata di auto con schermi non touch circondati da pulsanti (come la Fiat 500 in versione base, giusto per fare un esempio), ma noi vogliamo concentrarci sugli interni delle auto che eliminano completamente lo schermo centrale.

Vecchia scuola

La risposta è sì: esistono auto che rinunciano del tutto a qualsivoglia schermo centrale. Un ritorno al passato, analogico e senza distrazioni. Partiamo da Dacia e i suoi modelli, tutti sprovvisti di monitor al centro della plancia. A patto di scegliere le versioni base. Questo vale per tutti i suoi modelli, compresa la Dacia Duster 2024, ordinabile da qualche giorno, con un porta smartphone al centro.

Dacia Sandero

Dacia Sandero

Fiat Panda

Fiat Panda

Il brand del Gruppo Renault non è l'unico a rinunciare al monitor centrale. Del gruppo fa parte anche la Fiat Panda che in configurazione base ha un cassettino porta oggetti al posto del monitor da 7" presente sugli altri allestimenti. Scelta che dovrebbe rimanere anche sul nuovo model year anticipato dalla Pandina e la cui produzione continuerà almeno fino al 2026. Rimanendo nel Gruppo Stellantis la nuova Citroen C3 You (quella base) propone una soluzione simile a quella Dacia, che verrà probabilmente ripresa anche dagli altri modelli su base Smart Car.

Citroën ë-C3

Citroën ë-C3, gli interni dell'allestimento You

Dacia Duster

Dacia Duster 2024, gli interni dell'allestimento Essential

Anche Volkswagen up!, recentemente uscita di produzione nell'allestimento base veniva offerta senza display centrale, con una staffa dove inserire il proprio smartphone e trasformarlo in un infotainment rimovibile. 

Strano ma vero nell'elenco delle auto senza schermo centrale fanno parte anche Ferrari Purosangue e Bugatti Chiron (più derivate). Il SUV (o meglio FUV) del Cavallino di monitor ne ha due, uno per guidatore e uno per passeggero anteriore, la hypercar francese invece si accontenta della strumentazione analogica e digitale. Chissà se anche la sua erede manterrà la stessa impostazione. Stessa cosa per le Audi TT ed R8 (ormai con vista sulla meritata pensione), orfane di monitor centrali anche sulle versioni più ricche. Il perché è presto detto: quando ci si trova a bordo di una sportiva il focus deve essere sulla guida.

Foto - Ferrari Purosangue - Prova su strada - immagini

Ferrari Purosangue, gli interni

Bugatti Chiron Super Sport 57 One of One

Bugatti Chiron, gli interni

Certo, possiamo concordare sul fatto che nel 2024 gli interni di un'auto senza schermo possano sembrare obsoleti, ma l'assenza di infotainment porta in dote un aspetto positivo per molti: pulsanti e manopole. Comandi più funzionali, anche se i team marketing delle Case spingano forte raccontando di quanto siano fantastici gli enormi schermi touch

Sebbene non esista un compromesso perfetto, alcune Case come Hyundai stanno cercando di far combaciare entrambi i mondi. La Tucson restyling per esempio mantiene la coppia di schermi ma ha più pulsanti di prima. Non solo, la Casa coreana ha sottolineato il proprio impegno a mantenere comandi fisici anche in futuro, in quanto più facili da usare durante la guida. E - come detto - apprezzati dall'Euro NCAP.

Di contro invece BMW ha eliminato il controller dell'iDrive nelle nuove X1 e X2 e lo stesso farà sui restyling di Serie 1 e Serie 2 Gran Coupé, attesi nel corso del 2024. 

Fateci sapere se avete altri esempi di nuove auto in vendita senza schermo!