Nasce la Fiat Pandina, la speciale per celebrare un mito
La Fiat Panda sarà disponibile a partire dall'estate anche in versione Pandina, con tante novità dal punto di vista tecnologico
Ci eravamo sbagliati. Pensavamo che Pandina sarebbe diventato il nuovo nome ufficiale della Fiat Panda che tutti conosciamo, in attesa dell'arrivo dell'elettrica (segnate in calendario l'11 luglio 2024). Non è così.
La Fiat Pandina presentata oggi non sostituisce in toto la gamma della bestseller italiana, ma ne rappresenta una serie speciale (non a tiratura limitata), di fatto l'allestimento più ricco e completo. Con dettagli dedicati a vestire una carrozzeria che non presenta cambiamenti e interni più tecnologici.
Una serie di novità che saranno disponibili, come optional, sul resto della gamma della Fiat Panda, destinata - come sottolineato da Oliver Francois (numero uno della Casa) a essere prodotta a Pomigliano d'Arco almeno fino al 2027.
Fiat Pandina, come riconoscerla
Basata sull'allestimento Cross, quello con look ispirato al fuoristrada, la Fiat Pandina si distingue per la scritta "Pandina" sulle coperture nere nella parte bassa delle portiere e sui vetri laterali posteriori, il muso di un panda sul coprimozzo dei cerchi in lega e nuovi colori per la carrozzeria.
Fiat Pandina
Fiat Pandina, il vetro laterale
Per il resto è tutto come sulla Panda attuale, dalle dimensioni (3,69 metri di lunghezza, 1,66 di larghezza, 1,55 di altezza e 2,3 di passo) all'aspetto generale. Una Fiat Panda in tutto e per tutto, che vuole distinguersi dalle altre.
Finalmente
Quello delle citycar è un segmento ormai in via di contrazione, ma le poche rimaste offrono tecnologie da "grandi", tema sul quale la Panda ha sofferto il confronto. Con la Pandina il gap si assottiglia. Per la prima volta infatti sulla citycar è disponibile la strumentazione digitale da 7" con differenti grafiche, affiancata da un nuovo monitor centrale (anch'esso da 7") per il sistema di infotainment.
La diagonale è la stessa di quello disponibile già oggi ma a livello di harware cambiano alcuni elementi, come la presa USB (di tipo A) che si sposta al centro in posizione ribassata, con ai lati quattro pulsanti touch per richiamare al volo alcune voci del menù. Nuovo è anche il volante, con disegno molto simile a quello della Tipo. Sulle razze sono sistemati vari pulsanti fisici per gestire le varie schermate di strumentazione e infotainment e i sistemi di assistenza alla guida.
È qui che la Fiat Panda 2024 fa un grande salto. Per la prima volta sono infatti disponibili, di serie sulla Pandina, frenata automatica d'emergenza, mantenimento della carreggiata, rilevatore di stanchezza del guidatore, riconoscimento della segnaletica stradale e cruise control. Completano la dotazione gli abbaglianti automatici, 6 aribag e sensori di parcheggio posteriori. Un aggiornamento dovuto non tanto per rimanere al passo con le concorrenti, ma per poter continuare a essere commercializzata.
Da luglio 2024 infatti ogni auto venduta nell'Unione Europea dovrà montare varie tecnologie per la sicurezza. Impensabile per Fiat rinunciare alla propria bestseller, tanto più considerando il fatto che ogni funzionalità introdotta sulla Pandina è già presente sul resto della gamma e sfrutta come "centro di controllo" principale la telecamera montata sotto lo specchietto centrale.
Fiat Pandina, la strumentazione digitale
Fiat Pandina, il posteriore
Nulla cambia sotto il cofano: la Fiat Pandina monta il solito 1.0 mild hybrid da 70 CV abbinato alla trazione anteriore e al cambio manuale 6 marce.
Per quanto riguarda i prezzi li trovate qui con gli allestimenti.
Fotogallery: Fiat Panda Pandina
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